La fata del parco, Fernando Lalana

P RICOM er INCIAR E Leggi questo racconto fantastico, poi rispondi alle domande. INIZIO, SVILUPPO e CONCLUSIONE La fata del parco Fernando Lalana, Il segreto del parco incantato, Piemme Quando arrivammo all albero, mi avvicinai deciso al tronco e diedi alcuni colpetti con le nocche delle dita, come se stessi bussando a una porta: Toc, toc, toc. Ma naturalmente non mi rispose nessuno. Mi appoggiai con la schiena al tronco dell albero e guardai rassegnato Carmen. La poverina era così delusa che quasi quasi desiderai che quella non fosse stata una bugia. E ha un nome? mi chiese. La fata? No, non credo, si chiama semplicemente così: Fata, la Fata del parco. Fu allora che Carmen spalancò gli occhi e anche la bocca. E quasi nello stesso momento sentii accanto ai miei piedi una vocina stridula che diceva: Allora, che cos è tutto questo baccano? Non si può neanche fare un pisolino? E sappia giovanotto che ce l ho un nome. Mi chiamo Rufina. Rufina del bosco, professione: fata. Mi voltai. Una parte della corteccia dell albero si era aperta come una porticina e lì vicino c era la figuretta che aveva appena parlato. Non era più alta di due spanne; era vestita da fata: aveva un cappello a punta da fata e, in mano, una bacchetta magica di quelle che portano sempre le fate. Io vedendola pensai: Ernesto, questa dev essere una fata . E dopo caddi svenuto. PARTI DEL RACCONTO Colora le tre parti del testo con il colore corrispondente. INIZIO Che SVILUPPO CONCLUSIONE cosa si narra in ciascuna parte del testo? Colora ogni riassunto con il colore corrispondente. Ernesto va al parco con Carmen, batte sul tronco di un albero, ma non risponde nessuno. Ernesto, per la sorpresa, sviene. Dal tronco dell albero esce una fata. Dice di chiamarsi Rufina. 9
La fata del parco, Fernando Lalana