Leggermente Plus - Lingua e linguaggi 4 Libro accessibile

Il testo narrativo Il racconto umoristico Esagerazioni Senofonte Affoghi Un terribile maestro di nuoto è l'incubo di molti alunni… Senofonte Affoghi è certamente l'insegnante più odiato dai bambini della scuola elementare Galileo Galilei, Galli-voi Galli-essi. È difficile definirlo un essere umano, sarebbe più giusto dire che è un anfibio. Nei corridoi della scuola si mormora che il maestro Affoghi abbia quattro polmoni: due dove li abbiamo tutti e gli altri due al posto del cervello. Si trova a suo agio solo nell'acqua, tanto che il suo corpo è ricoperto di scaglie e la testa è appuntita per avanzare meglio tra le onde. I suoi metodi sono temuti da tutti: prende il bambino per un braccio e una gamba e lo scaraventa dove l'acqua è più alta. Dopo qualche secondo di panico e una bella bevuta, il poveretto comincia a nuotare. È un uomo odioso e senza pietà. Più i suoi alunni sono paurosi, più si accanisce su di loro. Ester racconta spesso di quando Marcello fu spedito dal maestro Affoghi sul trampolino. Era talmente terrorizzato, che non c'era verso di convincerlo a buttarsi. Solo dopo quattro giorni si fece coraggio e si lanciò di sotto. Gli occhi di tutta la classe seguirono con terrore l'intero tuffo, accompagnato da un urlo interminabile. Marcello piombò nell'acqua e non tornava più su. Quei 10 secondi passati sott'acqua parvero non finire mai. Tutti smisero di respirare. Quando Marcello finalmente riemerse con la faccia rossa e spaventata, tutta la classe riprese a respirare con lui e ruppe quel silenzio lunghissimo. Quella fu una giornata storica, non solo perché era il primo tuffo dai 10 metri, ma anche perché da allora non si è più sentita la III C osservare un silenzio così lungo e perfetto. Adatt. da C. Comini, Buttati, Bernardo, Biancoenero Edizioni Per comprendere Cerca nel testo le parole che servono all'autore per esagerare i seguenti particolari della storia e scrivile di seguito. - Marcello sul trampolino era - La classe seguì con il tuffo, accompagnato da un urlo - Il silenzio fu Esplora il testo Il narratore è: esterno. interno. Il punto di vista del narratore è quello di: un alunno. un insegnante. un genitore. Sottolinea di rosso le caratteristiche fisiche inverosimili del maestro di nuoto e di verde quelle del suo carattere.
Il testo narrativo   Il racconto umoristico Esagerazioni Senofonte Affoghi Un terribile maestro di nuoto è l'incubo di molti alunni… Senofonte Affoghi è certamente l'insegnante più odiato dai bambini della scuola elementare Galileo Galilei, Galli-voi Galli-essi. È difficile definirlo un essere umano, sarebbe più giusto dire che è un anfibio. Nei corridoi della scuola si mormora che il maestro Affoghi abbia quattro polmoni: due dove li abbiamo tutti e gli altri due al posto del cervello. Si trova a suo agio solo nell'acqua, tanto che il suo corpo è ricoperto di scaglie e la testa è appuntita per avanzare meglio tra le onde. I suoi metodi sono temuti da tutti: prende il bambino per un braccio e una gamba e lo scaraventa dove l'acqua è più alta. Dopo qualche secondo di panico e una bella bevuta, il poveretto comincia a nuotare. È un uomo odioso e senza pietà. Più i suoi alunni sono paurosi, più si accanisce su di loro. Ester racconta spesso di quando Marcello fu spedito dal maestro Affoghi sul trampolino. Era talmente terrorizzato, che non c'era verso di convincerlo a buttarsi. Solo dopo quattro giorni si fece coraggio e si lanciò di sotto. Gli occhi di tutta la classe seguirono con terrore l'intero tuffo, accompagnato da un urlo interminabile. Marcello piombò nell'acqua e non tornava più su. Quei 10 secondi passati sott'acqua parvero non finire mai. Tutti smisero di respirare. Quando Marcello finalmente riemerse con la faccia rossa e spaventata, tutta la classe riprese a respirare con lui e ruppe quel silenzio lunghissimo. Quella fu una giornata storica, non solo perché era il primo tuffo dai 10 metri, ma anche perché da allora non si è più sentita la III C osservare un silenzio così lungo e perfetto. Adatt. da C. Comini, Buttati, Bernardo, Biancoenero Edizioni Per comprendere  Cerca nel testo le parole che servono all'autore per esagerare i seguenti particolari della storia e scrivile di seguito. - Marcello sul trampolino era   - La classe seguì con   il tuffo, accompagnato da un urlo   - Il silenzio fu   Esplora il testo  Il narratore è:   esterno.   interno.  Il punto di vista del narratore è quello di:   un alunno.   un insegnante.   un genitore.  Sottolinea di rosso le caratteristiche fisiche inverosimili del maestro di nuoto e di verde quelle del suo carattere.