CampoBase - Sussidiario delle discipline Storia - Geografia 4 Libro accessibile

Le attività ♦ ALLEVAMENTO L’economia dell’antico Egitto era basata sull’agricoltura, ma anche l’allevamento rivestiva un ruolo molto importante. Nelle zone non raggiunte dalla piena del Nilo, gli Egizi allevavano soprattutto bovini, per ricavarne carne, latte e pellame, ma anche pecore, capre e asini. Gli animali, soprattutto i buoi e gli asini, erano usati anche nei lavori agricoli. ♦ CACCIA E PESCA Il Nilo era ricco di pesce e lungo le sue rive vivevano molte specie di volatili, per cui anche la pesca e la caccia erano molto diffuse tra gli Egizi. Il pesce rappresentava un alimento molto importante per la dieta della popolazione più povera, che difficilmente poteva permettersi di mangiare la carne. ♦ ARTIGIANATO Molto importante era la lavorazione dell’oro e delle pietre preziose, con cui gli artigiani Egizi creavano magnifici gioielli. Molto diffusa era anche la lavorazione del legno d’ebano, che veniva impreziosito con splendidi intarsi. Un agricoltore egizio conduce un aratro trainato da due buoi. In questa pittura tombale sono illustrate le varie fasi della raccolta del grano. L'artigianato egizio NOTIZIE DAL PASSATO I primi esempi di vetro colorato provengono dall’antico Egitto e risalgono al 1500 a.C. circa. Gli Egizi scoprirono che mescolando polvere di quarzo con il sodio (che ricavavano dalle ceneri delle alghe) e scaldando il tutto ad alta temperatura, ottenevano una pasta di vetro opaca, che poteva essere colorata con l’aggiunta di ossidi metallici. Con questa pasta, viscosa e di rapido indurimento, si formavano perline, bottigliette e recipienti. Il vetro antico mancava di trasparenza e lucentezza, ma poteva essere modellato facilmente e colorato in modo permanente. Altri artigiani creavano vasi e statuette lavorando l’argilla in stampi ottenuti con sabbia indurita, che poi ricoprivano con una vernice vetrosa che diventava solida dopo la cottura in forno. ♦ COMMERCIO La presenza del Nilo non ebbe effetti positivi solo per lo sviluppo delle attività agricole, ma favorì anche il commercio interno, grazie alla navigabilità del fiume che permetteva ai mercanti di raggiungere facilmente le diverse città egizie. Il commercio con gli altri paesi che si affacciavano sul Mar Mediterraneo, invece, si sviluppò solo in seguito e riguardava soprattutto l’acquisto di legno, sale e minerali e la vendita di prodotti dell’artigianato e dell’agricoltura. Una scena di caccia sulle rive del Nilo. Questo raffinato amuleto testimonia la grande abilità degli Egizi nella lavorazione dell’oro. STUDIO CON METODO Espongo le informazioni. Sintetizza il testo rispondendo a queste domande. Perché l’allevamento rivestiva un ruolo importante nell’economia dell’antico Egitto? Quali vantaggi economici offriva la presenza del fiume Nilo? Quali erano le principali attività artigianali? Per quale motivo si sviluppò il commercio con altri paesi affacciati sul Mar Mediterraneo? NOTIZIE DAL PASSATO Il commercio con l'estero era sottoposto al controllo del sovrano che sovrintendeva totalmente le attività, organizzando spedizioni marittime per l'esportazione di cereali, papiri e tele in cambio dei prodotti di cui l'Egitto era sprovvisto. Gli Antichi Egizi non avevano le monete, ma utilizzavano per alcuni scambi "unità di peso in metallo": il "deben" (in basso a sinistra), che equivaleva a 91 grammi e poteva essere d'argento, d'oro o di rame; il "kite", che equivaleva a 1/10 di deben. Alcuni pesi avevano forma di animali. La bilancia, formata da un’asta oscillante e due piatti appesi all'estremità, era utilizzata per pesare i metalli preziosi.
Le attività ♦ ALLEVAMENTO L’economia dell’antico Egitto era basata sull’agricoltura, ma anche l’allevamento rivestiva un ruolo molto importante. Nelle zone non raggiunte dalla piena del Nilo, gli Egizi allevavano soprattutto bovini, per ricavarne carne, latte e pellame, ma anche pecore, capre e asini. Gli animali, soprattutto i buoi e gli asini, erano usati anche nei lavori agricoli. ♦ CACCIA E PESCA Il Nilo era ricco di pesce e lungo le sue rive vivevano molte specie di volatili, per cui anche la pesca e la caccia erano molto diffuse tra gli Egizi. Il pesce rappresentava un alimento molto importante per la dieta della popolazione più povera, che difficilmente poteva permettersi di mangiare la carne. ♦ ARTIGIANATO Molto importante era la lavorazione dell’oro e delle pietre preziose, con cui gli artigiani Egizi creavano magnifici gioielli. Molto diffusa era anche la lavorazione del legno d’ebano, che veniva impreziosito con splendidi intarsi. Un agricoltore egizio conduce un aratro trainato da due buoi. In questa pittura tombale sono illustrate le varie fasi della raccolta del grano.   L'artigianato egizio NOTIZIE  DAL PASSATO  I primi esempi di vetro colorato provengono dall’antico Egitto e risalgono al 1500 a.C. circa. Gli Egizi scoprirono che mescolando polvere di quarzo con il sodio (che ricavavano dalle ceneri delle alghe) e scaldando il tutto ad alta temperatura, ottenevano una pasta di vetro opaca, che poteva essere colorata con l’aggiunta di ossidi metallici. Con questa pasta, viscosa e di rapido indurimento, si formavano perline, bottigliette e recipienti. Il vetro antico mancava di trasparenza e lucentezza, ma poteva essere modellato facilmente e colorato in modo permanente. Altri artigiani creavano vasi e statuette lavorando l’argilla in stampi ottenuti con sabbia indurita, che poi ricoprivano con una vernice vetrosa che diventava solida dopo la cottura in forno. ♦ COMMERCIO La presenza del Nilo non ebbe effetti positivi solo per lo sviluppo delle attività agricole, ma favorì anche il commercio interno, grazie alla navigabilità del fiume che permetteva ai mercanti di raggiungere facilmente le diverse città egizie. Il commercio con gli altri paesi che si affacciavano sul Mar Mediterraneo, invece, si sviluppò solo in seguito e riguardava soprattutto l’acquisto di legno, sale e minerali e la vendita di prodotti dell’artigianato e dell’agricoltura. Una scena di caccia sulle rive del Nilo. Questo raffinato amuleto testimonia la grande abilità degli Egizi nella lavorazione dell’oro. STUDIO CON METODO Espongo le informazioni. Sintetizza il testo rispondendo a queste domande. Perché l’allevamento rivestiva un ruolo importante nell’economia dell’antico Egitto? Quali vantaggi economici offriva la presenza del fiume Nilo? Quali erano le principali attività artigianali? Per quale motivo si sviluppò il commercio con altri paesi affacciati sul Mar Mediterraneo? NOTIZIE  DAL PASSATO  Il commercio con l'estero era sottoposto al controllo del sovrano che sovrintendeva totalmente le attività, organizzando spedizioni marittime per l'esportazione di cereali, papiri e tele in cambio dei prodotti di cui l'Egitto era sprovvisto. Gli Antichi Egizi non avevano le monete, ma utilizzavano per alcuni scambi "unità di peso in metallo": il "deben" (in basso a sinistra), che equivaleva a 91 grammi e poteva essere d'argento, d'oro o di rame; il "kite", che equivaleva a 1/10 di deben. Alcuni pesi avevano forma di animali. La bilancia, formata da un’asta oscillante e due piatti appesi all'estremità, era utilizzata per pesare i metalli preziosi.