CampoBase - Sussidiario delle discipline Storia - Geografia 4 Libro accessibile

Le conoscenze scientifiche ♦ LA MEDICINA Erodoto, un famoso storico dell'antichità, arrivò a definire gli Egizi "il popolo dei sanissimi". Gli Egizi, infatti, avevano competenze molto avanzate in medicina per quei tempi e medici specializzati per ogni tipo di malattia. Diversi documenti ritrovati, fra cui due papiri risalenti al periodo fra il 1650 a.C. e il 1550 a.C., descrivono numerose malattie agli occhi, all'intestino, alla pelle e le loro corrispondenti cure, a conferma delle grandi conoscenze degli Egizi nel campo della medicina. ♦ ASTRONOMIA, MATEMATICA E GEOMETRIA Gli Egizi svilupparono molte conoscenze in astronomia per misurare il tempo e prevenire le piene del Nilo. Da questi studi nacque anche la divisione del calendario in 365 giorni. Il ritrovamento di un altro papiro risalente al 1650 a.C. ha permesso di scoprire che gli Egizi avevano anche grandi competenze nel campo della matematica. Conoscevano infatti le frazioni ed utilizzavano un articolato sistema di misurazione basato su diverse unità di misura di lunghezza, peso, superficie e volume. Anche la geometria era nota e veniva usata soprattutto per fini pratici, in modo particolare per ristabilire i confini tra i campi ogni volta che venivano cancellati dalle inondazioni del Nilo. STUDIO CON METODO Seleziono le informazioni. Sottolinea nei testi “Scrivere nell’antico Egitto” e “Le conoscenze scientifiche” le risposte alle seguenti domande. Usa i colori indicati. Quando e perché si sviluppò la scrittura in Egitto? Perché gli scribi godevano di grande prestigio? Perché Erodoto definì gli Egizi “il popolo dei sanissimi”? Quali competenze avevano gli Egizi in matematica? Nel tempio di Kom Ombo, vicino ad Assuan, sono raffigurati in un bassorilievo strumenti medici e chirurgici: bendaggi, seghe, forbici, bisturi e contenitori vari per i medicamenti. Per misurare il tempo gli Egizi costruirono la clessidra ad acqua. Internamente l’orologio era graduato con tre serie di dodici tacche. Il vaso veniva riempito d’acqua fino all’orlo e attraverso un piccolo foro presente sul fondo, l’acqua defluiva lentamente indicando l’ora. OSSERVO E IMPARO Nel Papiro di Ahmes vengono riportate numerose regole matematiche, operazioni, problemi di aritmetica e geometria con relative soluzioni che i matematici egizi svolgevano a quei tempi.
Le conoscenze scientifiche ♦ LA MEDICINA Erodoto, un famoso storico dell'antichità, arrivò a definire gli Egizi "il popolo dei sanissimi". Gli Egizi, infatti, avevano competenze molto avanzate in medicina per quei tempi e medici specializzati per ogni tipo di malattia. Diversi documenti ritrovati, fra cui due papiri risalenti al periodo fra il 1650 a.C. e il 1550 a.C., descrivono numerose malattie agli occhi, all'intestino, alla pelle e le loro corrispondenti cure, a conferma delle grandi conoscenze degli Egizi nel campo della medicina. ♦ ASTRONOMIA, MATEMATICA E GEOMETRIA Gli Egizi svilupparono molte conoscenze in astronomia per misurare il tempo e prevenire le piene del Nilo. Da questi studi nacque anche la divisione del calendario in 365 giorni. Il ritrovamento di un altro papiro risalente al 1650 a.C. ha permesso di scoprire che gli Egizi avevano anche grandi competenze nel campo della matematica. Conoscevano infatti le frazioni ed utilizzavano un articolato sistema di misurazione basato su diverse unità di misura di lunghezza, peso, superficie e volume. Anche la geometria era nota e veniva usata soprattutto per fini pratici, in modo particolare per ristabilire i confini tra i campi ogni volta che venivano cancellati dalle inondazioni del Nilo. STUDIO CON METODO Seleziono le informazioni. Sottolinea nei testi “Scrivere nell’antico Egitto” e “Le conoscenze scientifiche” le risposte alle seguenti domande. Usa i colori indicati. Quando e perché si sviluppò la scrittura in Egitto? Perché gli scribi godevano di grande prestigio? Perché Erodoto definì gli Egizi “il popolo dei sanissimi”? Quali competenze avevano gli Egizi in matematica? Nel tempio di Kom Ombo, vicino ad Assuan, sono raffigurati in un bassorilievo strumenti medici e chirurgici: bendaggi, seghe, forbici, bisturi e contenitori vari per i medicamenti. Per misurare il tempo gli Egizi costruirono la clessidra ad acqua. Internamente l’orologio era graduato con tre serie di dodici tacche. Il vaso veniva riempito d’acqua fino all’orlo e attraverso un piccolo foro presente sul fondo, l’acqua defluiva lentamente indicando l’ora. OSSERVO  E IMPARO  Nel Papiro di Ahmes vengono riportate numerose regole matematiche, operazioni, problemi di aritmetica e geometria con relative soluzioni che i matematici egizi svolgevano a quei tempi.