Magie in Privet Drive, J.K. Rowling

IL RACCONTO FANTASTICO Magie in Privet Drive J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, Salani È notte; un gatto, immobile, controlla Privet Drive, la strada in cui abita Harry Potter. Il gatto, seduto sul muretto di fuori, non dava alcun segno di aver sonno. Sedeva immobile come una statua, con gli occhi fissi e senza batter ciglio sull’angolo opposto di Privet Drive. E non ebbe il minimo soprassalto neanche quando, nella strada accanto, la portiera di una macchina sbatté forte, né quando due gufi gli sfrecciarono sopra la testa. Dovette farsi quasi mezzanotte prima che il gatto facesse il minimo movimento. Un uomo apparve all’angolo della strada che il gatto aveva tenuto d’occhio; ma apparve così all’improvviso e silenziosamente che si sarebbe detto fosse spuntato da sotto terra. La coda del gatto ebbe un guizzo e gli occhi divennero due fessure. In Privet Drive non s’era mai visto niente di simile. Era alto, magro e molto vecchio, a giudicare dall’argento dei capelli e della barba, talmente lunghi che li teneva infilati nella cintura. Indossava abiti lunghi, un mantello color porpora che strusciava per terra e stivali dai tacchi alti con le fibbie. Dietro gli occhiali a mezzaluna aveva due occhi di un azzurro chiaro, luminosi e scintillanti, e il naso era molto lungo e ricurvo, come se fosse stato rotto almeno due volte. L’uomo si chiamava Albus Silente. Albus Silente non sembrava rendersi conto di essere appena arrivato in una strada dove tutto, dal suo nome ai suoi stivali, risultava sgradito. Si dava un gran da fare a rovistare sotto il mantello, in cerca di qualcosa. Sembrò invece rendersi conto di essere osservato, perché all’improvviso guardò il gatto, che lo stava ancora fissando dall’estremità opposta della strada. Per qualche ignota ragione, la vista del gatto sembrò divertirlo. Ridacchiò tra sé borbottando: - Avrei dovuto immaginarlo. Aveva trovato quel che stava cercando nella tasca interna del mantello.Sembrava un accendino d’argento. Lo aprì con uno scatto, lo tenne sollevato e lo accese. Il lampione più vicino si fulminò con un piccolo schiocco. L’uomo lo fece scattare di nuovo, e questa volta si fulminò il lampione appresso. Dodici volte fece scattare quel suo “Spegnino”, fino a che l’unica illuminazione rimasta in tutta la strada furono due capocchie di spillo in lontananza: gli occhi del gatto che lo fissavano. Se in quel momento qualcuno avesse guardato fuori dalla finestra, non sarebbe riuscito a vedere niente di quel che accadeva in strada. Silente si fece scivolare di nuovo nella tasca del mantello il suo “Spegnino” e si incamminò verso il numero 4 di Privet Drive, dove si mise a sedere sul muretto, accanto al gatto. Non lo guardò, ma dopo un attimo gli rivolse la parola. - Che combinazione! Anche lei qui, professoressa McGranitt? Si voltò verso il soriano con un sorriso, ma quello era scomparso. Al suo posto, davanti a lui c’era una donna dall’aspetto piuttosto severo che portava un paio di occhiali squadrati della forma identica ai segni che il gatto aveva intorno agli occhi. Anche lei indossava un mantello, ma color smeraldo. I capelli neri erano raccolti in uno chignon. Aveva l’aria decisamente scombussolata. - Come faceva a sapere che ero io? - chiese. - Ma, mia cara professoressa, non ho mai visto un gatto seduto in una posa così rigida. - Anche lei sarebbe rigido se fosse rimasto seduto tutto il giorno su un muretto di mattoni - rimbeccò la professoressa McGranitt. La parola chignon indica: una pettinatura con i capelli raccolti sulla nuca. un’espressione cattiva. un animale. Rimbeccare significa: suggerire una risposta. rispondere con prontezza. picchiare qualcuno. IL PERSONAGGIO FANTASTICO ● Chi sono i personaggi del racconto? ..................... e ..................... ● I due personaggi sono: personaggi fantastici. personaggi realistici. uno fantastico, l’altro realistico. ● Perché Albus Silente è un personaggio fantastico? Segna con ✗ una o più risposte. Sa parlare con i gatti. È molto vecchio. Ha uno strano abbigliamento. Possiede un oggetto magico. Compare all’improvviso, come se “fosse spuntato da sotto terra”. ● Perché la professoressa McGranitt è un personaggio fantastico? ..................... I personaggi dei racconti fantastici possono essere oggetti animati, animali immaginari, persone dall’apparenza normale ma dotate di poteri straordinari.
IL RACCONTO FANTASTICO     Magie in Privet Drive J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, Salani È notte; un gatto, immobile, controlla Privet Drive, la strada in cui abita Harry Potter. Il gatto, seduto sul muretto di fuori, non dava alcun segno di aver sonno. Sedeva immobile come una statua, con gli occhi fissi e senza batter ciglio sull’angolo opposto di Privet Drive. E non ebbe il minimo soprassalto neanche quando, nella strada accanto, la portiera di una macchina sbatté forte, né quando due gufi gli sfrecciarono sopra la testa. Dovette farsi quasi mezzanotte prima che il gatto facesse il minimo movimento. Un uomo apparve all’angolo della strada che il gatto aveva tenuto d’occhio; ma apparve così all’improvviso e silenziosamente che si sarebbe detto fosse spuntato da sotto terra. La coda del gatto ebbe un guizzo e gli occhi divennero due fessure. In Privet Drive non s’era mai visto niente di simile. Era alto, magro e molto vecchio, a giudicare dall’argento dei capelli e della barba, talmente lunghi che li teneva infilati nella cintura. Indossava abiti lunghi, un mantello color porpora che strusciava per terra e stivali dai tacchi alti con le fibbie. Dietro gli occhiali a mezzaluna aveva due occhi di un azzurro chiaro, luminosi e scintillanti, e il naso era molto lungo e ricurvo, come se fosse stato rotto almeno due volte. L’uomo si chiamava Albus Silente. Albus Silente non sembrava rendersi conto di essere appena arrivato in una strada dove tutto, dal suo nome ai suoi stivali, risultava sgradito. Si dava un gran da fare a rovistare sotto il mantello, in cerca di qualcosa. Sembrò invece rendersi conto di essere osservato, perché all’improvviso guardò il gatto, che lo stava ancora fissando dall’estremità opposta della strada. Per qualche ignota ragione, la vista del gatto sembrò divertirlo. Ridacchiò tra sé borbottando: - Avrei dovuto immaginarlo. Aveva trovato quel che stava cercando nella tasca interna del mantello.Sembrava un accendino d’argento. Lo aprì con uno scatto, lo tenne sollevato e lo accese. Il lampione più vicino si fulminò con un piccolo schiocco. L’uomo lo fece scattare di nuovo, e questa volta si fulminò il lampione appresso. Dodici volte fece scattare quel suo “Spegnino”, fino a che l’unica illuminazione rimasta in tutta la strada furono due capocchie di spillo in lontananza: gli occhi del gatto che lo fissavano. Se in quel momento qualcuno avesse guardato fuori dalla finestra, non sarebbe riuscito a vedere niente di quel che accadeva in strada. Silente si fece scivolare di nuovo nella tasca del mantello il suo “Spegnino” e si incamminò verso il numero 4 di Privet Drive, dove si mise a sedere sul muretto, accanto al gatto. Non lo guardò, ma dopo un attimo gli rivolse la parola. - Che combinazione! Anche lei qui, professoressa McGranitt? Si voltò verso il soriano con un sorriso, ma quello era scomparso. Al suo posto, davanti a lui c’era una donna dall’aspetto piuttosto severo che portava un paio di occhiali squadrati della forma identica ai segni che il gatto aveva intorno agli occhi. Anche lei indossava un mantello, ma color smeraldo. I capelli neri erano raccolti in uno chignon. Aveva l’aria decisamente scombussolata. - Come faceva a sapere che ero io? - chiese. - Ma, mia cara professoressa, non ho mai visto un gatto seduto in una posa così rigida. - Anche lei sarebbe rigido se fosse rimasto seduto tutto il giorno su un muretto di mattoni - rimbeccò la professoressa McGranitt. La parola chignon indica:   una pettinatura con i capelli raccolti sulla nuca.   un’espressione cattiva.   un animale. Rimbeccare significa:   suggerire una risposta.   rispondere con prontezza.   picchiare qualcuno. IL PERSONAGGIO FANTASTICO ● Chi sono i personaggi del racconto? ..................... e ..................... ● I due personaggi sono:   personaggi fantastici.   personaggi realistici.   uno fantastico, l’altro realistico. ● Perché Albus Silente è un personaggio fantastico? Segna con ✗ una o più risposte.   Sa parlare con i gatti.   È molto vecchio.   Ha uno strano abbigliamento.   Possiede un oggetto magico.   Compare all’improvviso, come se “fosse spuntato da sotto terra”. ● Perché la professoressa McGranitt è un personaggio fantastico? .....................  I personaggi dei racconti fantastici possono essere oggetti animati, animali immaginari, persone dall’apparenza normale ma dotate di poteri straordinari.