La vita dopo la morte

La ci v il tà Secondo gli Egizi, dopo la morte si entrava in una nuova vita con tutto il proprio corpo, che quindi andava conservato con la mummificazione. Durante questo rituale il corpo veniva privato degli organi interni, avvolto in bende e infine conservato in un sarcofago di legno, che veniva sepolto insieme agli oggetti che sarebbero stati utili al defunto nell aldilà. Si trattava di un procedimento molto costoso, quindi riservato solo al faraone e ai nobili. IL TRIBUNALE DEGLI D I Gli Egizi credevano che per accedere alla nuova vita bisognasse superare il tribunale degli dèi, composto da Osiride, che era il giudice, e altre 42 divinità. Durante questo giudizio, il dio Anubi pesava su una bilancia il cuore del defunto: solo se questo fosse stato più leggero di una piuma egli avrebbe potuto riunirsi al resto del corpo per cominciare la nuova vita. storia La vita dopo la morte dei gra ndi fiumi Gli EGIZI La religione Quaderno delle competenze: pp. 20-22 STUDIO con METODO Espongo il testo Sintetizza il testo aiutandoti con lo schema seguente: la mummificazione per la nuova vita; il lavoro dei mummificatori; la funzione dei vasi canopi; il tribunale degli dèi e la pesatura del cuore. I MUMMIFICATORI Erano i sacerdoti dediti a svuotare i corpi dei defunti, a lavarli e a trattarli con unguenti, oli e salnitro, ricavato dalle sabbie del Nilo. Poi li avvolgevano in bende di lino impregnate di resina. 1 IL SARCOFAGO Il sarcofago era in legno o pietra, e decorato con immagini sacre e scene di vita quotidiana. 4 2 I VASI CANOPI Dopo essere stati lavati e trattati con sostanze utili per la loro conservazione, gli organi interni dei defunti erano riposti nei vasi canopi. Ogni vaso era dedicato a un organo e i coperchi raffiguravano i figli di Horus. Il cuore, simbolo della vita, non veniva asportato. 3 Forma DEL COPERCHIO ORGANO CONSERVATO 1 Testa di sciacallo Stomaco 2 Testa di babbuino Polmoni 3 Testa di falco Intestino 4 Volto umano Fegato 59
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