Leggermente Plus - Lingua e linguaggi 4 Libro accessibile

Il testo poetico Le immagini della poesia La personificazione La personificazione è un tipo particolare di metafora che consiste nell'attribuire caratteristiche, sentimenti e azioni umane ad animali, piante, oggetti o fenomeni naturali. L'abete Mi piace stiracchiarmi quando la neve sta zitta, mi piace addormentarmi quando cade giù fitta. AA.VV. Pin Pidin, Feltrinelli Esplora il testo Quali azioni "umane" compie l'abete? Scrivi tu Cercando di rispettare la rima, aggiungi alla poesia "L'abete" due versi inventati da te. Mi piace armi quando itta. Temporale Temporale nella notte non passare qui vicino non gridare troppo forte non squassare(1) tutto quanto, con i tuoni non giocare, le saette non lanciare. C'è la nonna che ha paura, il mio cane si nasconde, mio fratello eccolo qui, vuol dormire nel mio letto. Orso, tirati più in là per favore, non tremare non tremare, almeno tu. G. Quarenghi, E sulle case il cielo, Topipittori Capire le parole (1) Squassare: agitare o scuotere con forza. Esplora il testo Nella poesia "Temporale", la poetessa utilizza la personificazione. Il temporale viene infatti descritto come un essere vivente. Quali azioni compie, che il bambino non vorrebbe? Sottolineale nel testo con il blu. Per comprendere A chi si rivolge il bambino all’inizio della poesia "Temporale"? Di che cosa ha paura? Con chi è in casa? Chi dovrebbe essere coraggioso, secondo il bambino?
Il testo poetico   Le immagini della poesia La personificazione La personificazione è un tipo particolare di metafora che consiste nell'attribuire caratteristiche, sentimenti e azioni umane ad animali, piante, oggetti o fenomeni naturali. L'abete Mi piace stiracchiarmi quando la neve sta zitta, mi piace addormentarmi quando cade giù fitta. AA.VV. Pin Pidin, Feltrinelli Esplora il testo  Quali azioni "umane" compie l'abete?   Scrivi tu  Cercando di rispettare la rima, aggiungi alla poesia "L'abete" due versi inventati da te. Mi piace  armi quando  itta. Temporale Temporale nella notte non passare qui vicino non gridare troppo forte non squassare(1) tutto quanto, con i tuoni non giocare, le saette non lanciare. C'è la nonna che ha paura, il mio cane si nasconde, mio fratello eccolo qui, vuol dormire nel mio letto. Orso, tirati più in là per favore, non tremare non tremare, almeno tu. G. Quarenghi, E sulle case il cielo, Topipittori Capire le parole (1) Squassare: agitare o scuotere con forza. Esplora il testo  Nella poesia "Temporale", la poetessa utilizza la personificazione. Il temporale viene infatti descritto come un essere vivente. Quali azioni compie, che il bambino non vorrebbe? Sottolineale nel testo con il blu. Per comprendere  A chi si rivolge il bambino all’inizio della poesia "Temporale"?    Di che cosa ha paura?    Con chi è in casa?    Chi dovrebbe essere coraggioso, secondo il bambino?