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Il testo narrativo Elementi del racconto realistico Martina e il terranova Purtroppo c'è chi non si fa scrupoli ad abbandonare un cane; per fortuna c'è anche chi, all'opposto, ama prendersene cura. INIZIO - Situazione iniziale Sulla strada del passo Sant'Osvaldo(1), una ragazza di nome Martina a novembre trovò un panciuto terranova(2) liscio come il velluto, accucciato sulla curva sotto la casa alpina. Stava sul bordo del prato, le zampe in avanti e il muso rasente l'erba secca dell'autunno. Nessuno aveva coraggio di avvicinarlo. Ringhiava riottoso(3) e guardava storto. Ma non si muoveva di un millimetro. Erano il dolore, la malinconia e la disperazione per esser stato scaricato da coloro a cui voleva bene a irrigidirlo. SVILUPPO - Parte centrale Qualche automobilista si fermava, provava a prenderlo su, ma, intimorito dai ringhi minacciosi, dopo un paio di tentativi desisteva. E avrebbe desistito anche la ragazza se non fosse passato di lì un boscaiolo. Il boscaiolo le disse: - Ti insegno come fare. L'uomo sedette a cinque metri dal cane e cominciò a parlargli guardandolo negli occhi. Dallo zaino tirò fuori un pezzo di pane e glielo lanciò. L'animale non si mosse. Il boscaiolo ne lanciò un altro più vicino. Il cane lo annusò. Poi tornò con il muso sull'asfalto, solo gli occhi giravano nell'orbita a scrutare la situazione. Il boscaiolo si avvicinò di due metri, l'animale ringhiò. Altro pane, questa volta sotto il naso. Nemmeno una mossa. Il boscaiolo si sedette per un po' sullo zaino, trascurando di proposito il cane. Vistosi ignorato, l'animale alzò la testa e guardò il boscaiolo. A questo punto l'uomo, con il resto della pagnotta in mano, s'avvicinò e gliela porse. Il cane non la prese, ma nemmeno ringhiò. L'annusò e mentre l'annusava il boscaiolo gli carezzò la testa. Era fatta. CONCLUSIONE - Parte finale Di lì a poco Martina si portava a casa quel bellissimo cane scuro. M. Corona, Cani, camosci, cuculi (e un corvo), Mondadori Personaggi Tempo Luogo Fatti verosimili Cosa significa (1) Il passo di Sant'Osvaldo è un valico alpino situato in Friuli-Venezia Giulia. (2) Terranova: razza di cani da salvataggio, di grossa taglia, dal pelo lungo e morbido, di colore nero. (3) Ringhiava riottoso: emetteva un brontolio minaccioso. Personaggi Quali sono i personaggi della storia? Chi aiuta Martina a fare amicizia col cane? Un automobilista. Un boscaiolo. Quale di questi tre cani potrebbe essere quello di cui si parla nel racconto? I personaggi sono tutti: verosimili. fantastici. TEMPO In quale stagione si svolge la storia? In particolare, in quale mese? Luogo In quale luogo è ambientato l'episodio? È un luogo: reale. fantastico. Fatti verosimili I fatti narrati: potrebbero avvenire nella realtà. sono fantastici. Collega ogni parte del testo con la frase che la riassume. INIZIO SVILUPPO CONCLUSIONE Il cane va a casa con Martina. Martina trova un cane che ringhia dalla paura. Il boscaiolo cerca di fare amicizia con il cane. Perché il cane ringhia? Perché ha mal di pancia. Perché soffre per l’abbandono. Come si comporta il boscaiolo? Sgrida il cane e gli lancia una pagnotta. Parla al cane e gli lancia dei pezzetti di pane.
Il testo narrativo   Elementi del racconto realistico Martina e il terranova Purtroppo c'è chi non si fa scrupoli ad abbandonare un cane; per fortuna c'è anche chi, all'opposto, ama prendersene cura. INIZIO - Situazione iniziale Sulla strada del passo Sant'Osvaldo(1), una ragazza di nome Martina a novembre trovò un panciuto terranova(2) liscio come il velluto, accucciato sulla curva sotto la casa alpina. Stava sul bordo del prato, le zampe in avanti e il muso rasente l'erba secca dell'autunno. Nessuno aveva coraggio di avvicinarlo. Ringhiava riottoso(3) e guardava storto. Ma non si muoveva di un millimetro. Erano il dolore, la malinconia e la disperazione per esser stato scaricato da coloro a cui voleva bene a irrigidirlo. SVILUPPO - Parte centrale Qualche automobilista si fermava, provava a prenderlo su, ma, intimorito dai ringhi minacciosi, dopo un paio di tentativi desisteva. E avrebbe desistito anche la ragazza se non fosse passato di lì un boscaiolo. Il boscaiolo le disse: - Ti insegno come fare. L'uomo sedette a cinque metri dal cane e cominciò a parlargli guardandolo negli occhi. Dallo zaino tirò fuori un pezzo di pane e glielo lanciò. L'animale non si mosse. Il boscaiolo ne lanciò un altro più vicino. Il cane lo annusò. Poi tornò con il muso sull'asfalto, solo gli occhi giravano nell'orbita a scrutare la situazione. Il boscaiolo si avvicinò di due metri, l'animale ringhiò. Altro pane, questa volta sotto il naso. Nemmeno una mossa. Il boscaiolo si sedette per un po' sullo zaino, trascurando di proposito il cane. Vistosi ignorato, l'animale alzò la testa e guardò il boscaiolo. A questo punto l'uomo, con il resto della pagnotta in mano, s'avvicinò e gliela porse. Il cane non la prese, ma nemmeno ringhiò. L'annusò e mentre l'annusava il boscaiolo gli carezzò la testa. Era fatta. CONCLUSIONE - Parte finale Di lì a poco Martina si portava a casa quel bellissimo cane scuro. M. Corona, Cani, camosci, cuculi (e un corvo), Mondadori Personaggi Tempo Luogo Fatti verosimili Cosa significa (1) Il passo di Sant'Osvaldo è un valico alpino situato in Friuli-Venezia Giulia. (2) Terranova: razza di cani da salvataggio, di grossa taglia, dal pelo lungo e morbido, di colore nero. (3) Ringhiava riottoso: emetteva un brontolio minaccioso. Personaggi  Quali sono i personaggi della storia?    Chi aiuta Martina a fare amicizia col cane?    Un automobilista.   Un boscaiolo.  Quale di questi tre cani potrebbe essere quello di cui si parla nel racconto?  I personaggi sono tutti:    verosimili.   fantastici. TEMPO  In quale stagione si svolge la storia?    In particolare, in quale mese?   Luogo  In quale luogo è ambientato l'episodio?    È un luogo:   reale.   fantastico. Fatti verosimili  I fatti narrati:   potrebbero avvenire nella realtà.   sono fantastici.  Collega ogni parte del testo con la frase che la riassume. INIZIO SVILUPPO CONCLUSIONE Il cane va a casa con Martina. Martina trova un cane che ringhia dalla paura. Il boscaiolo cerca di fare amicizia con il cane.  Perché il cane ringhia?   Perché ha mal di pancia.   Perché soffre per l’abbandono.  Come si comporta il boscaiolo?   Sgrida il cane e gli lancia una pagnotta.   Parla al cane e gli lancia dei pezzetti di pane.