Jimmy e il fantasma, Susan Hill

Jimmy e il fantasma Susan Hill, Storie di fantasmi, Edizioni EL Tutti in paese dicono che la casa della zia Mary è infestata dai fantasmi. Jimmy non ci crede, ma Come mai, allora, si domandava, qualcuno era stato costretto a scappare via da quella casa? Zia Mary l aveva data in affitto ben tre volte, ma nessuna di quelle tre famiglie era rimasta per più di una settimana. Da quando si era sparsa la voce che nella casa succedevano strane cose, nessuno voleva più andarci ad abitare. Jimmy rifletteva. Se solo fosse riuscito a provare che a casa della zia non c era alcun fantasma! Fu così che un sabato, mentre zia Mary era fuori, Jimmy prese la chiave appesa alla porta della cucina e uscì. Aveva deciso di verificare di persona. La prima volta che gli era balenata in mente, quell idea gli era parsa geniale. E non gli sembrava male neppure adesso che si trovava là, nell oscurità umidiccia e silenziosa della vecchia stradina. Non c è nulla di cui aver paura, ripeteva tra sé. Di giorno i fantasmi non si fanno mai vedere. Ma quando fu sul prato davanti alla casa e vide le finestre disadorne e coperte di polvere, non ne fu più così sicuro. Su, coraggio si disse irrigidendo le spalle e avviandosi tra l erba alta verso la veranda. All improvviso si fermò. Evidentemente i suoi piedi si rifiutavano di salire i gradini. Impiegò quasi cinque minuti per convincerli a muoversi. Quando finalmente si decisero e attraversarono la veranda fino alla porta d ingresso, Jimmy strinse forte i denti e infilò la chiave nella serratura, che girò stridendo. Aprì la porta ed entrò. Probabilmente quella era l impresa più coraggiosa che avesse mai compiuto in vita sua. Si ritrovò nell ingresso lungo e buio. Le porte sulle pareti laterali erano entrambe chiuse. A destra c era la scala che portava al piano di sopra. Jimmy aveva lasciato la porta aperta alle sue spalle: la luce che proveniva da fuori gli permetteva così di vedere che l ingresso, a parte l attaccapanni, un tavolo e delle sedie, era vuo- 58

Jimmy e il fantasma, Susan Hill