Ninna nanna, Giovanni Pozzi

LABORATORIO DI LETTURA CHE COS' IL RITMO? Il ritmo lo sentiamo nel battito del cuore, lo ascoltiamo nel movimento del respiro. Anche nella poesia c è un ritmo: può essere dato dal numero di sillabe dei versi e dagli accenti. Ninna nanna Giovanni Pozzi, In forma di parola, Medusa fai la nan na fi- glia d un con te tre ca val li pas sa no il vie ne u- na Fai la nanna, figlia d un conte Tre cavalli passano il ponte Dopo viene una cavallina Fa la nanna la mia bambina Filastrocca San Michele aveva un gallo bianco rosso verde giallo e per farlo ben cantare gli portava da mangiare latte e miele! pon te Osserva: in giallo sono stati evidenziati gli incontri di vocali che si fondono e insieme formano un unica sillaba. San Mi che -le a ve va un gal lo bian co ros so ver de gial lo lat- te e Osserva gli schemi a fianco delle due poesie: i primi due versi di ciascuna sono stati divisi in sillabe. Attenzione! Quando una parola che finisce con vocale incontra una parola che inizia con vocale, le vocali si fondono in un unica sillaba! Dividi in sillabe i versi e completa gli schemi. I versi hanno tutti lo stesso numero di sillabe? Nella casella viola c è la sillaba su cui cade l accento. Rileggi le poesie facendo sentire bene gli accenti: evidenzierai il ritmo della cantilena. POETA ANCH'IO Può essere divertente prendere una filastrocca conosciuta e farne una versione personale, cambiando qualche rima e qualche parola, senza cambiare il ritmo. Vuoi provarci? Divertiti a creare una nuova versione di Ai barabài. Usa le parole dall elenco e aggiungi tu quelle che mancano: bidè sapone gilè Ora che hai capito il gioco, puoi divertirti a inventare altre varianti della filastrocca! Ambarabà Ciccì Pepè tre topini sul ............................................ fan la doccia col ..................................... tre ................................ e un gattone il ....................... ha un bel ............................ Ambarabà Ciccì ......................... Il gattone li mangiò? Chi lo sa? Io proprio ..................! 143

Ninna nanna, Giovanni Pozzi