Leggermente Plus - Lingua e linguaggi 4 Libro accessibile

Il testo informativo Ordine logico Gli Egizi e l’alimentazione I pasti degli antichi Egizi svelano abitudini sane e molto legate alle risorse del proprio territorio. Erano delle buone forchette gli antichi Egizi, almeno a giudicare dalla varietà della loro alimentazione e dalla frequenza con cui mangiavano durante la giornata. La colazione tipica degli Egizi era costituita da un piatto di fave cotte condite con aglio e limone, seguita da un più sostanzioso pasto di mezzogiorno a base di legumi freschi, soprattutto piselli, verdure crude come cetrioli, aglio, sedano, radicchio, cipolle e infine abbondante frutta, in particolare datteri, uva, melagrane, noci, prugne e fichi. Il cibo veniva di solito servito posto al di sopra di una porzione di pane schiacciato (pane arabo), che quindi fungeva anche da piatto, mentre i pezzetti dello stesso facevano da posate per raccogliere il cibo e portarlo alla bocca. Le bevande più diffuse erano il vino, riservato tuttavia solo alle classi sociali più elevate, e la birra, molto diffusa tra la popolazione. L’alimentazione degli Egizi, un po’ come accadeva per tutti gli aspetti della loro grande civiltà, ruotava intorno al Nilo, da cui dipendevano la caccia, l’agricoltura e la pesca; le acque del “fiume divino”, infatti, non solo rendevano estremamente fertile il terreno, ma ospitavano anche una gran quantità di pesci e quando si ritiravano dopo lo straripamento lasciavano paludi anch’esse ricche di flora e di fauna. È bene tuttavia specificare che pesce e selvaggina, come anatre, aironi e uccelli di passo, apparivano solo sulle tavole imbandite dei faraoni e dei ricchi e praticamente mai su quelle dei poveri. Le carni più apprezzate erano quelle di pecora e capra, mentre buoi e mucche venivano preferiti come animali da fatica, soprattutto per la lavorazione dei campi; capre e pecore fornivano ovviamente anche il latte, usato più per la produzione dei formaggi che come bevanda. Alcune ghiottonerie della cucina egizia? Sicuramente la bottarga di cefalo di palude, in pratica uova di pesce essiccate (batarekh) e la zuppa di melokhia, un tipo di verdura alla quale venivano aggiunti pezzetti di carne, aglio, cipolla, olio e pepe, una prelibatezza che trovava unanime consenso sia presso i faraoni sia tra i contadini. www.pilloledistoria.it Per comprendere Come veniva servito in genere il cibo? L’alimentazione degli antichi Egizi era prevalentemente: vegetariana. carnivora. Quale bevanda era più diffusa nei ceti più elevati? Quale tipo di carne era consumata maggiormente? Come venivano impiegati buoi e mucche? Gli alimenti La fertilità del terreno rendeva abbondanti i raccolti di grano, farro, orzo e la produzione di legumi e verdure. L’allevamento di ovini e caprini era assai diffuso per ricavarne carne, latte e formaggi. L’affresco tombale nella necropoli tebana di Sheikh Abd el-Qurna raffigura in modo dettagliato la raccolta dell’uva nera, la spremitura, la conservazione del vino nelle anfore e la preparazione di un banchetto con grappoli offerti al defunto. Esplora il testo Rileggi la prima frase del testo. Fornisce un’informazione dettagliata. generale. In questa frase ci sono due parole che indicano quali informazioni saranno riprese e spiegate nello svolgimento del testo. Quali sono? “Alimentazione” e “varietà”. “Forchette” e “giornata”. La struttura del testo segue un ordine logico: dal generale al particolare. dal particolare al generale. Le parole evidenziate all’interno del testo si possono definire: parole chiave. parole ponte. Per riflettere Quali dei cibi citati fanno parte anche della tua alimentazione?
Il testo informativo Ordine logico Gli Egizi e l’alimentazione I pasti degli antichi Egizi svelano abitudini sane e molto legate alle risorse del proprio territorio. Erano delle buone forchette gli antichi Egizi, almeno a giudicare dalla varietà della loro alimentazione e dalla frequenza con cui mangiavano durante la giornata. La colazione tipica degli Egizi era costituita da un piatto di fave cotte condite con aglio e limone, seguita da un più sostanzioso pasto di mezzogiorno a base di legumi freschi, soprattutto piselli, verdure crude come cetrioli, aglio, sedano, radicchio, cipolle e infine abbondante frutta, in particolare datteri, uva, melagrane, noci, prugne e fichi. Il cibo veniva di solito servito posto al di sopra di una porzione di pane schiacciato (pane arabo), che quindi fungeva anche da piatto, mentre i pezzetti dello stesso facevano da posate per raccogliere il cibo e portarlo alla bocca. Le bevande più diffuse erano il vino, riservato tuttavia solo alle classi sociali più elevate, e la birra, molto diffusa tra la popolazione. L’alimentazione degli Egizi, un po’ come accadeva per tutti gli aspetti della loro grande civiltà, ruotava intorno al Nilo, da cui dipendevano la caccia, l’agricoltura e la pesca; le acque del “fiume divino”, infatti, non solo rendevano estremamente fertile il terreno, ma ospitavano anche una gran quantità di pesci e quando si ritiravano dopo lo straripamento lasciavano paludi anch’esse ricche di flora e di fauna. È bene tuttavia specificare che pesce e selvaggina, come anatre, aironi e uccelli di passo, apparivano solo sulle tavole imbandite dei faraoni e dei ricchi e praticamente mai su quelle dei poveri. Le carni più apprezzate erano quelle di pecora e capra, mentre buoi e mucche venivano preferiti come animali da fatica, soprattutto per la lavorazione dei campi; capre e pecore fornivano ovviamente anche il latte, usato più per la produzione dei formaggi che come bevanda. Alcune ghiottonerie della cucina egizia? Sicuramente la bottarga di cefalo di palude, in pratica uova di pesce essiccate (batarekh) e la zuppa di melokhia, un tipo di verdura alla quale venivano aggiunti pezzetti di carne, aglio, cipolla, olio e pepe, una prelibatezza che trovava unanime consenso sia presso i faraoni sia tra i contadini. www.pilloledistoria.it Per comprendere  Come veniva servito in genere il cibo?        L’alimentazione degli antichi Egizi era prevalentemente:   vegetariana.   carnivora.  Quale bevanda era più diffusa nei ceti più elevati?    Quale tipo di carne era consumata maggiormente?      Come venivano impiegati buoi e mucche?     Gli alimenti La fertilità del terreno rendeva abbondanti i raccolti di grano, farro, orzo e la produzione di legumi e verdure. L’allevamento di ovini e caprini era assai diffuso per ricavarne carne, latte e formaggi. L’affresco tombale nella necropoli tebana di Sheikh Abd el-Qurna raffigura in modo dettagliato la raccolta dell’uva nera, la spremitura, la conservazione del vino nelle anfore e la preparazione di un banchetto con grappoli offerti al defunto. Esplora il testo  Rileggi la prima frase del testo. Fornisce un’informazione   dettagliata.   generale.  In questa frase ci sono due parole che indicano quali informazioni saranno riprese e spiegate nello svolgimento del testo. Quali sono?   “Alimentazione” e “varietà”.   “Forchette” e “giornata”.  La struttura del testo segue un ordine logico:   dal generale al particolare.   dal particolare al generale.  Le parole evidenziate all’interno del testo si possono definire:   parole chiave.   parole ponte. Per riflettere  Quali dei cibi citati fanno parte anche della tua alimentazione?