In partenza, Stefano Bordiglioni

LA LETTERA In partenza Stefano Bordiglioni, Il giro del mondo in 28 e-mail, Einaudi Ragazzi Da: Fabrizio A: Giulio, Sara Oggetto: la partenza Insomma, cari Giulio e Sara, siamo partiti. Io e mio padre ora siamo qui, all’aeroporto di Roma Fiumicino, ad aspettare che chiamino il nostro volo per Casablanca. Adesso dovrei forse confessarvi che sono molto emozionato, perché non capita tutti i giorni di partire per il giro del mondo. Invece no, sono soprattutto stanco da morire: sveglia ancora prima dell’alba e chilometri e chilometri di macchina nel buio fino a Roma. Poi parcheggia, scarica, fai la fila al check-in dell’aeroporto, aspetta, e di nuovo una fila per passare il metal detector. E ora sono qui, al gate 7 dei voli internazionali, ad aspettare l’aereo che ci porterà in Marocco. Mentre aspetto, ne approfitto per familiarizzare con questo aggeggio ultramoderno e wireless (come dire “senza fili”) di mio padre, capace di spedire e-mail via satellite da qualsiasi parte del mondo. In certi momenti sembra un telefono che sa fare anche il computer, in altri invece è sicuramente un computer capace di telefonare. Boh? Comunque, mi basta che funzioni, non mi serve sapere in che modo… Ecco, hanno chiamato il mio volo. Spengo il marchingegno. Ciao, a domani I PERSONAGGI E I FATTI ● Dopo avere letto la e-mail, evidenzia con i colori indicati: • mittente • destinatari • oggetto, cioè il contenuto detto in pochissime parole • formula di apertura • saluti e formula di chiusura ● A chi è indirizzata la e-mail? Ad amici del mittente. A degli estranei. ● Qual è il motivo per cui la mail è stata inviata? Fare una richiesta. Chiedere informazioni. Raccontare un’esperienza personale. L’e-mail è una lettera elettronica, che viene spedita da un computer e raggiunge il destinatario in pochi secondi. Può essere informale o formale, proprio come una lettera.
LA LETTERA     In partenza Stefano Bordiglioni, Il giro del mondo in 28 e-mail, Einaudi Ragazzi Da: Fabrizio A: Giulio, Sara Oggetto: la partenza Insomma, cari Giulio e Sara, siamo partiti. Io e mio padre ora siamo qui, all’aeroporto di Roma Fiumicino, ad aspettare che chiamino il nostro volo per Casablanca. Adesso dovrei forse confessarvi che sono molto emozionato, perché non capita tutti i giorni di partire per il giro del mondo. Invece no, sono soprattutto stanco da morire: sveglia ancora prima dell’alba e chilometri e chilometri di macchina nel buio fino a Roma. Poi parcheggia, scarica, fai la fila al check-in dell’aeroporto, aspetta, e di nuovo una fila per passare il metal detector. E ora sono qui, al gate 7 dei voli internazionali, ad aspettare l’aereo che ci porterà in Marocco. Mentre aspetto, ne approfitto per familiarizzare con questo aggeggio ultramoderno e wireless (come dire “senza fili”) di mio padre, capace di spedire e-mail via satellite da qualsiasi parte del mondo. In certi momenti sembra un telefono che sa fare anche il computer, in altri invece è sicuramente un computer capace di telefonare. Boh? Comunque, mi basta che funzioni, non mi serve sapere in che modo… Ecco, hanno chiamato il mio volo. Spengo il marchingegno. Ciao, a domani I PERSONAGGI E I FATTI ● Dopo avere letto la e-mail, evidenzia con i colori indicati: • mittente • destinatari • oggetto, cioè il contenuto detto in pochissime parole • formula di apertura • saluti e formula di chiusura ● A chi è indirizzata la e-mail?   Ad amici del mittente.   A degli estranei. ● Qual è il motivo per cui la mail è stata inviata?   Fare una richiesta.   Chiedere informazioni.   Raccontare un’esperienza personale.  L’e-mail è una lettera elettronica, che viene spedita da un computer e raggiunge il destinatario in pochi secondi. Può essere informale o formale, proprio come una lettera.