I dolci di Pasqua, R. Paccarié

PRIMAVERA - Letture I dolci di Pasqua Renata Paccarié, Tutti insieme, Fratelli Fabbri C’era aria di festa nel piccolo paese. La Pasqua era vicina e tutti si sentivano felici. Solo Padron Fornaio, uomo tanto ricco quanto avaro e scontroso, se ne stava tutto solo e senza amici. Dalla porta della bottega guardava imbronciato i passanti. - Padron Fornaio, me lo regali un panino? - gli chiese un bambino. - Non ho niente per i vagabondi. Passò una vecchia: - Padron Fornaio me lo regali un uovo per il giorno di Pasqua? - Non ho niente per nessuno! Rientrato nella sua grande casa vuota, si mise a pensare a quegli straccioni dei suoi compaesani che, passando per la strada, si auguravano contenti “Buona Pasqua”. A lui nessuno aveva mai augurato la Buona Pasqua. Si sentì a un tratto stanco, vecchio e malinconico. In un attimo prese una decisione: impastò insieme tutta la farina, le uova e lo zucchero che aveva, poi dispose pasta in forme tonde, quindi cominciò ad infornarle. Lavorò tutta la notte. Al mattino caricò le pagnotte profumate sul carretto e poi le donò ai suoi compaesani, augurando “Buona Pasqua” a tutti, e da tutti ricevette gratitudini e benedizioni. Finché visse, Padron Fornaio continuò per anni a cuocere i dolci pani. Anche oggi, nei paesi del Lazio, si impasta la “pizza pasquale”. È una pagnotta semplice semplice e un po’ strana, eppure il suo profumo è straordinario: perché è un profumo che sa di festa, di campagna e di serenità. Il giorno di Pasqua è considerato da tutti i cristiani un giorno di pace e armonia. Sai perché? Festeggi anche tu la Pasqua? Che cosa rappresenta per te questo giorno di festa? In Italia e nel mondo, la Pasqua è celebrata con eventi speciali e cibi particolari sulle tavole. Quali tradizioni ci sono nel luogo in cui vivi? La pizza pasquale non può mancare sulle tavole di molte regioni italiane il giorno di Pasqua. GIOCO UNA CAMPANA DI PANE REALIZZA UNA SIMPATICA CAMPANA CON LA PASTA DI PANE! 1 Per preparare l’impasto procurati della farina, del sale, un po’ d’acqua e una terrina. Versa nel recipiente la stessa quantità di farina e di sale (ad esempio 300 g di farina e 300 g di sale). Aggiungi dell’acqua, per ottenere un impasto denso ed elastico. Lavora l’impasto per qualche minuto. Poi forma una palla. 2 Per colorare l’impasto aggiungi del colore a tempera e amalgama il tutto. Conserva un po’ di impasto bianco per le decorazioni. 3 Prendi del filo di ferro, fai un’asola e poi inserisci il filo in un bicchiere di plastica. Bloccalo con la carta stagnola. 4 Stendi la pasta con il matterello, ricavane una striscia e utilizzala per ricoprire il bordo del bicchiere, come puoi vedere dalla foto. 5 A questo punto, con la pasta avanzata ricopri l’intera superficie del bicchiere. 6 Ricopri la sommità della campana con un fiorellino ottenuto da un cerchio di pasta di pane. 7 Infine, decora la campana con cuoricini, fiorellini o foglioline. Prima di sovrapporre due elementi, inumidisci la superficie con un pennello bagnato nell'acqua. Video embeddato

PRIMAVERA - Letture

I dolci di Pasqua

Renata Paccarié, Tutti insieme, Fratelli Fabbri

C’era aria di festa nel piccolo paese. La Pasqua era vicina e tutti si sentivano felici. Solo Padron Fornaio, uomo tanto ricco quanto avaro e scontroso, se ne stava tutto solo e senza amici. Dalla porta della bottega guardava imbronciato i passanti.
- Padron Fornaio, me lo regali un panino? - gli chiese un bambino.
- Non ho niente per i vagabondi.
Passò una vecchia:
- Padron Fornaio me lo regali un uovo per il giorno di Pasqua?
- Non ho niente per nessuno!
Rientrato nella sua grande casa vuota, si mise a pensare a quegli straccioni dei suoi compaesani che, passando per la strada, si auguravano contenti “Buona Pasqua”. A lui nessuno aveva mai augurato la Buona Pasqua.
Si sentì a un tratto stanco, vecchio e malinconico. In un attimo prese una decisione: impastò insieme tutta la farina, le uova e lo zucchero che aveva, poi dispose pasta in forme tonde, quindi cominciò ad infornarle. Lavorò tutta la notte. Al mattino caricò le pagnotte profumate sul carretto e poi le donò ai suoi compaesani, augurando “Buona Pasqua” a tutti, e da tutti ricevette gratitudini e benedizioni. Finché visse, Padron Fornaio continuò per anni a cuocere i dolci pani.
Anche oggi, nei paesi del Lazio, si impasta la “pizza pasquale”. È una pagnotta semplice semplice e un po’ strana, eppure il suo profumo è straordinario: perché è un profumo che sa di festa, di campagna e di serenità.

Il giorno di Pasqua è considerato da tutti i cristiani un giorno di pace e armonia. Sai perché?
Festeggi anche tu la Pasqua?
Che cosa rappresenta per te questo giorno di festa?
In Italia e nel mondo, la Pasqua è celebrata con eventi speciali e cibi particolari sulle tavole.
Quali tradizioni ci sono nel luogo in cui vivi?

GIOCO UNA CAMPANA DI PANE

REALIZZA UNA SIMPATICA CAMPANA CON LA PASTA DI PANE!

1 Per preparare l’impasto procurati della farina, del sale, un po’ d’acqua e una terrina. Versa nel recipiente la stessa quantità di farina e di sale (ad esempio 300 g di farina e 300 g di sale). Aggiungi dell’acqua, per ottenere un impasto denso ed elastico. Lavora l’impasto per qualche minuto. Poi forma una palla.


2 Per colorare l’impasto aggiungi del colore a tempera e amalgama il tutto. Conserva un po’ di impasto bianco per le decorazioni.


3 Prendi del filo di ferro, fai un’asola e poi inserisci il filo in un bicchiere di plastica. Bloccalo con la carta stagnola.


4 Stendi la pasta con il matterello, ricavane una striscia e utilizzala per ricoprire il bordo del bicchiere, come puoi vedere dalla foto.


5 A questo punto, con la pasta avanzata ricopri l’intera superficie del bicchiere.


6 Ricopri la sommità della campana con un fiorellino ottenuto da un cerchio di pasta di pane.


7 Infine, decora la campana con cuoricini, fiorellini o foglioline. Prima di sovrapporre due elementi, inumidisci la superficie con un pennello bagnato nell'acqua.