Leggermente Plus - Lingua e linguaggi 4 Libro accessibile

Il testo descrittivo Descrizione di ambienti Dati sensoriali e indicatori spaziali Descrivere ambienti Per descrivere un ambiente esterno o interno si utilizzano gli indicatori spaziali e si può seguire un ordine descrittivo (dal generale al particolare, dal basso verso l’alto…). Si inseriscono i dati visivi: dimensioni, forme, colori, luci, posizioni; i dati olfattivi: profumi e odori; i dati uditivi: i rumori e le voci o i versi. i dati tattili: materiali, superfici, temperature… Ogni dato può essere arricchito da aggettivi e similitudini che rendono soggettiva la descrizione. Le case La radura nel bosco Una passeggiata in montagna tra i boschi può rivelare tesori preziosi. Il signor Tiburius si trovava in una radura in mezzo al bosco. Tutto gli piaceva a dismisura. Intorno, con sua grande soddisfazione, non si scorgeva né sentiva anima viva. Una volta che l'ebbe percorsa tutta nel senso della lunghezza, il signor Tiburius notò che più in là vi era una radura ancor più bella. A sinistra si ergeva una parete rocciosa, di altezza considerevole, a destra, a una certa distanza, svettavano alberi di alto fusto, mentre sul davanti lo spiazzo era chiuso da un fitto intrico verde. E quando si trovò quasi al centro dello spiazzo or ora scoperto, avvertì un tale beneficio dal riverbero del sole tiepido sulle rocce, che si sentì di umore estremamente lieto. Tutto quello che vedeva intorno era nuovo, e gli piaceva. Mai avrebbe immaginato di poter essere così felice in un bosco. A sinistra, addossati alla parete rocciosa, c'erano numerosi altri massi che da quella si erano staccati: bianchi, gialli e bruni. Nel mezzo, cespugli color ruggine, e, nel folto, alcuni fusti isolati. A volte una farfalla si posava su una pietra e dispiegava le ali cangianti. A volte invece, silenziosa, un'altra gli passava accanto, per dileguarsi poi subito alla vista. Il signor Tiburius avvertì inoltre aleggiare intorno un assai gradevole profumo di more selvatiche. Continuò a camminare. Dopo un po' giunse presso un gruppo di tronchi mozzi, da cui colava una resina appiccicosa. Non aveva mai visto nulla di simile e si fermò a osservare: le gocce parevano oro liquefatto, racchiuso in una pellicola. Riprese quindi il cammino. Si imbatté in una schiera di genziane blu come la notte e le contemplò. Adatt. da A. Stifter, Il sentiero del bosco, Adelphi Esplora il testo Come puoi definire le parole evidenziate in blu? Indicatori temporali. Indicatori spaziali. L’autore utilizza dei paragoni? Se sì, sottolineali. Cerca nel testo tutti i dati sensoriali e inseriscili nella tabella. Olfattivi Visivi Uditivi Tattili Nel testo i pensieri e le emozioni del signor Tiburius: sono espressi. non sono espressi. La descrizione, quindi, è: oggettiva. soggettiva. Per comprendere Riporta tutte le espressioni che descrivono lo stato d’animo del signor Tiburius, come negli esempi. Tutto gli piaceva, grande soddisfazione, Segna con una X solo ciò che è citato nel testo.
Il testo descrittivo   Descrizione di ambienti Dati sensoriali e indicatori spaziali Descrivere ambienti Per descrivere un ambiente esterno o interno si utilizzano gli indicatori spaziali e si può seguire un ordine descrittivo (dal generale al particolare, dal basso verso l’alto…). Si inseriscono  i dati visivi: dimensioni, forme, colori, luci, posizioni;  i dati olfattivi: profumi e odori;  i dati uditivi: i rumori e le voci o i versi.  i dati tattili: materiali, superfici, temperature… Ogni dato può essere arricchito da aggettivi e similitudini che rendono soggettiva la descrizione.    Le case La radura nel bosco Una passeggiata in montagna tra i boschi può rivelare tesori preziosi. Il signor Tiburius si trovava in una radura in mezzo al bosco. Tutto gli piaceva a dismisura. Intorno, con sua grande soddisfazione, non si scorgeva né sentiva anima viva. Una volta che l'ebbe percorsa tutta nel senso della lunghezza, il signor Tiburius notò che più in là vi era una radura ancor più bella. A sinistra si ergeva una parete rocciosa, di altezza considerevole, a destra, a una certa distanza, svettavano alberi di alto fusto, mentre sul davanti lo spiazzo era chiuso da un fitto intrico verde. E quando si trovò quasi al centro dello spiazzo or ora scoperto, avvertì un tale beneficio dal riverbero del sole tiepido sulle rocce, che si sentì di umore estremamente lieto. Tutto quello che vedeva intorno era nuovo, e gli piaceva. Mai avrebbe immaginato di poter essere così felice in un bosco. A sinistra, addossati alla parete rocciosa, c'erano numerosi altri massi che da quella si erano staccati: bianchi, gialli e bruni. Nel mezzo, cespugli color ruggine, e, nel folto, alcuni fusti isolati. A volte una farfalla si posava su una pietra e dispiegava le ali cangianti. A volte invece, silenziosa, un'altra gli passava accanto, per dileguarsi poi subito alla vista. Il signor Tiburius avvertì inoltre aleggiare intorno un assai gradevole profumo di more selvatiche. Continuò a camminare. Dopo un po' giunse presso un gruppo di tronchi mozzi, da cui colava una resina appiccicosa. Non aveva mai visto nulla di simile e si fermò a osservare: le gocce parevano oro liquefatto, racchiuso in una pellicola. Riprese quindi il cammino. Si imbatté in una schiera di genziane blu come la notte e le contemplò. Adatt. da A. Stifter, Il sentiero del bosco, Adelphi Esplora il testo  Come puoi definire le parole evidenziate in blu?   Indicatori temporali.   Indicatori spaziali.  L’autore utilizza dei paragoni? Se sì, sottolineali.  Cerca nel testo tutti i dati sensoriali e inseriscili nella tabella. Olfattivi   Visivi   Uditivi   Tattili    Nel testo i pensieri e le emozioni del signor Tiburius:   sono espressi.   non sono espressi.  La descrizione, quindi, è:   oggettiva.   soggettiva. Per comprendere  Riporta tutte le espressioni che descrivono lo stato d’animo del signor Tiburius, come negli esempi. Tutto gli piaceva,   grande soddisfazione,            Segna con una X solo ciò che è citato nel testo.