La ruota: una grande invenzione, Annalisa Pomilio

LABORATORIO DI LETTURA ESPORRE LE INFORMAZIONI CON PAROLE PROPRIE E DISEGNI In questo testo alleniamoci a cercare le informazioni per poi esporle in forma sintetica. Utilizzeremo sia le parole sia le immagini. La ruota: una grande invenzione Annalisa Pomilio, Il grande libro delle invenzioni, De Agostini La ruota è l invenzione per eccellenza: il colpo di genio di qualche sconosciuto, che ha fatto fare alla civiltà umana un balzo in avanti incredibile. Un corteo di pesanti carri da guerra avanza rotolando su grandi ruote di legno. questa la prima rappresentazione che ci è giunta della ruota, una delle invenzioni più importanti dell umanità. Risale a 5500 anni fa e si trova sullo Stendardo di Ur, un mosaico che ci racconta di un antichissima civiltà nata in Mesopotamia, l odierno Iraq, circa 6000 anni fa. Queste prime ruote erano di legno pieno e fatte di tre pezzi uniti insieme con delle traverse, sempre di legno, o con corregge di cuoio: i due pezzi laterali erano a forma di mezzaluna; quello centrale aveva i bordi arrotondati e presentava un foro nel quale passava l asse che trasmetteva il movimento al carro. Erano pesanti eppure rivoluzionarono i trasporti perché permettevano di spostare materiali ingombranti con una certa facilità. Ma dovevano passare ancora molti anni perché si inventasse la ruota a raggi: le prime comparvero intorno al 2000 a.C. e verso il 1500 furono applicate ai carri da guerra egizi, che così divennero molto maneggevoli e veloci. Sottolinea nel testo con due colori diversi le frasi che si riferiscono ai due tipi di ruote, quella più antica e quella più recente. Disegna le due ruote sul quaderno. Poi sotto a ogni immagine scrivi con parole tue la loro descrizione. Per approfondire il testo informativo vai alle pp. 88-95 del Libro dei Generi 115
La ruota: una grande invenzione, Annalisa Pomilio