CampoBase - Sussidiario delle discipline Storia - Geografia 4 Libro accessibile

Vivere lungo il Nilo ♦ LE PIENE DEL FIUME NILO Le sorgenti del Nilo si trovano in Africa Centrale. Ancora oggi, durante l’estate, in quelle zone cadono forti piogge che gonfiano il fiume, aumentandone notevolmente la portata d’acqua verso il mare. Nel passato, quando le onde di piena arrivavano nelle zone abitate dagli Egizi, le sponde naturali del fiume non riuscivano a contenerle, per cui l’acqua straripava inondando i campi. Dopo quattro mesi l’acqua si ritirava, lasciando sul terreno un fango scuro e fertile chiamato limo, che poteva essere lavorato facilmente dai contadini. ♦ LE COLTIVAZIONI I contadini lavoravano il terreno ricoperto di limo con aratri di legno trainati da buoi o asini. Coltivavano principalmente cereali come il grano e l’orzo, con cui gli Egizi producevano il pane e la birra, ma anche miglio e farro, frutti, legumi, ortaggi e lino, usato per fabbricare tessuti. Anche i vigneti erano piuttosto diffusi. ♦ COME REGOLAVANO LE ACQUE Le piene del Nilo non erano sempre regolari: alcune volte erano così violente che distruggevano interi villaggi, altre volte, invece, erano troppo deboli da non riuscire a inondare tutti i campi. Gli Egizi capirono quindi che per proteggersi e garantirsi raccolti abbondanti ogni anno dovevano imparare a regolare le acque del fiume: fu così che costruirono argini e dighe di protezione, bacini per avere acqua a disposizione nei periodi di siccità e canali che portavano l’acqua anche nei campi lontani dal Nilo. In più, impararono anche a prevedere l’arrivo delle inondazioni. In questo modo, proprio come i popoli mesopotamici, gli Egizi trasformarono il fiume nella loro ricchezza. Le sponde del Nilo: ieri e oggi Gli Egizi: vita in campagna La coltivazione dei cereali era la principale occupazione agricola. Il frumento, l’orzo e il farro costituivano la base dell’alimentazione egizia. I grappoli d’uva crescevano su pergole alzate. L’uva era posta in una grande giara, dove veniva pigiata da alcuni uomini scalzi. Le anfore che contenevano il vino erano chiuse con un tappo di terracotta. STUDIO CON METODO Riconosco le relazioni di causa-conseguenza tra gli eventi. Individua le cause rispondendo alle domande. Per quale causa si depositava il limo nei campi? Perché l’agricoltura era molto diffusa in Egitto? Per quale motivo era necessario costruire argini e dighe? Perché era utile costruire bacini e canali?
Vivere lungo il Nilo ♦ LE PIENE DEL FIUME NILO Le sorgenti del Nilo si trovano in Africa Centrale. Ancora oggi, durante l’estate, in quelle zone cadono forti piogge che gonfiano il fiume, aumentandone notevolmente la portata d’acqua verso il mare. Nel passato, quando le onde di piena arrivavano nelle zone abitate dagli Egizi, le sponde naturali del fiume non riuscivano a contenerle, per cui l’acqua straripava inondando i campi. Dopo quattro mesi l’acqua si ritirava, lasciando sul terreno un fango scuro e fertile chiamato limo, che poteva essere lavorato facilmente dai contadini. ♦ LE COLTIVAZIONI I contadini lavoravano il terreno ricoperto di limo con aratri di legno trainati da buoi o asini. Coltivavano principalmente cereali come il grano e l’orzo, con cui gli Egizi producevano il pane e la birra, ma anche miglio e farro, frutti, legumi, ortaggi e lino, usato per fabbricare tessuti. Anche i vigneti erano piuttosto diffusi. ♦ COME REGOLAVANO LE ACQUE Le piene del Nilo non erano sempre regolari: alcune volte erano così violente che distruggevano interi villaggi, altre volte, invece, erano troppo deboli da non riuscire a inondare tutti i campi. Gli Egizi capirono quindi che per proteggersi e garantirsi raccolti abbondanti ogni anno dovevano imparare a regolare le acque del fiume: fu così che costruirono argini e dighe di protezione, bacini per avere acqua a disposizione nei periodi di siccità e canali che portavano l’acqua anche nei campi lontani dal Nilo. In più, impararono anche a prevedere l’arrivo delle inondazioni. In questo modo, proprio come i popoli mesopotamici, gli Egizi trasformarono il fiume nella loro ricchezza.   Le sponde del Nilo: ieri e oggi   Gli Egizi: vita in campagna La coltivazione dei cereali era la principale occupazione agricola. Il frumento, l’orzo e il farro costituivano la base dell’alimentazione egizia. I grappoli d’uva crescevano su pergole alzate. L’uva era posta in una grande giara, dove veniva pigiata da alcuni uomini scalzi. Le anfore che contenevano il vino erano chiuse con un tappo di terracotta. STUDIO CON METODO Riconosco le relazioni di causa-conseguenza tra gli eventi. Individua le cause rispondendo alle domande. Per quale causa si depositava il limo nei campi? Perché l’agricoltura era molto diffusa in Egitto? Per quale motivo era necessario costruire argini e dighe? Perché era utile costruire bacini e canali?