Leggermente Plus - Lingua e linguaggi 4 Libro accessibile

Il testo narrativo Il racconto del brivido La suspense Un incontro terrificante Anton, bambino curioso ma un po’ pauroso, una sera, quando i genitori sono fuori casa, riceve la visita di un piccolo vampiro… Anton avrebbe voluto avere a portata di mano la bottiglia di succo di mele che era in frigorifero, ma la strada per raggiungerla era lunga e passava per il corridoio buio. In cammino, dunque. Anton odiava il corridoio, con la sua lampadina eternamente fulminata e mai sostituita! Odiava i cappotti penzolanti dall’attaccapanni, simili a mostri galleggianti! E quella sera gli faceva paura anche la lepre impagliata che la mamma teneva nello studio e con la quale di solito lui stesso si divertiva a spaventare gli altri bambini. Aveva raggiunto la cucina, finalmente! Prese la bottiglia dal frigorifero e tagliò una grossa fetta di torta al formaggio. Tese l’orecchio per controllare se, per caso, nel frattempo non fosse già cominciato il giallo. Una voce di donna diceva qualcosa: probabilmente annunciava l’inizio del film. Anton si mise la bottiglia sotto il braccio e partì al galoppo. Ma non andò lontano. Già dal corridoio si rese conto che c’era qualcosa di strano. Si fermò e si mise in ascolto… all’improvviso capì: la voce non si sentiva più. Poteva significare soltanto una cosa: qualcuno era entrato di soppiatto in camera sua e aveva spento il televisore! Anton sentì il cuore fare un balzo e cominciare a battere all’impazzata: uno strano pizzicorino gli salì dallo stomaco fino in gola. Immagini paurose gli sfilarono davanti agli occhi: immagini di malviventi con calze di nailon sul viso con pistole e coltelli, che si introducono negli appartamenti vuoti! La finestra della camera era rimasta aperta, si ricordò Anton, e il ladro poteva essere entrato dal balcone vicino! Anton trattenne il fiato e attese. Non accadde nulla. Allora aprì lentamente la porta della sua camera. Nella stanza c’era uno strano odore: un tanfo(1) di muffa e di marcio, simile a quello di una cantina, misto a un sentore di bruciaticcio. Che fosse il televisore? Sfilò in fretta la spina dalla presa: probabilmente era saltata qualche valvola. In quel momento udì uno strano fruscio che sembrava provenire dalla finestra: dietro la tenda non c’era forse un’ombra che si profilava al chiarore della luna? Lentamente, con le ginocchia tremanti, le si avvicinò. Anton si fermò impietrito: sul davanzale, davanti alle tende svolazzanti, c’era qualcosa che lo fece rimanere a bocca aperta. Qualcosa di così spaventoso che credette di cadere stecchito. Due occhi venati di sangue lo fissavano da un volto bianco come un lenzuolo, e una massa di capelli arruffati scendeva in lunghe ciocche su un mantello nero. Una grande bocca rosso sangue si aprì e si chiuse con un suono terrificante, rivelando denti bianchi, bianchissimi, e appuntiti come pugnali. Anton sentì i capelli rizzarglisi sulla testa; il sangue gli si gelò nelle vene. Sembrava che quell’essere ci provasse gusto a vederlo tremare dallo spavento; la bocca enorme si contorse in una smorfia orrenda, mostrando i canini lunghi e appuntiti come aghi. - Un vampiro! - urlò Anton. Adatt. da A. Sommer-Bodenburg, Vampiretto, Salani Capire le parole (1) tanfo: puzzo intenso e stagnante. Scrivi tu Il testo continua con il vampiro che non ha alcuna intenzione di fare del male ad Anton, ma al contrario… è alla ricerca di amici! Scrivi sul quaderno in che modo il piccolo vampiro e Anton riusciranno a conoscersi e che cosa potranno fare insieme. Esplora il testo Il testo è stato diviso in 7 sequenze e a ognuna è stato dato un titolo. Colora la barra a lato del testo con il colore corrispondente al rispettivo titolo. Strani odori e fruscii in camera. (rosso) Finalmente in cucina! (blu) Con il cuore in gola: ladri in casa? (arancione) Un corridoio spaventoso! (verde) Chi ha spento il televisore? (rosa) È un vampiro! (viola) Un essere spaventoso alla finestra. (giallo) Sottolinea la sequenza in cui la suspense è più intensa. Per comprendere Rileggi con attenzione il brano e rispondi sul tuo quaderno. ‐ Quali sono le cose che mettono paura ad Anton quando deve attraversare il corridoio? ‐ Quale fatto mette in ansia Anton mentre sta attraversando il corridoio per far ritorno in camera sua? ‐ Quali sensazioni fisiche provoca la paura in Anton? ‐ Quali strani odori e suoni percepisce entrando in camera sua? ‐ Perché Anton rimane impietrito quando si avvicina alla finestra?
Il testo narrativo   Il racconto del brivido La suspense Un incontro terrificante Anton, bambino curioso ma un po’ pauroso, una sera, quando i genitori sono fuori casa, riceve la visita di un piccolo vampiro…   Anton avrebbe voluto avere a portata di mano la bottiglia di succo di mele che era in frigorifero, ma la strada per raggiungerla era lunga e passava per il corridoio buio. In cammino, dunque. Anton odiava il corridoio, con la sua lampadina eternamente fulminata e mai sostituita! Odiava i cappotti penzolanti dall’attaccapanni, simili a mostri galleggianti! E quella sera gli faceva paura anche la lepre impagliata che la mamma teneva nello studio e con la quale di solito lui stesso si divertiva a spaventare gli altri bambini.   Aveva raggiunto la cucina, finalmente! Prese la bottiglia dal frigorifero e tagliò una grossa fetta di torta al formaggio. Tese l’orecchio per controllare se, per caso, nel frattempo non fosse già cominciato il giallo. Una voce di donna diceva qualcosa: probabilmente annunciava l’inizio del film.   Anton si mise la bottiglia sotto il braccio e partì al galoppo. Ma non andò lontano. Già dal corridoio si rese conto che c’era qualcosa di strano. Si fermò e si mise in ascolto… all’improvviso capì: la voce non si sentiva più. Poteva significare soltanto una cosa: qualcuno era entrato di soppiatto in camera sua e aveva spento il televisore!   Anton sentì il cuore fare un balzo e cominciare a battere all’impazzata: uno strano pizzicorino gli salì dallo stomaco fino in gola. Immagini paurose gli sfilarono davanti agli occhi: immagini di malviventi con calze di nailon sul viso con pistole e coltelli, che si introducono negli appartamenti vuoti! La finestra della camera era rimasta aperta, si ricordò Anton, e il ladro poteva essere entrato dal balcone vicino!   Anton trattenne il fiato e attese. Non accadde nulla. Allora aprì lentamente la porta della sua camera. Nella stanza c’era uno strano odore: un tanfo(1) di muffa e di marcio, simile a quello di una cantina, misto a un sentore di bruciaticcio. Che fosse il televisore? Sfilò in fretta la spina dalla presa: probabilmente era saltata qualche valvola. In quel momento udì uno strano fruscio che sembrava provenire dalla finestra: dietro la tenda non c’era forse un’ombra che si profilava al chiarore della luna? Lentamente, con le ginocchia tremanti, le si avvicinò.   Anton si fermò impietrito: sul davanzale, davanti alle tende svolazzanti, c’era qualcosa che lo fece rimanere a bocca aperta. Qualcosa di così spaventoso che credette di cadere stecchito. Due occhi venati di sangue lo fissavano da un volto bianco come un lenzuolo, e una massa di capelli arruffati scendeva in lunghe ciocche su un mantello nero. Una grande bocca rosso sangue si aprì e si chiuse con un suono terrificante, rivelando denti bianchi, bianchissimi, e appuntiti come pugnali. Anton sentì i capelli rizzarglisi sulla testa; il sangue gli si gelò nelle vene.   Sembrava che quell’essere ci provasse gusto a vederlo tremare dallo spavento; la bocca enorme si contorse in una smorfia orrenda, mostrando i canini lunghi e appuntiti come aghi. - Un vampiro! - urlò Anton. Adatt. da A. Sommer-Bodenburg, Vampiretto, Salani Capire le parole (1) tanfo: puzzo intenso e stagnante. Scrivi tu Il testo continua con il vampiro che non ha alcuna intenzione di fare del male ad Anton, ma al contrario… è alla ricerca di amici!  Scrivi sul quaderno in che modo il piccolo vampiro e Anton riusciranno a conoscersi e che cosa potranno fare insieme. Esplora il testo  Il testo è stato diviso in 7 sequenze e a ognuna è stato dato un titolo. Colora la barra a lato del testo con il colore corrispondente al rispettivo titolo.  Strani odori e fruscii in camera. (rosso)  Finalmente in cucina! (blu)  Con il cuore in gola: ladri in casa? (arancione)  Un corridoio spaventoso! (verde)  Chi ha spento il televisore? (rosa)  È un vampiro! (viola)  Un essere spaventoso alla finestra. (giallo)  Sottolinea la sequenza in cui la suspense è più intensa. Per comprendere  Rileggi con attenzione il brano e rispondi sul tuo quaderno. ‐ Quali sono le cose che mettono paura ad Anton quando deve attraversare il corridoio? ‐ Quale fatto mette in ansia Anton mentre sta attraversando il corridoio per far ritorno in camera sua? ‐ Quali sensazioni fisiche provoca la paura in Anton? ‐ Quali strani odori e suoni percepisce entrando in camera sua? ‐ Perché Anton rimane impietrito quando si avvicina alla finestra?