Leggermente plus - Laboratorio d'arte, stagioni e feste 4-5 Libro accessibile

L’inverno Discesa sulla neve La televisione sta trasmettendo le gare di sci. Toni guarda stupito: tutto è bianco di neve, si vedono anche i fiocchi che stanno scendendo, grossi e lenti. Ecco una discesa lunghissima, ripida da far paura, ed ecco un puntino nero che scende velocissimo, poi gira, passa in mezzo alle aste con le bandierine, ne urta una ma prosegue veloce, e scivola via come se ballasse girando e rigirando. Finalmente, eccolo all'ultima discesa, quella dell'arrivo, lo si vede adesso grande al naturale, un giovane sciatore, un ragazzo, ed è bravissimo: blocca gli sci e si ferma di colpo. Le gare continuano, tutti devono passare tra le aste, senza buttarle. La voce del cronista dice che quelle sono le "porte" dello "slalom". A Toni torna in mente quella volta che anche lui era andato in montagna sulla neve. Era senza sci, ma era andato col papà a prenderli in affitto al negozio sportivo. In principio, non riusciva neanche a fare due passi con quei lunghi legni duri attaccati ai piedi: i piedi erano diventati rigidi, appena li muoveva gli sci si scontravano, sbattevano l'uno contro l'altro, le punte si incastravano e non c'era verso di sbrogliarle in nessun modo. Allora il papà doveva aiutarlo e gli rimetteva le punte degli sci dritte. Era bellissimo scivolare via in mezzo alla neve compatta che brillava e scricchiolava leggermente. Toni non sapeva come fare a fermarsi, ma prima di accorgersene era già fermo, capitombolato in mezzo al manto bianco. Non è più tornato in montagna d'inverno, e adesso, guardando le gare di sci, gli torna il desiderio di essere di nuovo sulla neve, in mezzo all'aria fredda. B. Garau, Toni, la bici, la pizza, Giunti Per comprendere Che cosa sta facendo Toni all'inizio del racconto? Con quali aggettivi sono descritti la pista e lo sciatore che la sta percorrendo? Pista: Sciatore: Quale episodio del passato viene rievocato dal protagonista? Sottolinea la parte di testo corrispondente al flashback. Che cosa prova alla fine Toni? Quando la sera nevica Quando la sera nevica ogni suono è ovattato e il silenzio del mondo ti giunge inalterato. E sai, senza guardare, che deve nevicare nel buio della sera. Quando la sera nevica e tu cammini a caso, senti l’aria che punge e ti pizzica il naso, e ti arrossa i ginocchi: la neve scende a fiocchi nel buio della sera. K. Jackson, 365 storie, Mondadori Scrivi tu Prova a trasformare il testo poetico "Quando la sera nevica" in una breve descrizione. Comincia descrivendo il momento che precede la nevicata. Prosegui descrivendo i primi fiocchi che cadono, poi, la neve che scende abbondante e, infine, le sensazioni che provi. Scrivi sul quaderno Esplora il testo La poesia è composta da strofe di versi ciascuna. Osserva il primo e l'ultimo verso di ogni strofa. Che cosa puoi notare? Sottolinea con colori uguali le parole che rimano tra loro. Confronta ora le due strofe: in entrambe, rimano tra loro il secondo verso con il verso. In entrambe le strofe, nel quinto e sesto verso si trova una rima: baciata. alternata. incrociata. Le ripetizioni dei versi e lo stesso schema delle rime nelle due strofe creano nella poesia: un ritmo musicale, cantilenante. un senso di tristezza perché diventa buio.
L’inverno Discesa sulla neve La televisione sta trasmettendo le gare di sci. Toni guarda stupito: tutto è bianco di neve, si vedono anche i fiocchi che stanno scendendo, grossi e lenti. Ecco una discesa lunghissima, ripida da far paura, ed ecco un puntino nero che scende velocissimo, poi gira, passa in mezzo alle aste con le bandierine, ne urta una ma prosegue veloce, e scivola via come se ballasse girando e rigirando. Finalmente, eccolo all'ultima discesa, quella dell'arrivo, lo si vede adesso grande al naturale, un giovane sciatore, un ragazzo, ed è bravissimo: blocca gli sci e si ferma di colpo. Le gare continuano, tutti devono passare tra le aste, senza buttarle. La voce del cronista dice che quelle sono le "porte" dello "slalom". A Toni torna in mente quella volta che anche lui era andato in montagna sulla neve. Era senza sci, ma era andato col papà a prenderli in affitto al negozio sportivo. In principio, non riusciva neanche a fare due passi con quei lunghi legni duri attaccati ai piedi: i piedi erano diventati rigidi, appena li muoveva gli sci si scontravano, sbattevano l'uno contro l'altro, le punte si incastravano e non c'era verso di sbrogliarle in nessun modo. Allora il papà doveva aiutarlo e gli rimetteva le punte degli sci dritte. Era bellissimo scivolare via in mezzo alla neve compatta che brillava e scricchiolava leggermente. Toni non sapeva come fare a fermarsi, ma prima di accorgersene era già fermo, capitombolato in mezzo al manto bianco. Non è più tornato in montagna d'inverno, e adesso, guardando le gare di sci, gli torna il desiderio di essere di nuovo sulla neve, in mezzo all'aria fredda. B. Garau, Toni, la bici, la pizza, Giunti Per comprendere  Che cosa sta facendo Toni all'inizio del racconto?        Con quali aggettivi sono descritti la pista e lo sciatore che la sta percorrendo? Pista:       Sciatore:        Quale episodio del passato viene rievocato dal protagonista?        Sottolinea la parte di testo corrispondente al flashback.  Che cosa prova alla fine Toni?       Quando la sera nevica Quando la sera nevica ogni suono è ovattato e il silenzio del mondo ti giunge inalterato. E sai, senza guardare, che deve nevicare nel buio della sera. Quando la sera nevica e tu cammini a caso, senti l’aria che punge e ti pizzica il naso, e ti arrossa i ginocchi: la neve scende a fiocchi nel buio della sera. K. Jackson, 365 storie, Mondadori Scrivi tu Prova a trasformare il testo poetico "Quando la sera nevica" in una breve descrizione. Comincia descrivendo il momento che precede la nevicata. Prosegui descrivendo i primi fiocchi che cadono, poi, la neve che scende abbondante e, infine, le sensazioni che provi.  Scrivi sul quaderno Esplora il testo  La poesia è composta da   strofe di   versi ciascuna.  Osserva il primo e l'ultimo verso di ogni strofa. Che cosa puoi notare?    Sottolinea con colori uguali le parole che rimano tra loro.  Confronta ora le due strofe: in entrambe, rimano tra loro il secondo verso con il   verso.  In entrambe le strofe, nel quinto e sesto verso si trova una rima:   baciata.   alternata.   incrociata.  Le ripetizioni dei versi e lo stesso schema delle rime nelle due strofe creano nella poesia:   un ritmo musicale, cantilenante.   un senso di tristezza perché diventa buio.