CampoBase - Sussidiario delle discipline Storia - Geografia 4 Libro accessibile

Vita quotidiana ♦ LA CASA Le case delle classi sociali più umili erano ad un piano e costruite con mattoni d’argilla e paglia seccati al sole. Avevano due o tre stanze con un arredamento essenziale: contenitori in terracotta, cesti di papiro e poco altro. Il tetto piatto spesso veniva usato come ulteriore ambiente della casa. Le case dei ricchi, invece, erano costruite con materiali più solidi, erano su più piani, avevano molte più stanze ed erano adornate da affreschi. Spesso erano dotate di giardini. ♦ IL CIBO Il pasto tipico della popolazione era costituito da pane, pesce, verdure, legumi e frutta. La birra era la bevanda più diffusa e veniva ricavata dall’orzo. I ricchi si concedevano anche carne, cacciagione e uova. Erano diffusi anche i latticini. Si mangiava su tavoli bassi, seduti su stuoie oppure su sedie pieghevoli con braccioli. Nelle case dei più ricchi, la padrona assegnava ad ogni serva un incarico: attizzare il fuoco e rifornire l’acqua, impastare la farina, cuocere i cibi, accudire la dispensa. Genitori e figli NOTIZIE DAL PASSATO LA DONNA IN EGITTO Nella civiltà egizia la donna aveva un ruolo assai più importante rispetto ad altre civiltà del Mediterraneo. Per legge, infatti, le donne egizie avevano gli stessi diritti dell’uomo. Le donne delle classi più ricche organizzavano la vita quotidiana e amministravano i beni della famiglia. Alcune diventarono sacerdotesse. La regina poteva diventare faraone e governare. Oltre alla gestione della casa, le donne delle classi più povere spesso aiutavano i mariti nelle loro attività lavorative. Busto di Nefertiti (c. 1370 – c. 1330 a.C.) scolpito da Tutmosi. Nefertiti fu una delle spose del faraone Akhenaton (padre di Tutankhamon) e partecipò attivamente al potere del faraone: sembra che, per un breve periodo dopo la morte del marito, abbia addirittura regnato sull’Egitto. ♦ L'ABBIGLIAMENTO Visto il clima caldo dell’Egitto, i vestiti erano leggeri e freschi. Il tessuto più usato era il lino e il bianco il colore più diffuso. Gli uomini portavano un gonnellino che arrivava sopra il ginocchio. I sacerdoti e i funzionari indossavano una tunica che arrivava fino alle caviglie con sopra una pelle leopardata. I modelli femminili prevedevano tuniche aderenti. Come accessori le donne ricche usavano cinture, bracciali e collane. I sandali erano usati per entrare nei templi o partecipare ai riti religiosi. Quelli dei poveri erano fatti di papiro, mentre quelli dei ricchi erano di cuoio. ♦ LA CURA DEL CORPO La cura del corpo era molto importante per gli antichi Egizi, così come l'igiene personale. Gli uomini e le donne usavano creme, unguenti e profumi per ammorbidire la pelle, ma anche per proteggerla dalle irritazioni provocate dal clima asciutto e dalla sabbia. Per truccare gli occhi, le donne applicavano sulle palpebre una sostanza argentea, detta galena, come fosse ombretto. Molto diffuso era l'uso degli specchi, ritrovati nei siti archeologici in grande quantità. Donne egizie mentre si abbelliscono con i cosmetici. Uno dei simboli più celebri degli Egizi è l’occhio di Horus, un occhio truccato con eleganza. Specchio in argento con manico a forma di Hathor. Modelli di vestiti tipici, indossati nell’antico Egitto. STUDIO CON METODO Comprendo il testo. Descrivi alcuni aspetti della vita quotidiana, seguendo lo schema. Case: dei più poveri - dei ricchi. Alimentazione: cibi - bevande. Abbigliamento: uomini - sacerdoti - donne. Cura del corpo: igiene - trucco.
Vita quotidiana ♦ LA CASA Le case delle classi sociali più umili erano ad un piano e costruite con mattoni d’argilla e paglia seccati al sole. Avevano due o tre stanze con un arredamento essenziale: contenitori in terracotta, cesti di papiro e poco altro. Il tetto piatto spesso veniva usato come ulteriore ambiente della casa. Le case dei ricchi, invece, erano costruite con materiali più solidi, erano su più piani, avevano molte più stanze ed erano adornate da affreschi. Spesso erano dotate di giardini. ♦ IL CIBO Il pasto tipico della popolazione era costituito da pane, pesce, verdure, legumi e frutta. La birra era la bevanda più diffusa e veniva ricavata dall’orzo. I ricchi si concedevano anche carne, cacciagione e uova. Erano diffusi anche i latticini. Si mangiava su tavoli bassi, seduti su stuoie oppure su sedie pieghevoli con braccioli. Nelle case dei più ricchi, la padrona assegnava ad ogni serva un incarico: attizzare il fuoco e rifornire l’acqua, impastare la farina, cuocere i cibi, accudire la dispensa.   Genitori e figli NOTIZIE  DAL PASSATO  LA DONNA IN EGITTO Nella civiltà egizia la donna aveva un ruolo assai più importante rispetto ad altre civiltà del Mediterraneo. Per legge, infatti, le donne egizie avevano gli stessi diritti dell’uomo. Le donne delle classi più ricche organizzavano la vita quotidiana e amministravano i beni della famiglia. Alcune diventarono sacerdotesse. La regina poteva diventare faraone e governare. Oltre alla gestione della casa, le donne delle classi più povere spesso aiutavano i mariti nelle loro attività lavorative. Busto di Nefertiti (c. 1370 – c. 1330 a.C.) scolpito da Tutmosi. Nefertiti fu una delle spose del faraone Akhenaton (padre di Tutankhamon) e partecipò attivamente al potere del faraone: sembra che, per un breve periodo dopo la morte del marito, abbia addirittura regnato sull’Egitto. ♦ L'ABBIGLIAMENTO Visto il clima caldo dell’Egitto, i vestiti erano leggeri e freschi. Il tessuto più usato era il lino e il bianco il colore più diffuso. Gli uomini portavano un gonnellino che arrivava sopra il ginocchio. I sacerdoti e i funzionari indossavano una tunica che arrivava fino alle caviglie con sopra una pelle leopardata. I modelli femminili prevedevano tuniche aderenti. Come accessori le donne ricche usavano cinture, bracciali e collane. I sandali erano usati per entrare nei templi o partecipare ai riti religiosi. Quelli dei poveri erano fatti di papiro, mentre quelli dei ricchi erano di cuoio. ♦ LA CURA DEL CORPO La cura del corpo era molto importante per gli antichi Egizi, così come l'igiene personale. Gli uomini e le donne usavano creme, unguenti e profumi per ammorbidire la pelle, ma anche per proteggerla dalle irritazioni provocate dal clima asciutto e dalla sabbia. Per truccare gli occhi, le donne applicavano sulle palpebre una sostanza argentea, detta galena, come fosse ombretto. Molto diffuso era l'uso degli specchi, ritrovati nei siti archeologici in grande quantità.  Donne egizie mentre si abbelliscono con i cosmetici. Uno dei simboli più celebri degli Egizi è l’occhio di Horus, un occhio truccato con eleganza. Specchio in argento con manico a forma di Hathor. Modelli di vestiti tipici, indossati nell’antico Egitto. STUDIO CON METODO Comprendo il testo. Descrivi alcuni aspetti della vita quotidiana, seguendo lo schema. Case: dei più poveri - dei ricchi. Alimentazione: cibi - bevande. Abbigliamento: uomini - sacerdoti - donne. Cura del corpo: igiene - trucco.