La bambina cacciatrice di fossili, Elena Favilli e Francesca Cavallo

FACCIAMO IL PUNTO L'AUTOBIOGRAFIA E LA BIOGRAFIA La bambina cacciatrice di fossili Elena Favilli, Francesca Cavallo, Storie della buonanotte per bambine ribelli, Mondadori In una minuscola casetta sulla costa meridionale dell’Inghilterra viveva una bambina di nome Mary. La casa era così vicina al mare che a volte veniva allagata dalle tempeste. I venti e le burrasche spazzavano spesso le scogliere e rivelavano la presenza di fossili, ovvero dei resti di piante e animali preistorici morti moltissimo tempo fa. Mary non poteva andare a scuola perché la sua famiglia era troppo povera, ma imparò da sola a leggere e scrivere. Studiò la geologia per conoscere meglio le rocce, e l’anatomia per capire meglio gli scheletri degli animali preistorici che trovava lungo le coste. Un giorno, vide spuntare una strana forma da uno scoglio. Mary prese il suo martellino speciale e con molta attenzione cominciò a battere sulla roccia. Così, un pezzettino alla volta, riportò alla luce uno scheletro lungo nove metri. Aveva un lungo becco, ma non era un uccello. Aveva file di denti affilati, ma non era uno squalo. Aveva le pinne, ma non era un pesce. E aveva anche una lunga coda sottile! Era la prima volta che veniva scoperto quel genere di fossile di dinosauro, e Mary lo chiamò “ittiosauro”, che significa “pesce-lucertola”. A quel tempo, la gente credeva che la Terra avesse solo poche migliaia di anni. I fossili di Mary contribuirono a dimostrare la presenza di vita sul nostro pianeta da centinaia di milioni di anni. Mary Anning, paleontologa Regno Unito 21 maggio 1799 - 9 marzo 1847 L'AUTOBIOGRAFIA E LA BIOGRAFIA ● Trova e sottolinea nel testo queste informazioni su Mary Anning: data di nascita - data di morte - studi - professione - perché è famosa. ● I fatti narrati: sono inventati e non potrebbero accadere nella realtà. sono fatti reali accaduti alla protagonista. ● Sottolinea i verbi. Sono: al presente. al passato. ● Chi racconta la storia? Un narratore esterno. Mary Anning. ● Il testo che hai letto è: una biografia. un’autobiografia. ● COMPLETA LA MAPPA DELL’AUTOBIOGRAFIA E DELLA BIOGRAFIA. SE HAI DIFFICOLTÀ VAI ALLO SCHEMA INIZIALE DELLA SEZIONE. AUTOVALUTAZIONE ● Alla fine di questa sezione sei capace di riconoscere l'autobiografia e la biografia e conosci le principali caratteristiche di questo genere. Rifletti sul tuo lavoro, poi completa la tabella a fianco. PER TE È STATO: Per approfondire vai alle pp. 34-35 del Libro delle Letture Per esercitarti vai alle pp. 44-47 del Libro di Scrittura
FACCIAMO IL PUNTO     L'AUTOBIOGRAFIA E LA BIOGRAFIA La bambina cacciatrice di fossili Elena Favilli, Francesca Cavallo, Storie della buonanotte per bambine ribelli, Mondadori In una minuscola casetta sulla costa meridionale dell’Inghilterra viveva una bambina di nome Mary. La casa era così vicina al mare che a volte veniva allagata dalle tempeste. I venti e le burrasche spazzavano spesso le scogliere e rivelavano la presenza di fossili, ovvero dei resti di piante e animali preistorici morti moltissimo tempo fa. Mary non poteva andare a scuola perché la sua famiglia era troppo povera, ma imparò da sola a leggere e scrivere. Studiò la geologia per conoscere meglio le rocce, e l’anatomia per capire meglio gli scheletri degli animali preistorici che trovava lungo le coste. Un giorno, vide spuntare una strana forma da uno scoglio. Mary prese il suo martellino speciale e con molta attenzione cominciò a battere sulla roccia. Così, un pezzettino alla volta, riportò alla luce uno scheletro lungo nove metri. Aveva un lungo becco, ma non era un uccello. Aveva file di denti affilati, ma non era uno squalo. Aveva le pinne, ma non era un pesce. E aveva anche una lunga coda sottile! Era la prima volta che veniva scoperto quel genere di fossile di dinosauro, e Mary lo chiamò “ittiosauro”, che significa “pesce-lucertola”. A quel tempo, la gente credeva che la Terra avesse solo poche migliaia di anni. I fossili di Mary contribuirono a dimostrare la presenza di vita sul nostro pianeta da centinaia di milioni di anni. Mary Anning, paleontologa Regno Unito 21 maggio 1799 - 9 marzo 1847 L'AUTOBIOGRAFIA E LA BIOGRAFIA ● Trova e sottolinea nel testo queste informazioni su Mary Anning: data di nascita - data di morte - studi - professione - perché è famosa. ● I fatti narrati:   sono inventati e non potrebbero accadere nella realtà.   sono fatti reali accaduti alla protagonista. ● Sottolinea i verbi. Sono:   al presente.   al passato. ● Chi racconta la storia?   Un narratore esterno.   Mary Anning. ● Il testo che hai letto è:   una biografia.   un’autobiografia. ● COMPLETA LA MAPPA DELL’AUTOBIOGRAFIA E DELLA BIOGRAFIA. SE HAI DIFFICOLTÀ VAI ALLO SCHEMA INIZIALE DELLA SEZIONE. AUTOVALUTAZIONE ● Alla fine di questa sezione sei capace di riconoscere l'autobiografia e la biografia e conosci le principali caratteristiche di questo genere. Rifletti sul tuo lavoro, poi completa la tabella a fianco. PER TE È STATO: Per approfondire vai alle pp. 34-35 del Libro delle Letture Per esercitarti vai alle pp. 44-47 del Libro di Scrittura