I colori del mais, Benedetta Vitali

Lontano nel tempo I colori del mais MITO MAYA Benedetta Vitali, Un libro buono un mondo, Giunti Secondo il mito degli antichi Maya il dio Tzakol, che si sentiva solo nel nulla, prima creò il mondo. Poi, siccome desiderava qualcuno che lo adorasse, creò l’uomo. Ecco come tutto avvenne. Tzakol cominciò a creare i monti e le valli, i mari, i fiumi, gli alberi, i fiori e ad ognuno dette le istruzioni: come scendere al mare per i fiumi e fare i frutti per gli alberi. Dopo aver regolato tutto per benino si accorse che ancora nessuno lo invocava, allora creò gli animali, di tutti i tipi e di tutte le specie, ma quando chiese loro di invocarlo si sentì solo un grande frastuono; ogni animale fece il suo verso, ma certo per Tzakol non era un’invocazione come l’intendeva lui. Allora creò l’uomo col fango e pensò che doveva dargli la conoscenza perché potesse capire e parlare; gli venne abbastanza bene ma alla prima pioggia si sciolse. Lo rifece di legno e questa volta commise un errore grave: dette agli uomini tutta la conoscenza, tanto che diventarono così superbi che tutto il resto della creazione si ribellò, persino gli utensili non vollero più essere usati e gli si scagliarono contro. Allora Tzakol li punì con il diluvio universale e loro, costretti a rifugiarsi sugli alberi, diventarono scimmie; questo è il motivo per cui le scimmie somigliano tanto all’uomo. Finalmente Tzakol capì che per fare l’uomo doveva impastare il mais, lo fece arrivare dai quattro punti cardinali che erano il rosso, il nero, il giallo e il bianco e cosi creò l’uomo e le sue razze, popolò tutta la Terra con uomini del colore del mais. Il dio del mais degli antichi Maya. TESTI per CAPIRE ● Quali materiali ha usato il dio Tzakol per creare l’uomo? Numerali in ordine: mais fango legno ● Scrivi accanto a ogni frase se si riferisce agli uomini creati col mais (M), col fango (F) o col legno (L). Si sciolgono con la pioggia. Hanno tutta la conoscenza e sono superbi. Si rifugiano sugli alberi per sfuggire al diluvio. Popolano tutta la terra. Sanno capire e parlare. ● Secondo questo mito, qual è il motivo per cui le scimmie somigliano agli uomini? Sottolinea nel testo la frase che lo spiega. ● Secondo questo mito al mondo ci sono uomini con la pelle di diverso colore perché... provengono dai 4 punti cardinali ognuno dei quali ha un colore diverso. sono stati creati impastando materiali diversi. sono stati creati cucinando mais di colori diversi. La prima coppia MITO MASAI Raffaele Pettazzoni, Miti e leggende. Africa, Australia, UTET I Masai, che vivono in Africa orientale, immaginano la creazione del mondo come una lotta del Dio Creatore contro un drago. Al principio la terra era uno squallido deserto sul quale dimorava un drago di nome Nemaunir. Dio scese dal cielo, combatté contro il drago e lo vinse. Il liquido che fluì dal cadavere, cioè l’acqua, fecondò la pietraia selvaggia e lì dove era stato ucciso il mostro sorse il paradiso, un giardino ricco di lussureggiante vegetazione. Ora la terra era sicura e perciò Dio, con la sua parola, creò il sole, la luna, le stelle, le piante e gli animali e infine fece nascere la prima coppia umana. L’uomo, Maitumbé, fu mandato giù dal cielo, mentre la donna, Naiterogòb, emerse per volere di Dio dal seno della terra. TESTI per CAPIRE ● Che cosa significa: “Ora la terra era sicura”? Sottolinea la frase che secondo te spiega il significato. • Ora il deserto era scomparso. • Ora il drago era stato sconfitto. • Ora il paradiso era sulla terra. ● Che cosa decide di fare Dio quando si rende conto che la terra è sicura? Scrivi sul quaderno. Fluire: uscire. La formazione del mondo MITO MASAI Marie-Louise von Franz, I miti di creazione, Bollati Boringhieri Un mito cinese spiega la creazione con le azioni e la morte di una divinità: P’an Ku. Quando P’an Ku pianse, il flusso delle sue lacrime formò il Fiume Giallo; quando respirò, soffiò il vento; quando parlò, rombò il tuono; quando lanciò uno sguardo, un fulmine scaturì dai suoi occhi. Quando era di buonumore il tempo era bello, ma diventava cupo e nuvoloso quando egli era in collera. Alla sua morte i suoi resti si dispersero e formarono le cinque montagne sacre della Cina: la sua testa diventò la montagna Ti a est, il suo tronco la montagna Sung al centro, il suo braccio destro la montagna Heng al nord, il suo braccio sinistro la montagna Heng al sud e i suoi piedi formarono la montagna Hua all’ovest. I suoi occhi diventarono il sole e la luna, il suo grasso si liquefece e formò i fiumi e i mari, e i suoi capelli, prendendo radice, ricoprirono la terra di vegetazione. TESTI per CAPIRE ● I cinesi spiegano l’origine del mondo con questa strana divinità, P’an Ku. Rileggi il testo e completa le frasi: • il suo pianto ha creato .................................................... • il suo respiro ha dato origine .................................................... • alla sua morte, i suoi occhi sono diventati .................................................... • i suoi capelli sono stati trasformati .................................................... • il suo grasso ha prodotto .................................................... Nell’antica tradizione cinese, P’an Ku tiene in mano l’uovo cosmico: con l’albume (la parte chiara) formerà il cielo (yang), e con la parte scura, o tuorlo, formerà la terra (yin).
Lontano nel tempo     I colori del mais  MITO MAYA Benedetta Vitali, Un libro buono un mondo, Giunti Secondo il mito degli antichi Maya il dio Tzakol, che si sentiva solo nel nulla, prima creò il mondo. Poi, siccome desiderava qualcuno che lo adorasse, creò l’uomo. Ecco come tutto avvenne. Tzakol cominciò a creare i monti e le valli, i mari, i fiumi, gli alberi, i fiori e ad ognuno dette le istruzioni: come scendere al mare per i fiumi e fare i frutti per gli alberi. Dopo aver regolato tutto per benino si accorse che ancora nessuno lo invocava, allora creò gli animali, di tutti i tipi e di tutte le specie, ma quando chiese loro di invocarlo si sentì solo un grande frastuono; ogni animale fece il suo verso, ma certo per Tzakol non era un’invocazione come l’intendeva lui. Allora creò l’uomo col fango e pensò che doveva dargli la conoscenza perché potesse capire e parlare; gli venne abbastanza bene ma alla prima pioggia si sciolse. Lo rifece di legno e questa volta commise un errore grave: dette agli uomini tutta la conoscenza, tanto che diventarono così superbi che tutto il resto della creazione si ribellò, persino gli utensili non vollero più essere usati e gli si scagliarono contro. Allora Tzakol li punì con il diluvio universale e loro, costretti a rifugiarsi sugli alberi, diventarono scimmie; questo è il motivo per cui le scimmie somigliano tanto all’uomo. Finalmente Tzakol capì che per fare l’uomo doveva impastare il mais, lo fece arrivare dai quattro punti cardinali che erano il rosso, il nero, il giallo e il bianco e cosi creò l’uomo e le sue razze, popolò tutta la Terra con uomini del colore del mais. Il dio del mais degli antichi Maya. TESTI per CAPIRE ● Quali materiali ha usato il dio Tzakol per creare l’uomo? Numerali in ordine:   mais   fango   legno ● Scrivi accanto a ogni frase se si riferisce agli uomini creati col mais (M), col fango (F) o col legno (L).   Si sciolgono con la pioggia.   Hanno tutta la conoscenza e sono superbi.   Si rifugiano sugli alberi per sfuggire al diluvio.   Popolano tutta la terra.   Sanno capire e parlare. ● Secondo questo mito, qual è il motivo per cui le scimmie somigliano agli uomini? Sottolinea nel testo la frase che lo spiega. ● Secondo questo mito al mondo ci sono uomini con la pelle di diverso colore perché...   provengono dai 4 punti cardinali ognuno dei quali ha un colore diverso.   sono stati creati impastando materiali diversi.   sono stati creati cucinando mais di colori diversi. La prima coppia    MITO MASAI Raffaele Pettazzoni, Miti e leggende. Africa, Australia, UTET I Masai, che vivono in Africa orientale, immaginano la creazione del mondo come una lotta del Dio Creatore contro un drago. Al principio la terra era uno squallido deserto sul quale dimorava un drago di nome Nemaunir. Dio scese dal cielo, combatté contro il drago e lo vinse. Il liquido che fluì dal cadavere, cioè l’acqua, fecondò la pietraia selvaggia e lì dove era stato ucciso il mostro sorse il paradiso, un giardino ricco di lussureggiante vegetazione. Ora la terra era sicura e perciò Dio, con la sua parola, creò il sole, la luna, le stelle, le piante e gli animali e infine fece nascere la prima coppia umana. L’uomo, Maitumbé, fu mandato giù dal cielo, mentre la donna, Naiterogòb, emerse per volere di Dio dal seno della terra. TESTI per CAPIRE ● Che cosa significa: “Ora la terra era sicura”? Sottolinea la frase che secondo te spiega il significato. • Ora il deserto era scomparso. • Ora il drago era stato sconfitto. • Ora il paradiso era sulla terra. ● Che cosa decide di fare Dio quando si rende conto che la terra è sicura? Scrivi sul quaderno. Fluire: uscire. La formazione del mondo    MITO MASAI Marie-Louise von Franz, I miti di creazione, Bollati Boringhieri Un mito cinese spiega la creazione con le azioni e la morte di una divinità: P’an Ku. Quando P’an Ku pianse, il flusso delle sue lacrime formò il Fiume Giallo; quando respirò, soffiò il vento; quando parlò, rombò il tuono; quando lanciò uno sguardo, un fulmine scaturì dai suoi occhi. Quando era di buonumore il tempo era bello, ma diventava cupo e nuvoloso quando egli era in collera. Alla sua morte i suoi resti si dispersero e formarono le cinque montagne sacre della Cina: la sua testa diventò la montagna Ti a est, il suo tronco la montagna Sung al centro, il suo braccio destro la montagna Heng al nord, il suo braccio sinistro la montagna Heng al sud e i suoi piedi formarono la montagna Hua all’ovest. I suoi occhi diventarono il sole e la luna, il suo grasso si liquefece e formò i fiumi e i mari, e i suoi capelli, prendendo radice, ricoprirono la terra di vegetazione. TESTI per CAPIRE ● I cinesi spiegano l’origine del mondo con questa strana divinità, P’an Ku. Rileggi il testo e completa le frasi: • il suo pianto ha creato .................................................... • il suo respiro ha dato origine .................................................... • alla sua morte, i suoi occhi sono diventati .................................................... • i suoi capelli sono stati trasformati .................................................... • il suo grasso ha prodotto .................................................... Nell’antica tradizione cinese, P’an Ku tiene in mano l’uovo cosmico: con l’albume (la parte chiara) formerà il cielo (yang), e con la parte scura, o tuorlo, formerà la terra (yin).