Di tutti i colori, A. Valente

PRIMAVERA - Letture Di tutti i colori Andrea Valente, Chissà perché, Gallucci Bianca è una ragazzina dai capelli biondi come le spighe del grano, ma per fortuna più morbidi e meno pungenti di una spiga di grano e, sempre per fortuna, poco adatti a far farina, altrimenti Bianca sarebbe già restata da un pezzo con la zucca pelata. Bianca, poi, ha due occhini azzurri come il mare. Si dice sempre così, quando qualcuno ha gli occhi come i suoi, anche se io non ho mai visto un mare azzurro come gli occhi di Bianca. Bianca ha anche due belle labbra rosse, che sembra si sia appena pappata due cucchiaiate della marmellata di fragole della nonna. Bianca indossa sempre una gonna a pallini. A volte sono rossi su fondo giallo, altre blu su fondo verde oppure violetti su fondo arancione, perché Bianca non mette mica tutti i giorni la stessa gonna. Però i pallini non mancano mai. Le scarpe di Bianca sono sempre del colore dei pallini, quindi cambiano quando cambia la gonna. Questa è una fissa delle mamma. La camicia di Bianca, invece, non è mai del colore delle scarpe, quindi nemmeno del colore dei pallini. L’ultima volta che l’ho vista era verde con una tasca blu più o meno dove sta il cuore, e dei grossi bottoni blu anche loro. Un giorno ho provato a disegnare il ritratto di Bianca in un grande cartoncino. È venuto davvero bene, solo che alla fine avevo esaurito tutti i miei magnifici pastelli colorati, perché Bianca si chiama sì Bianca, ma di bianco non ha davvero niente. Sono giunto alla conclusione che è proprio per questo che si chiama così. Del resto Dituttiicolori sarebbe un nome troppo strano e troppo lungo da dire e, soprattutto, da scrivere sulla carta d’identità. Ecco una bambina, che indossa tutti i colori: proprio come la primavera! Quali altri nomi di bambine conosci che descrivono un colore? Scegli uno di questi nomi e prova a immaginare come si vestirebbe la bambina con il nome che hai scelto. ARTE ATTIVA BIANCA A COLORI I pennarelli sono uno strumento che conosci benissimo. Ma qualche piccolo suggerimento può esserti utile: • usa pennarelli a punta grossa per le superfici ampie, a punta fine per quelle piccole; • usa il pennarello come se fosse un pennello! Fai tratti in senso circolare e tieni la punta inclinata, oppure fai tratti verticali in diagonale ed orizzontali, mettendo la punta perpendicolare al foglio; • prova ad accostare le diverse inclinazioni o curvature del tratto. L’effetto è garantito! Fare un ritratto di Bianca non è affatto semplice! Aiuta il bambino del brano a terminare i suoi ritratti. Fai attenzione alle parti in grassetto nel testo: ti aiuteranno a non sbagliare!

PRIMAVERA - Letture

Di tutti i colori

Andrea Valente, Chissà perché, Gallucci

Bianca è una ragazzina dai capelli biondi come le spighe del grano, ma per fortuna più morbidi e meno pungenti di una spiga di grano e, sempre per fortuna, poco adatti a far farina, altrimenti Bianca sarebbe già restata da un pezzo con la zucca pelata.
Bianca, poi, ha due occhini azzurri come il mare. Si dice sempre così, quando qualcuno ha gli occhi come i suoi, anche se io non ho mai visto un mare azzurro come gli occhi di Bianca.
Bianca ha anche due belle labbra rosse, che sembra si sia appena pappata due cucchiaiate della marmellata di fragole della nonna.
Bianca indossa sempre una gonna a pallini. A volte sono rossi su fondo giallo, altre blu su fondo verde oppure violetti su fondo arancione, perché Bianca non mette mica tutti i giorni la stessa gonna. Però i pallini non mancano mai.
Le scarpe di Bianca sono sempre del colore dei pallini, quindi cambiano quando cambia la gonna. Questa è una fissa delle mamma. La camicia di Bianca, invece, non è mai del colore delle scarpe, quindi nemmeno del colore dei pallini. L’ultima volta che l’ho vista era verde con una tasca blu più o meno dove sta il cuore, e dei grossi bottoni blu anche loro.
Un giorno ho provato a disegnare il ritratto di Bianca in un grande cartoncino. È venuto davvero bene, solo che alla fine avevo esaurito tutti i miei magnifici pastelli colorati, perché Bianca si chiama sì Bianca, ma di bianco non ha davvero niente. Sono giunto alla conclusione che è proprio per questo che si chiama così.
Del resto Dituttiicolori sarebbe un nome troppo strano e troppo lungo da dire e, soprattutto, da scrivere sulla carta d’identità.

ARTE ATTIVA

BIANCA A COLORI
I pennarelli sono uno strumento che conosci benissimo. Ma qualche piccolo suggerimento può esserti utile:
usa pennarelli a punta grossa per le superfici ampie, a punta fine per quelle piccole;
usa il pennarello come se fosse un pennello! Fai tratti in senso circolare e tieni la punta inclinata, oppure fai tratti verticali in diagonale ed orizzontali, mettendo la punta perpendicolare al foglio;
prova ad accostare le diverse inclinazioni o curvature del tratto. L’effetto è garantito!