Dindondan!, R. Piumini

PRIMAVERA Letture Dindondan! Roberto Piumini, Diario di primavera, Einaudi 16 marzo Dindondan, dindondan! No, caro diario, non è un saluto turco o giapponese, ma un suono di campane: è arrivata la primavera. Per la verità, la primavera comincia il 21 marzo, dicono gli esperti, ma io la sento oggi. Fa ancora piuttosto freddo, però c è in giro un aria, come dire, discola e arzilla. Dicono che marzo è pazzo. A me non pare. A me non sembra pazzo, ma solo molto vivo. Ti piace la parola discola ? L ho imparata da papà l altro giorno: così lo chiamava da piccolo un suo zio, e vuol dire una specie di birbante, monello, eccetera. Non credo che papà fosse molto birbante, da piccolo: forse era solo un bambino un po nervoso, come qualche volta è anche adesso. Cioè, adesso non è un bambino nervoso, ma un grande nervoso. Ti piace la parola arzilla ? Ma non sono sicura che arzilla vada bene. Vado a chiederlo a Sua Eccellenza l Onorevole Signor Dottor Vocabolario, aspetta... No, non va bene: arzilla si dice di vecchietta allegra e vivace . L aria di questi giorni non è un aria vecchietta, ma un aria bambina. C è un profumo che non è profumo di qualcosa, ma una specie di profumo d attesa. Osserva l immagine. Che cosa vedi in primo piano? Che cosa vedi sullo sfondo? Che cosa vola nel cielo? Ti sembra che la foto riesca a rendere l idea dei colori e dei suoni della primavera? 82
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