I gradi dell’aggettivo

L'AGGETTIVO I gradi dell aggettivo OSSERVA E RIFLETTI Leggi il brano seguente. la festa del nonno: i nipotini sono venuti a trovarlo. Presto, facciamo le foto! Giovanni, tu sei il più alto della banda, mettiti dietro; accanto si mette Giulia, che è alta come te. Antonietta, sei un po meno alta di Tommaso, mettiti davanti a lui. Ecco, è arrivato anche Filippo: come sei cresciuto! Sei più alto di Giovanni, sei altissimo! meglio se stai dietro. Pronti? Flash! Gli aggettivi in rosso nel testo servono a fare dei confronti o a indicare una gradazione della qualità che vogliamo descrivere, in questo caso l altezza. Per questo, si parla di gradi dell aggettivo. Il grado positivo e i comparativi Distinguiamo quindi i diversi gradi dell aggettivo. Quando esprimiamo una semplice qualità, senza fare confronti o indicare l intensità, si parla di grado positivo: Akim è gentile ; Questo baule è pesante . Quando facciamo dei confronti o comparazioni, si parla di grado comparativo (può essere di maggioranza, di minoranza, di uguaglianza). Si costruisce aggiungendo le espressioni più di, meno di, come, quanto. COMPARATIVO DI MAGGIORANZA Akim è più gentile di Franca. Il baule è più pesante della valigia. COMPARATIVO DI MINORANZA COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA Franca è meno gentile di Akim. Gloria è gentile come Andreas. Lo zainetto è meno pesante della valigia. Il baule è tanto ingombrante quanto pesante. PROVA TU Sottolinea di blu il comparativo di maggioranza, di rosso il comparativo di minoranza, di verde il comparativo di uguaglianza. 32 Il limone è più aspro dell arancia. Il mio cane è vivace quanto il tuo. Il treno è meno veloce dell aereo. meno prezioso l argento dell oro. Sono bagnato come un pulcino. La primavera è più ventosa dell autunno.
I gradi dell’aggettivo