Le streghe, Giovanni Giudici

BRR... CHE PAURA Le streghe Giovanni Giudici, Scarabattole, Mondadori Per chi ci crede e chi non ci crede parleremo delle streghe. Dice la gente che son vecchie con i pidocchi fin dentro le orecchie, con gli occhi storti e affumicati, con i vestiti sporchi e stracciati. Vivono dentro castelli in rovina con gli uccellacci di rapina: perché gufi e barbagianni son delle streghe gli eterni compagni. Durante il giorno stan chiotte chiotte aspettando che faccia notte. ma quando è buio vispe e allegre spiccano il volo le brutte streghe: vanno a cavallo delle scope, corrono come milioni di ruote; passano monti, passan pianure, passano buchi di serrature; bevono il latte dei pipistrelli, di ragnatele hanno i capelli; mastican vermi vivi tra i denti, per questo sono così puzzolenti; e più dei ladri e degli assassini vogliono fare paura ai bambini. Chiotto: quieto e silenzioso. TESTI per CAPIRE ● Qual è il significato delle seguenti espressioni presenti nel testo? • “Questo è il sugo dell’avventura.” Quest’avventura finisce così. Quest’avventura ci vuole insegnare che... Quest’avventura è molto divertente. • “La paura è di chi ha paura.” La paura si può sconfiggere. Ci sono tante persone che hanno paura. Chi ha paura spaventa gli altri. ● Perché secondo te le streghe hanno paura quando dici “Coccodè”? Forse hanno paura delle galline? O le spaventano le parole con l’accento? O forse... Divertiti a fare delle ipotesi. ● Dopo aver letto attentamente la poesia, trova nei versi le parole da copiare e trascrivere nei riquadri che vedi sull’immagine. Così ti dicono se fai i capricci e a far la nanna non ti spicci. Ma io t’insegno il modo sicuro per inchiodare la strega al muro; e ti spiego come fare a ruzzolarla giù per le scale. Se la senti che sta arrivando non devi piangere tremando; se cerca di farti un dispetto non rannicchiarti nel tuo letto; e se ti fa il solletico ai piedi digli: “Stupida, cosa ti credi?”. Fagli in faccia una gran risata e la strega sarà spacciata. Questo è il sugo dell’avventura: la paura è di chi ha paura. Tu fagli solo: “Coccodè” e ogni strega ha paura di te. Pazza di rabbia e di spavento se ne scappa via come il vento, via lontano per mai più tornare: e tu puoi andartene a russare. LEGGIAMO ad ALTA VOCE ● Vuoi provare a spaventarti... leggendo?Leggi la poesia insieme ai compagni in questo modo. Un bambino inizia la lettura ad alta voce. A partire dal verso segnalato con il pallino rosso si aggiungono due bambini, poi altri due al verso successivo e così via: a ogni verso se ne aggiungono sempre altri due fino al verso col pallino blu: “vogliono fare paura ai bambini”. A partire da qui di nuovo sarà un solo bambino a leggere.
BRR... CHE PAURA     Le streghe Giovanni Giudici, Scarabattole, Mondadori Per chi ci crede e chi non ci crede parleremo delle streghe. Dice la gente che son vecchie con i pidocchi fin dentro le orecchie, con gli occhi storti e affumicati, con i vestiti sporchi e stracciati. Vivono dentro castelli in rovina con gli uccellacci di rapina: perché gufi e barbagianni son delle streghe gli eterni compagni. Durante il giorno stan chiotte chiotte aspettando che faccia notte. ma quando è buio vispe e allegre spiccano il volo le brutte streghe: vanno a cavallo delle scope, corrono come milioni di ruote; passano monti, passan pianure, passano buchi di serrature; bevono il latte dei pipistrelli, di ragnatele hanno i capelli; mastican vermi vivi tra i denti, per questo sono così puzzolenti; e più dei ladri e degli assassini vogliono fare paura ai bambini. Chiotto: quieto e silenzioso. TESTI per CAPIRE ● Qual è il significato delle seguenti espressioni presenti nel testo? • “Questo è il sugo dell’avventura.”   Quest’avventura finisce così.   Quest’avventura ci vuole insegnare che...   Quest’avventura è molto divertente. • “La paura è di chi ha paura.”   La paura si può sconfiggere.   Ci sono tante persone che hanno paura.   Chi ha paura spaventa gli altri. ● Perché secondo te le streghe hanno paura quando dici “Coccodè”? Forse hanno paura delle galline? O le spaventano le parole con l’accento? O forse... Divertiti a fare delle ipotesi. ● Dopo aver letto attentamente la poesia, trova nei versi le parole da copiare e trascrivere nei riquadri che vedi sull’immagine. Così ti dicono se fai i capricci e a far la nanna non ti spicci. Ma io t’insegno il modo sicuro per inchiodare la strega al muro; e ti spiego come fare a ruzzolarla giù per le scale. Se la senti che sta arrivando non devi piangere tremando; se cerca di farti un dispetto non rannicchiarti nel tuo letto; e se ti fa il solletico ai piedi digli: “Stupida, cosa ti credi?”. Fagli in faccia una gran risata e la strega sarà spacciata. Questo è il sugo dell’avventura: la paura è di chi ha paura. Tu fagli solo: “Coccodè” e ogni strega ha paura di te. Pazza di rabbia e di spavento se ne scappa via come il vento, via lontano per mai più tornare: e tu puoi andartene a russare. LEGGIAMO ad ALTA VOCE ● Vuoi provare a spaventarti... leggendo?Leggi la poesia insieme ai compagni in questo modo. Un bambino inizia la lettura ad alta voce. A partire dal verso segnalato con il pallino rosso si aggiungono due bambini, poi altri due al verso successivo e così via: a ogni verso se ne aggiungono sempre altri due fino al verso col pallino blu: “vogliono fare paura ai bambini”. A partire da qui di nuovo sarà un solo bambino a leggere.