LA LETTERA

LA LETTERA CHE COS’È È un testo con cui una persona (mittente) comunica con un’altra persona distante (destinatario) per raccontargli dei fatti o delle riflessioni, mandare un invito o degli auguri, dare o chiedere informazioni. STRUTTURA Contiene di solito: • l’indicazione del luogo e della data in cui viene scritta; • una formula di apertura (Caro…, Gentile…, Egregio…); • una parte centrale, che espone l’oggetto della lettera e il motivo per cui viene scritta; • una formula di chiusura (In attesa di una risposta…) e un saluto (ti saluto…, le mando i miei saluti…); • la firma di chi scrive; • P.S. (post scriptum, parole latine che vogliono dire “scritto dopo”), cioè qualcosa che è aggiunto dopo la firma. COM'È SCRITTA Se la lettera è rivolta a un amico o un familiare (lettera personale), il linguaggio è semplice, amichevole, vicino al parlato; si usa il “tu”. Se la lettera è rivolta a una persona che non conosciamo, a un’istituzione, a una persona importante (lettera formale), il linguaggio è accurato, rispettoso; si usa il “lei”. I testi narrativi
LA LETTERA CHE COS’È È un testo con cui una persona (mittente) comunica con un’altra persona distante (destinatario) per raccontargli dei fatti o delle riflessioni, mandare un invito o degli auguri, dare o chiedere informazioni. STRUTTURA Contiene di solito: • l’indicazione del luogo e della data in cui viene scritta; • una formula di apertura (Caro…, Gentile…, Egregio…); • una parte centrale, che espone l’oggetto della lettera e il motivo per cui viene scritta; • una formula di chiusura (In attesa di una risposta…) e un saluto (ti saluto…, le mando i miei saluti…); • la firma di chi scrive; • P.S. (post scriptum, parole latine che vogliono dire “scritto dopo”), cioè qualcosa che è aggiunto dopo la firma. COM'È SCRITTA Se la lettera è rivolta a un amico o un familiare (lettera personale), il linguaggio è semplice, amichevole, vicino al parlato; si usa il “tu”. Se la lettera è rivolta a una persona che non conosciamo, a un’istituzione, a una persona importante (lettera formale), il linguaggio è accurato, rispettoso; si usa il “lei”.   I testi narrativi