CampoBase - Sussidiario delle discipline Storia - Geografia 4 Libro accessibile

FOCUS STORIA ATTIVA Protagoniste della Storia Nell’antico Egitto le donne svolgevano ruoli importanti nella vita sociale, religiosa e familiare. Le mogli del faraone, venerate come dee, potevano assumere il ruolo di reggente al trono, nel caso in cui alla morte del faraone, l’erede legittimo maschio fosse ancora troppo giovane per regnare. HATSHEPSUT: LA REGINA-FARAONE Hatshepsut governò l’Egitto per più di vent’anni, dal 1479 al 1457 a.C. Cresciuta nel palazzo del re, fu educata dagli scribi di corte. Durante il Nuovo Regno, in seguito alla morte del marito, salì al potere come sovrana reggente in funzione del figlio Tuthmose III e mantenne l’incarico fino alla sua morte. Fu considerata una sovrana giusta e amata. Le spedizioni militari organizzate da Hatshepsut non furono violente azioni di conquista, ma servirono più che altro a rafforzare il controllo del faraone oltre i confini del regno e ad allacciare nuovi rapporti commerciali. La regina-faraone Hatshepsut. Il maestoso tempio funerario di Hatshepsut a Deir el-Bahari, vicino alla Valle dei Re. LO SAI CHE... Hatshepsut viene raffigurata sia con abiti maschili che femminili, in alcuni casi indossa la barba finta, tradizionalmente concessa ai faraoni. Visto che Hatshepsut governò e fu considerata alla pari di un faraone uomo, fu sepolta nella Valle dei Re, accanto al padre Thutmosis I. Sopra, una statua di Hatshepsut presso il tempio funerario a lei dedicato. Ritratto di Hatshepsut a forma di sfinge. NEFERTARI, LA GRANDE SPOSA REALE Nefertari (1290-1224 a.C.) è stata una delle regine dell’Antico Egitto di cui si hanno più testimonianze. Discendente da un faraone, ricevette un’educazione eccezionale per una donna dell’epoca, visto che le fu insegnato a leggere e scrivere i geroglifici. Diventata moglie del faraone Ramses II, Nefertari ebbe un ruolo importante nella politica del regno, soprattutto nel processo di pacificazione con il popolo degli Ittiti, in seguito alla battaglia di Qadesh (1275 a.C). La regina Nefertari. Ricevette il titolo di “sovrana di tutte le terre”, al pari dell’appellativo “sovrano di tutte le terre” riservato al faraone. A testimonianza del loro forte legame, Ramses II fece costruire in onore della moglie un tempio all’interno del complesso monumentale di Abu Simbel. Sulla facciata del tempio Nefertari viene raffigurata della stessa grandezza del re. Sculture di Ramses II e Nefertari presso il Tempio di Abu Simbel. LO SAI CHE... Nel 1904, la tomba della regina Nefertari venne scoperta nella Valle delle Regine dall’archeologo italiano Ernesto Schiaparelli (nella foto a fianco), direttore del Museo Egizio di Torino. All’interno della tomba molti oggetti erano stati trafugati, ma furono ritrovati resti del sarcofago in granito rosa e pochi pezzi del corredo funerario: alcune statuette, un frammento di bracciale d’oro, amuleti, cofanetti di legno dipinti e un paio di semplici sandali in fibra intrecciata. In questo affresco nella tomba di Nefertari, la regina offre due ampolle con il vino al dio Hathor e alla dea Nefti. Tra gli oggetti rinvenuti nella tomba della regina, c’è anche questo contenitore per cosmetici in avorio.
 FOCUS  STORIA ATTIVA  Protagoniste della Storia Nell’antico Egitto le donne svolgevano ruoli importanti nella vita sociale, religiosa e familiare. Le mogli del faraone, venerate come dee, potevano assumere il ruolo di reggente al trono, nel caso in cui alla morte del faraone, l’erede legittimo maschio fosse ancora troppo giovane per regnare. HATSHEPSUT: LA REGINA-FARAONE Hatshepsut governò l’Egitto per più di vent’anni, dal 1479 al 1457 a.C. Cresciuta nel palazzo del re, fu educata dagli scribi di corte. Durante il Nuovo Regno, in seguito alla morte del marito, salì al potere come sovrana reggente in funzione del figlio Tuthmose III e mantenne l’incarico fino alla sua morte.  Fu considerata una sovrana giusta e amata. Le spedizioni militari organizzate da Hatshepsut non furono violente azioni di conquista, ma servirono più che altro a rafforzare il controllo del faraone oltre i confini del regno e ad allacciare nuovi rapporti commerciali. La regina-faraone Hatshepsut. Il maestoso tempio funerario di Hatshepsut a Deir el-Bahari, vicino alla Valle dei Re.  LO SAI CHE...  Hatshepsut viene raffigurata sia con abiti maschili che femminili, in alcuni casi indossa la barba finta, tradizionalmente concessa ai faraoni. Visto che Hatshepsut governò e fu considerata alla pari di un faraone uomo, fu sepolta nella Valle dei Re, accanto al padre Thutmosis I. Sopra, una statua di Hatshepsut presso il tempio funerario a lei dedicato. Ritratto di Hatshepsut a forma di sfinge. NEFERTARI, LA GRANDE SPOSA REALE Nefertari (1290-1224 a.C.) è stata una delle regine dell’Antico Egitto di cui si hanno più testimonianze. Discendente da un faraone, ricevette un’educazione eccezionale per una donna dell’epoca, visto che le fu insegnato a leggere e scrivere i geroglifici. Diventata moglie del faraone Ramses II, Nefertari ebbe un ruolo importante nella politica del regno, soprattutto nel processo di pacificazione con il popolo degli Ittiti, in seguito alla battaglia di Qadesh (1275 a.C). La regina Nefertari. Ricevette il titolo di “sovrana di tutte le terre”, al pari dell’appellativo “sovrano di tutte le terre” riservato al faraone. A testimonianza del loro forte legame, Ramses II fece costruire in onore della moglie un tempio all’interno del complesso monumentale di Abu Simbel. Sulla facciata del tempio Nefertari viene raffigurata della stessa grandezza del re. Sculture di Ramses II e Nefertari presso il Tempio di Abu Simbel.  LO SAI CHE...  Nel 1904, la tomba della regina Nefertari venne scoperta nella Valle delle Regine dall’archeologo italiano Ernesto Schiaparelli (nella foto a fianco), direttore del Museo Egizio di Torino. All’interno della tomba molti oggetti erano stati trafugati, ma furono ritrovati resti del sarcofago in granito rosa e pochi pezzi del corredo funerario: alcune statuette, un frammento di bracciale d’oro, amuleti, cofanetti di legno dipinti e un paio di semplici sandali in fibra intrecciata. In questo affresco nella tomba di Nefertari, la regina offre due ampolle con il vino al dio Hathor e alla dea Nefti. Tra gli oggetti rinvenuti nella tomba della regina, c’è anche questo contenitore per cosmetici in avorio.