Riassumere con le parole-chiave e lo schema per studiare

Imparo a riassumere un testo informativo Riassumere con le parole-chiave e lo schema per studiare Per studiare un testo è importante trovare i concetti principali e metterli in relazione attraverso uno schema. Lo schema si può poi arricchire con brevi spiegazioni fino ad ottenere un riassunto del testo da imparare. Titolo Le case degli dei egizi Le dimore degli dèi dovevano essere degne dei loro abitanti: per questo la civiltà egizia si adoperò a costruire edifici maestosi e ricchi: i templi. Essi erano palazzi chiusi dove la divinità “abitava” sotto forma di statua. Mentre gli uomini avevano case di mattoni crudi e di legno di palma, le dimore degli dèi erano in pietra. La scelta del materiale non derivava solo dalla necessità di costruire mura solide e forti, ma anche dal fatto che la pietra, per la sua consistenza, era chiamata “pietra per l’eternità” capace di testimoniare la gloria e la potenza del dio nel corso di tutti i tempi. Un viale fiancheggiato da statue conduceva all’ingresso monumentale del tempio, stretto tra due piloni a pianta rettangolare. Una volta superati i piloni appariva il tempio. Ecco aprirsi un grande cortile, circondato da un portico formato da una o due file di colonne. Il popolo poteva arrivare solo fino qui. Nella stanza per il ricevimento degli dèi accedevano solo i sacerdoti, nei giorni di festa. All’interno la luce diminuiva e porte sempre più piccole conducevano a magnifiche sale decorate con soffitti stellati. Al termine delle sale vi era la statua della divinità sempre ricoperta da oro, metallo che rappresentava la carne degli dèi. Ogni giorno il sacerdote apriva il santuario, lavava la statua della divinità, la vestiva e la profumava inchinandosi ad essa. Alla statua veniva servito un pranzo vero e proprio che non veniva consumato, ma fatto bruciare da un fuoco. Alla fine il sacerdote sigillava la porta, e dopo aver cancellato le tracce dei propri passi, si ritirava. M.C. Bettazzi, Tutta la Storia fino ai giorni nostri, Giunti Leggi il testo. Le parole-chiave sono state evidenziate. Tempio maggiore di Ramses II, sito archeologico di Abu Simbel, Egitto Accesso al tempio di Iside, Isola di File, Egitto. 2 Inserisci le parole-chiave nello schema. Templi di File 3 Ora hai tutte le informazioni che ti servono per scrivere un riassunto del testo.
Imparo a riassumere un testo informativo Riassumere con le parole-chiave e lo schema per studiare Per studiare un testo è importante trovare i concetti principali e metterli in relazione attraverso uno schema. Lo schema si può poi arricchire con brevi spiegazioni fino ad ottenere un riassunto del testo da imparare. Titolo Le case degli dei egizi Le dimore degli dèi dovevano essere degne dei loro abitanti: per questo la civiltà egizia si adoperò a costruire edifici maestosi e ricchi: i templi. Essi erano palazzi chiusi dove la divinità “abitava” sotto forma di statua. Mentre gli uomini avevano case di mattoni crudi e di legno di palma, le dimore degli dèi erano in pietra. La scelta del materiale non derivava solo dalla necessità di costruire mura solide e forti, ma anche dal fatto che la pietra, per la sua consistenza, era chiamata “pietra per l’eternità” capace di testimoniare la gloria e la potenza del dio nel corso di tutti i tempi. Un viale fiancheggiato da statue conduceva all’ingresso monumentale del tempio, stretto tra due piloni a pianta rettangolare. Una volta superati i piloni appariva il tempio. Ecco aprirsi un grande cortile, circondato da un portico formato da una o due file di colonne. Il popolo poteva arrivare solo fino qui. Nella stanza per il ricevimento degli dèi accedevano solo i sacerdoti, nei giorni di festa. All’interno la luce diminuiva e porte sempre più piccole conducevano a magnifiche sale decorate con soffitti stellati. Al termine delle sale vi era la statua della divinità sempre ricoperta da oro, metallo che rappresentava la carne degli dèi. Ogni giorno il sacerdote apriva il santuario, lavava la statua della divinità, la vestiva e la profumava inchinandosi ad essa. Alla statua veniva servito un pranzo vero e proprio che non veniva consumato, ma fatto bruciare da un fuoco. Alla fine il sacerdote sigillava la porta, e dopo aver cancellato le tracce dei propri passi, si ritirava. M.C. Bettazzi, Tutta la Storia fino ai giorni nostri, Giunti Leggi il testo. Le parole-chiave sono state evidenziate. Tempio maggiore di Ramses II, sito archeologico di Abu Simbel, Egitto Accesso al tempio di Iside, Isola di File, Egitto. 2 Inserisci le parole-chiave nello schema. Templi di File   3 Ora hai tutte le informazioni che ti servono per scrivere un riassunto del testo.