CampoBase - Sussidiario delle discipline Storia - Geografia 4 Libro accessibile

FOCUS STORIA ATTIVA Le imbarcazioni degli Egizi Il Nilo era navigabile per un lungo tratto e costituiva per gli Egizi una via di comunicazione privilegiata. Le sue acque erano solcate da un’ampia varietà di imbarcazioni. Vi erano barche utilizzate per la pesca, altre adibite al trasporto di merci o persone, altre ancora invece erano utilizzate per i rituali religiosi. Il faraone poi disponeva di una flotta navale in funzione militare. Inizialmente le imbarcazioni erano a remi, ma più tardi, grazie all’utilizzo della vela, poterono sfruttare la forza del vento. Pesca con le reti a strascico: la barca di papiro attraversava il fiume trainando una rete in cui venivano imprigionati i pesci. BARCA DA PAPIRO La maggior parte delle barche fluviali era costruita in modo semplice. Lunghi fasci di papiro, lavati e seccati al sole, venivano legati in modo da formare una piattaforma ampia che si restringeva verso le estremità. Queste ultime erano curvate verso l’alto, per cui l’imbarcazione assumeva la classica forma a mezzaluna. Tali barche, utilizzate in acque poco profonde e nelle paludi per la pesca, erano maneggevoli e facilmente riparabili. IL MITO A testimoniare l’importanza della navigazione in Egitto è il mito stesso di Amon-Ra: il re degli dei, personificazione del Sole, attraversava quotidianamente sulla sua barca il cosmo intero, il cielo di giorno e l’Oltretomba di notte. NAVE DA CARICO In legno, con prua a forma di fiore di loto e vele, le navi erano utilizzate dai commercianti per il trasporto dei prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato che venivano scambiati con altri Paesi. Dalla Nubia arrivavano barche che commerciavano rame, avorio e pelli pregiate. Dalla Siria e dal Libano giungevano navi cariche di legname. Le navi che affrontavano il mare dovevano essere più robuste rispetto a quelle fluviali e spesso lo scafo era rinforzato con corde ben tese. I marinai conoscevano bene come orientare le vele in modo adeguato e sfruttare così i venti variabili. CHIATTA DEL NUOVO REGNO Costruita in legno robusto, ricavato da alberi di acacia o sicomoro, questo modello di chiatta era utilizzato durante il Nuovo Regno per il trasporto di materiale pesante, come gli obelischi che venivano eretti in onore del faraone. LO SAI CHE... La barca solare di Cheope (Antico Regno) venne scoperta dagli archeologi nella piana di Giza, in una fossa accanto alla piramide di Cheope. Racchiusa in una camera sigillata, la barca era scomposta in 1224 pezzi. Per ricostruirla sono occorsi 13 anni. Lo scafo in legno di cedro era lungo circa 45 metri e vi erano cinque remi per lato più due a poppa, che avevano funzione di timone. La barca sacra di Amon era una barca che veniva portata a spalla dai sacerdoti durante le ricorrenze religiose, quando il dio usciva dal tempio per essere adorato dal suo popolo. BARCA FUNERARIA Per i riti funebri, gli Egizi disponevano di barche che trasportavano il faraone, deposto nel suo sarcofago, verso la terra dei Morti, sulla riva occidentale del Nilo. Questa imbarcazione veniva sepolta con il defunto per accompagnarlo nel suo viaggio nell’aldilà. Il sarcofago era disposto nella barca funeraria sotto un baldacchino.
 FOCUS  STORIA ATTIVA  Le imbarcazioni degli Egizi Il Nilo era navigabile per un lungo tratto e costituiva per gli Egizi una via di comunicazione privilegiata. Le sue acque erano solcate da un’ampia varietà di imbarcazioni. Vi erano barche utilizzate per la pesca, altre adibite al trasporto di merci o persone, altre ancora invece erano utilizzate per i rituali religiosi. Il faraone poi disponeva di una flotta navale in funzione militare. Inizialmente le imbarcazioni erano a remi, ma più tardi, grazie all’utilizzo della vela, poterono sfruttare la forza del vento. Pesca con le reti a strascico: la barca di papiro attraversava il fiume trainando una rete in cui venivano imprigionati i pesci. BARCA DA PAPIRO La maggior parte delle barche fluviali era costruita in modo semplice. Lunghi fasci di papiro, lavati e seccati al sole, venivano legati in modo da formare una piattaforma ampia che si restringeva verso le estremità. Queste ultime erano curvate verso l’alto, per cui l’imbarcazione assumeva la classica forma a mezzaluna. Tali barche, utilizzate in acque poco profonde e nelle paludi per la pesca, erano maneggevoli e facilmente riparabili.  IL MITO  A testimoniare l’importanza della navigazione in Egitto è il mito stesso di Amon-Ra: il re degli dei, personificazione del Sole, attraversava quotidianamente sulla sua barca il cosmo intero, il cielo di giorno e l’Oltretomba di notte. NAVE DA CARICO In legno, con prua a forma di fiore di loto e vele, le navi erano utilizzate dai commercianti per il trasporto dei prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato che venivano scambiati con altri Paesi. Dalla Nubia arrivavano barche che commerciavano rame, avorio e pelli pregiate. Dalla Siria e dal Libano giungevano navi cariche di legname. Le navi che affrontavano il mare dovevano essere più robuste rispetto a quelle fluviali e spesso lo scafo era rinforzato con corde ben tese. I marinai conoscevano bene come orientare le vele in modo adeguato e sfruttare così i venti variabili. CHIATTA DEL NUOVO REGNO Costruita in legno robusto, ricavato da alberi di acacia o sicomoro, questo modello di chiatta era utilizzato durante il Nuovo Regno per il trasporto di materiale pesante, come gli obelischi che venivano eretti in onore del faraone.  LO SAI CHE...  La barca solare di Cheope (Antico Regno) venne scoperta dagli archeologi nella piana di Giza, in una fossa accanto alla piramide di Cheope. Racchiusa in una camera sigillata, la barca era scomposta in 1224 pezzi. Per ricostruirla sono occorsi 13 anni. Lo scafo in legno di cedro era lungo circa 45 metri e vi erano cinque remi per lato più due a poppa, che avevano funzione di timone. La barca sacra di Amon era una barca che veniva portata a spalla dai sacerdoti durante le ricorrenze religiose, quando il dio usciva dal tempio per essere adorato dal suo popolo. BARCA FUNERARIA Per i riti funebri, gli Egizi disponevano di barche che trasportavano il faraone, deposto nel suo sarcofago, verso la terra dei Morti, sulla riva occidentale del Nilo. Questa imbarcazione veniva sepolta con il defunto per accompagnarlo nel suo viaggio nell’aldilà. Il sarcofago era disposto nella barca funeraria sotto un baldacchino.