Leggermente Plus - Lingua e linguaggi 4 Libro accessibile

Il testo narrativo Il diario Il diario verosimile Immagino che… Una bambina troppo occupata in cose che la annoiano si sfoga con il suo migliore amico: il diario. Domenica 24 gennaio Caro diario, ti sveglio presto anche oggi che è domenica, perché fra poco io la mamma e il papà partiamo per andare in montagna. Mica a sciare, però! Magari!!! Invece andiamo a trovare un amico del papà che abita su una montagna così bassa che non c'è la neve. E poi l'amico del papà non ha bambini e così mi toccherà stare coi grandi tutto il giorno ad annoiarmi. Come se non bastasse, la mamma ha portato il libro di geografia e il quaderno di matematica: ha detto che devo rifare i problemi che avevo per compito perché li ho sbagliati tutti e che devo ripassare la geografia. I problemi li ho sbagliati per forza! Ieri, quando ho telefonato a Licia non era in casa e così i problemi ho dovuto farmeli da sola. La geografia invece la so, la so anche bene. Ma quando la mamma si mette in testa che devo ripassare qualcosa, non c'è verso di farla ragionare: è testarda come un mulo! Allora io faccio finta di niente, dico di sì e poi sto lì un po' col libro davanti e penso ai fatti miei. Come ieri a scuola: il maestro stava spiegando una poesia sulla guerra, triste e un po' noiosa. Io così mi sono messa a guardare fuori dalla finestra e ho giocato a immaginare che nevicasse. A un certo punto però devo essermi addormentata perché mi sembrava che nevicasse davvero. Poi invece ho sentito il maestro arrabbiato che urlava a Monica di stare attenta e mi sono come risvegliata. Non nevicava mica! Era stato come fare un sogno. Quello di immaginarsi le cose è un gioco veramente bello. S. Bordiglioni, Dal diario di una bambina troppo occupata, Einaudi Ragazzi Scrivi tu Scrivi anche tu una pagina di diario per sfogarti di qualche cosa che ti ha annoiato o ti ha fatto sentire a disagio. Esplora il testo Cancella il completamento errato. - La protagonista dei fatti narrati è una bambina/una donna. - Bordiglioni è l’autore/il narratore del diario da cui è tratto questo brano. - La storia è narrata dal punto di vista della bambina/del diario.
Il testo narrativo   Il diario Il diario verosimile Immagino che… Una bambina troppo occupata in cose che la annoiano si sfoga con il suo migliore amico: il diario. Domenica 24 gennaio Caro diario, ti sveglio presto anche oggi che è domenica, perché fra poco io la mamma e il papà partiamo per andare in montagna. Mica a sciare, però! Magari!!! Invece andiamo a trovare un amico del papà che abita su una montagna così bassa che non c'è la neve. E poi l'amico del papà non ha bambini e così mi toccherà stare coi grandi tutto il giorno ad annoiarmi. Come se non bastasse, la mamma ha portato il libro di geografia e il quaderno di matematica: ha detto che devo rifare i problemi che avevo per compito perché li ho sbagliati tutti e che devo ripassare la geografia. I problemi li ho sbagliati per forza! Ieri, quando ho telefonato a Licia non era in casa e così i problemi ho dovuto farmeli da sola. La geografia invece la so, la so anche bene. Ma quando la mamma si mette in testa che devo ripassare qualcosa, non c'è verso di farla ragionare: è testarda come un mulo! Allora io faccio finta di niente, dico di sì e poi sto lì un po' col libro davanti e penso ai fatti miei. Come ieri a scuola: il maestro stava spiegando una poesia sulla guerra, triste e un po' noiosa. Io così mi sono messa a guardare fuori dalla finestra e ho giocato a immaginare che nevicasse. A un certo punto però devo essermi addormentata perché mi sembrava che nevicasse davvero. Poi invece ho sentito il maestro arrabbiato che urlava a Monica di stare attenta e mi sono come risvegliata. Non nevicava mica! Era stato come fare un sogno. Quello di immaginarsi le cose è un gioco veramente bello. S. Bordiglioni, Dal diario di una bambina troppo occupata, Einaudi Ragazzi Scrivi tu  Scrivi anche tu una pagina di diario per sfogarti di qualche cosa che ti ha annoiato o ti ha fatto sentire a disagio. Esplora il testo  Cancella il completamento errato. - La protagonista dei fatti narrati è una bambina/una donna. - Bordiglioni è l’autore/il narratore del diario da cui è tratto questo brano. - La storia è narrata dal punto di vista della bambina/del diario.