Leggermente Plus - Lingua e linguaggi 4 Libro accessibile

PROGETTO D'autore Questo progetto è strutturato su una scelta di brani del testo “Il piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry nella versione riscritta da Fabrizio Silei e illustrata da Andrea Rivola per la collana “Carte in tavola”, edita dalla casa editrice Fatatrac. Questa opera è molto conosciuta ed apprezzata sia dai lettori adulti sia dai più giovani in quanto offre numerosissimi spunti di riflessione in chiave simbolica, ma con uno stile semplice, accattivante e quasi fiabesco. Come illustra la mappa nella pagina a fianco, per ogni episodio della storia viene proposta un’attività didattica differente, volta a verificare nei giovani lettori le competenze linguistiche maturate nel corso dell’anno scolastico. In questo progetto, infatti, ogni brano de “Il piccolo Principe” è proposto non solo per stimolare il piacere della lettura, ma anche per mettere alla prova le abilità di comprensione, di riflessione e di scrittura di ogni alunno. La vita di ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY Nasce a Lione (Francia) il 29 giugno del 1900, terzo di cinque figli, in una famiglia aristocratica. Orfano di padre a soli quattro anni, cresce con la madre, pittrice dilettante, che lo introduce al disegno. Fin da piccolo nutre passione anche per la scrittura e gli aerei, i due elementi che segneranno la sua vita. Nel 1921 si arruola in aviazione, dove prende il brevetto di volo per aerei civili e militari. Due anni dopo è costretto a lasciare l’esercito perché responsabile di un incidente avvenuto durante un decollo, e si trasferisce a Parigi, dove svolge controvoglia diversi lavori. Ma la passione per gli aerei è più forte: nel 1924 viene assunto come istruttore di volo e, due anni dopo, è pilota sulla rotta aerea tra la Francia e il Marocco, la stessa che racconta nel suo primo romanzo, Corriere del sud. Nel 1929 si trasferisce in Sud America per lavorare a un servizio di posta aerea. Questa esperienza gli ispira il suo secondo romanzo, Volo di notte, che ha un grande successo in Francia e in America e lo lancia definitivamente come scrittore. Torna allora in Europa dove alterna l’attività di scrittore a quella di pilota civile. Quando scoppia la Seconda guerra mondiale, per sfuggire ai nazisti che hanno invaso la Francia si trasferisce a New York. Qui, nel 1943, pubblica Il piccolo Principe, di cui cura anche i disegni. Nello stesso anno ritorna in Francia a combattere contro l’esercito tedesco come pilota militare. Il 31 luglio 1944 decolla per la sua decima missione di guerra dalla quale non tornerà più. I resti del suo aereo saranno ritrovati solo nel 2000, al largo della costa davanti alla città di Marsiglia. Il piccolo Principe, Fabrizio Silei, Andrea Rivola, Fatatrac.

PROGETTO D'autore

Questo progetto è strutturato su una scelta di brani del testo “Il piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry nella versione riscritta da Fabrizio Silei e illustrata da Andrea Rivola per la collana “Carte in tavola”, edita dalla casa editrice Fatatrac. Questa opera è molto conosciuta ed apprezzata sia dai lettori adulti sia dai più giovani in quanto offre numerosissimi spunti di riflessione in chiave simbolica, ma con uno stile semplice, accattivante e quasi fiabesco.
Come illustra la mappa nella pagina a fianco, per ogni episodio della storia viene proposta un’attività didattica differente, volta a verificare nei giovani lettori le competenze linguistiche maturate nel corso dell’anno scolastico. In questo progetto, infatti, ogni brano de “Il piccolo Principe” è proposto non solo per stimolare il piacere della lettura, ma anche per mettere alla prova le abilità di comprensione, di riflessione e di scrittura di ogni alunno.

La vita di ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY

Nasce a Lione (Francia) il 29 giugno del 1900, terzo di cinque figli, in una famiglia aristocratica. Orfano di padre a soli quattro anni, cresce con la madre, pittrice dilettante, che lo introduce al disegno. Fin da piccolo nutre passione anche per la scrittura e gli aerei, i due elementi che segneranno la sua vita. Nel 1921 si arruola in aviazione, dove prende il brevetto di volo per aerei civili e militari. Due anni dopo è costretto a lasciare l’esercito perché responsabile di un incidente avvenuto durante un decollo, e si trasferisce a Parigi, dove svolge controvoglia diversi lavori.
Ma la passione per gli aerei è più forte: nel 1924 viene assunto come istruttore di volo e, due anni dopo, è pilota sulla rotta aerea tra la Francia e il Marocco, la stessa che racconta nel suo primo romanzo, Corriere del sud. Nel 1929 si trasferisce in Sud America per lavorare a un servizio di posta aerea. Questa esperienza gli ispira il suo secondo romanzo, Volo di notte, che ha un grande successo in Francia e in America e lo lancia definitivamente come scrittore. Torna allora in Europa dove alterna l’attività di scrittore a quella di pilota civile. Quando scoppia la Seconda guerra mondiale, per sfuggire ai nazisti che hanno invaso la Francia si trasferisce a New York. Qui, nel 1943, pubblica Il piccolo Principe, di cui cura anche i disegni. Nello stesso anno ritorna in Francia a combattere contro l’esercito tedesco come pilota militare. Il 31 luglio 1944 decolla per la sua decima missione di guerra dalla quale non tornerà più. I resti del suo aereo saranno ritrovati solo nel 2000, al largo della costa davanti alla città di Marsiglia.