Riassumere sottolineando

Imparo a riassumere un testo narrativo Riassumere sottolineando Titolo Il censimento dei canarini 1 Il mio babbo sa pulire bene la gabbia dei canarini. È una gabbia grande e dentro ci può stare un babbo grande come il mio. 2 Ogni mattina entra nella gabbia a pulire , spazzare, cambiare l’acqua, mettere il mangime nelle vaschette. 3 Solo il mio babbo sa entrare nella gabbia dei canarini senza che scoppi la rivoluzione: apre piano la porticina, scivola dentro con un padellino di mangime in mano. Tutti i canarini volano sul braccio e sulla spalla di papà, che così con l’altra riesce a chiudere lo sportello. Mentre pulisce, controlla i nidi e rimprovera le femmine quando lasciano le uova al freddo. 4 I canarini all’inizio erano due, un maschio e una femmina, di nome Ulisse e Penelope. Poi sono nati Ettore, Achille, Aiace, Enea, Didone, Diana, Livia, fino a 32; alcuni bianchi, alcuni gialli, alcuni con certe piumette grigie sulle ali che il mio babbo dice che sono state lasciate in eredità da un nonno cardellino. 5 Una volta il mio papà pensò di mettere nella gabbia un alberello che si era seccato, ma che aveva tanti rami. I canarini, molto contenti della novità, si sistemarono sull’albero come in un condominio. Un giorno papà, entrando, chiuse la porticina, il gancio di chiusura si infilò nell’anello e dall’interno non ci fu verso di riportarlo fuori. 6 Il mio babbo era prigioniero! In casa tutti erano usciti ed era inutile chiamare aiuto. Allora egli si armò di pazienza e sedette in terra come un indiano, con i canarini che gli chiacchieravano tutti insieme e gli lasciavano qualche regalino sulla testa e sulle spalle. 7 Intanto il telefono squillava e il mio papà pensava che certamente era la segretaria del suo ufficio che cercava di rintracciarlo. Trovarono a scuola la mia mamma. - Che idea t’è venuta stamattina? - gli chiese la mamma mentre apriva la gabbia. - Ho fatto il censimento! - rispose il babbo, che non si era divertito affatto! 8 Dopo quel giorno inventò un modo nuovo di chiudere la gabbia, con una stanghetta che scorre e può essere manovrata anche dall’interno. R. Marini, Alto, forte, con i capelli un po’ lunghi, Raffaello 1 Nelle prime due sequenze i fatti più importanti sono già stati evidenziati. Ora prosegui il lavoro anche nelle altre sequenze. 2 Ora utilizza le frasi evidenziate come traccia per scrivere un breve riassunto del testo.
Imparo a riassumere un testo narrativo Riassumere sottolineando Titolo Il censimento dei canarini 1 Il mio babbo sa pulire bene la gabbia dei canarini. È una gabbia grande e dentro ci può stare un babbo grande come il mio. 2 Ogni mattina entra nella gabbia a pulire , spazzare, cambiare l’acqua, mettere il mangime nelle vaschette. 3 Solo il mio babbo sa entrare nella gabbia dei canarini senza che scoppi la rivoluzione: apre piano la porticina, scivola dentro con un padellino di mangime in mano. Tutti i canarini volano sul braccio e sulla spalla di papà, che così con l’altra riesce a chiudere lo sportello. Mentre pulisce, controlla i nidi e rimprovera le femmine quando lasciano le uova al freddo. 4 I canarini all’inizio erano due, un maschio e una femmina, di nome Ulisse e Penelope. Poi sono nati Ettore, Achille, Aiace, Enea, Didone, Diana, Livia, fino a 32; alcuni bianchi, alcuni gialli, alcuni con certe piumette grigie sulle ali che il mio babbo dice che sono state lasciate in eredità da un nonno cardellino. 5 Una volta il mio papà pensò di mettere nella gabbia un alberello che si era seccato, ma che aveva tanti rami. I canarini, molto contenti della novità, si sistemarono sull’albero come in un condominio. Un giorno papà, entrando, chiuse la porticina, il gancio di chiusura si infilò nell’anello e dall’interno non ci fu verso di riportarlo fuori. 6 Il mio babbo era prigioniero! In casa tutti erano usciti ed era inutile chiamare aiuto. Allora egli si armò di pazienza e sedette in terra come un indiano, con i canarini che gli chiacchieravano tutti insieme e gli lasciavano qualche regalino sulla testa e sulle spalle. 7 Intanto il telefono squillava e il mio papà pensava che certamente era la segretaria del suo ufficio che cercava di rintracciarlo. Trovarono a scuola la mia mamma. - Che idea t’è venuta stamattina? - gli chiese la mamma mentre apriva la gabbia. - Ho fatto il censimento! - rispose il babbo, che non si era divertito affatto! 8 Dopo quel giorno inventò un modo nuovo di chiudere la gabbia, con una stanghetta che scorre e può essere manovrata anche dall’interno. R. Marini, Alto, forte, con i capelli un po’ lunghi, Raffaello 1 Nelle prime due sequenze i fatti più importanti sono già stati evidenziati. Ora prosegui il lavoro anche nelle altre sequenze.   2 Ora utilizza le frasi evidenziate come traccia per scrivere un breve riassunto del testo.