CampoBase - Sussidiario delle discipline Storia - Geografia 4 Libro accessibile

Chi era il faraone Il re degli Egizi era il faraone. Era considerato figlio del dio Ra, il dio Sole, e ogni sua volontà era legge; aveva il potere assoluto su tutto e tutti, al punto che aveva diritto di vita e di morte sui suoi sudditi, che lo adoravano come una divinità. Il faraone decideva l’organizzazione dell’economia del regno, stabiliva le tasse, era il capo dell’esercito e, assieme ai sacerdoti, si occupava delle cerimonie religiose. Nelle grandi occasioni il faraone indossava un copricapo 1 o una corona 2 che rappresentava l’unione dell’Egitto, con sopra raffigurato un cobra 3 nel momento in cui gonfia il collo ed è pronto ad attaccare: questo elemento voleva rappresentare la natura divina del faraone. Nelle mani teneva il flagello 4, usato per battere il grano ma anche per punire i nemici, e il bastone ricurvo 5, che i pastori usavano per guidare le greggi e che simboleggiava la saggezza del faraone nel guidare il suo popolo. La barba 6 era posticcia, cioè finta, indossata solo per ornamento e legata con una cordicella dietro le orecchie; veniva esibita solo in occasione di feste o di pubbliche apparizioni. NOTIZIE DAL PASSATO Con il faraone Ramses II gli Egizi raggiunsero il massimo della loro potenza militare ed economica. Il suo regno, durato 67 anni, fu il più lungo (dal 1279 a.C. al 1212 a.C.). Ramses II fece costruire templi grandiosi, dove collocò enormi statue che lo rappresentano. STUDIO CON METODO Verifico le informazioni. Indica con una ✗ se le affermazioni sono vere (V) o false (F). Il faraone è l’autorità assoluta. V F Il faraone nomina il capo dell’esercito. V F Il bastone ricurvo rappresenta l’unione dell’Egitto. V F La barba finta è indossata come ornamento. V F
Chi era il faraone Il re degli Egizi era il faraone. Era considerato figlio del dio Ra, il dio Sole, e ogni sua volontà era legge; aveva il potere assoluto su tutto e tutti, al punto che aveva diritto di vita e di morte sui suoi sudditi, che lo adoravano come una divinità. Il faraone decideva l’organizzazione dell’economia del regno, stabiliva le tasse, era il capo dell’esercito e, assieme ai sacerdoti, si occupava delle cerimonie religiose. Nelle grandi occasioni il faraone indossava un copricapo 1 o una corona 2 che rappresentava l’unione dell’Egitto, con sopra raffigurato un cobra 3 nel momento in cui gonfia il collo ed è pronto ad attaccare: questo elemento voleva rappresentare la natura divina del faraone. Nelle mani teneva il flagello 4, usato per battere il grano ma anche per punire i nemici, e il bastone ricurvo 5, che i pastori usavano per guidare le greggi e che simboleggiava la saggezza del faraone nel guidare il suo popolo. La barba 6 era posticcia, cioè finta, indossata solo per ornamento e legata con una cordicella dietro le orecchie; veniva esibita solo in occasione di feste o di pubbliche apparizioni. NOTIZIE  DAL PASSATO  Con il faraone Ramses II gli Egizi raggiunsero il massimo della loro potenza militare ed economica. Il suo regno, durato 67 anni, fu il più lungo (dal 1279 a.C. al 1212 a.C.). Ramses II fece costruire templi grandiosi, dove collocò enormi statue che lo rappresentano. STUDIO CON METODO Verifico le informazioni. Indica con una ✗ se le affermazioni sono vere (V) o false (F). Il faraone è l’autorità assoluta. V F Il faraone nomina il capo dell’esercito. V F Il bastone ricurvo rappresenta l’unione dell’Egitto. V F La barba finta è indossata come ornamento. V F