Il battesimo dell’aria, Luciano Comida

VIAGGI E SCOPERTE Il battesimo dell’aria Luciano Comida, Michele Crismani vola a Bitritto, Edizioni EL Michele, un ragazzino di tredici anni, affronta un viaggio da solo in aereo per ritrovare l’amata Michelle. Partito da Trieste è diretto in Puglia, a Bitritto, un paesino della provincia di Bari. La mia pipì aumenta la pressione. Piuttosto che domandare dov’è la tualett io tengo duro. Finché resisto... - Michele, prego... - mi fa la hostess. Non avrà mica capito che mi scappa? Mi volto: mi sta porgendo un vassoio di caramelle. Bianche rosse gialle verdi blu... ma che porcheria è? Comunque ne prendo una rossa. C’è scritto ALITALIA e fragola. Che oltretutto a me neanche mi piace. La porterò per ricordo a Michelle. Michelle... Tra poco sono a Bitritto! Un tizio si è alzato e si dirige verso il fondo. Così ho scoperto dove si deve andare. E senza far la figura di quello costretto a chiedere informazioni così evidenti a tutti quanti. Però, se nella vita non ci fossero questi qua, che sapendo già le cose le fanno prima di noi... Di nuovo il comandante: - Tempo buono... arrivo a Roma Fiumicino tra venti minuti. Già fatto?! Il volo è già quasi finito? Comunque io non ce la faccio più. Vado. Non mi si apre la cintura di sicurezza. Premo e ripremo i bottoncini metallici. Niente. Cerco di spostare due affari misteriosi tipo gancetti. Niente. Ma cheffigura da sconquillaffero. TESTI per CAPIRE ● Nel testo ci sono parole ed espressioni che sono tipiche della lingua parlata; sono le espressioni che userebbe un ragazzino di tredici anni quando parla. Alcune sono evidenziate, ma ce ne sono altre. Sottolineale e confronta poi le tue scelte con quelle dei tuoi compagni. ● Immagina di fare queste domande a Michele e sottolinea nel testo le sue risposte usando gli stessi colori. • Perché sei preoccupato quando la hostess ti rivolge la parola? • Perché scegli una caramella anche se ti sembra una “porcheria”? • In che modo riesci a capire dove si trova il bagno? • Quale pensiero ti assale mentre apri la porta del bagno? • Che cosa vedi dal finestrino? E adesso? Provo e riprovo ancora. Niente. Poi mi viene un lampo di furbizia e faccio l’unico movimento che ancora non avevo fatto: sollevo. La cintura si apre. Libero! Corro. Il gabinetto è in fondo, vicino alle scritte USCITA/EXIT. Apro la porta. Non sarà mica un trabocchetto che precipito nel vuoto? Invece è una specie di armadio a muro, fornito di un sedile col buco. Faccio... Quanta! Sarà stato l’ananas freddo. Poi torno al mio posto. A destra un lago. Non chiedetemi quale. So solo che non l’ho fatto Poi un laghetto più piccolo. E se non sapevo il nome di quello grande... L’aereo vira verso destra e il comandante ci invita ad allacciare le cinture di sicurezza. Che bello che è, vedere l’Italia dall’alto. Ma se dall’aereo cade qualcosa? A proposito: e la mia pipì? Che fine avrà fatto? Congelata? Disintegrata in un apparecchio speciale? Succo d’ananas per quelli del volo dopo? Si vede il mare. Ma stavolta a destra. È il mare di Roma. Cioè il... Tirreno? Credo di sì, dato che quello di Trieste e di Bari è l’Adriatico. E lo Ionio? Dove sta? In basso vedo campi tutti squadrati e arati, tante casette in fila come nel Monopoli. Adesso siamo di nuovo sopra il mare. Prima se cadevamo ci schiantavamo al suolo. Ora ci annegheremmo. Che forte, però, se dopo il precipitamento sopravviviamo tutti. E mamma mi vede al telegiornale. E io eroicamente ho portato fino a riva..., chi? Se sono quasi tutti uomini! Solo qualche donna racchia e nessuna giovane e bellissima da salvare. Vuol dire che aiuterò una hostess. Ma quale? Be’... la prima che mi capita. IN VOLO SOPRA L'ITALIA Individua i luoghi che Michele nomina nel suo racconto e cercali sulla carta dell’Italia. Sapendo che Michele è partito da Trieste, sapresti ricostruire il suo percorso? Osserva la rotta segnata in giallo dell’aereo; cerca sulla carta dell’Italia il paesino d’arrivo, Bitritto, e prova a indicare un possibile percorso per raggiungerlo, con partenza da Roma, o in auto o in treno. PAROLE per PENSARE star bene a scuola IL MIO VIAGGIO ● Dove vorresti andare se avessi la possibilità di fare un viaggio in aereo? Immagina e racconta un viaggio in terre lontane: qual è la meta del tuo viaggio? Perché sei diretto proprio in questo posto? Ne hai sentito parlare, hai visto foto, sei alla ricerca di qualcosa di preciso? Come pensi il viaggio in aereo? Che cosa ti immagini di trovare e cosa faresti una volta lì?
VIAGGI E SCOPERTE     Il battesimo dell’aria Luciano Comida, Michele Crismani vola a Bitritto, Edizioni EL Michele, un ragazzino di tredici anni, affronta un viaggio da solo in aereo per ritrovare l’amata Michelle. Partito da Trieste è diretto in Puglia, a Bitritto, un paesino della provincia di Bari. La mia pipì aumenta la pressione. Piuttosto che domandare dov’è la tualett io tengo duro. Finché resisto... - Michele, prego... - mi fa la hostess. Non avrà mica capito che mi scappa? Mi volto: mi sta porgendo un vassoio di caramelle. Bianche rosse gialle verdi blu... ma che porcheria è? Comunque ne prendo una rossa. C’è scritto ALITALIA e fragola. Che oltretutto a me neanche mi piace. La porterò per ricordo a Michelle. Michelle... Tra poco sono a Bitritto! Un tizio si è alzato e si dirige verso il fondo. Così ho scoperto dove si deve andare. E senza far la figura di quello costretto a chiedere informazioni così evidenti a tutti quanti. Però, se nella vita non ci fossero questi qua, che sapendo già le cose le fanno prima di noi... Di nuovo il comandante: - Tempo buono... arrivo a Roma Fiumicino tra venti minuti. Già fatto?! Il volo è già quasi finito? Comunque io non ce la faccio più. Vado. Non mi si apre la cintura di sicurezza. Premo e ripremo i bottoncini metallici. Niente. Cerco di spostare due affari misteriosi tipo gancetti. Niente. Ma cheffigura da sconquillaffero. TESTI per CAPIRE ● Nel testo ci sono parole ed espressioni che sono tipiche della lingua parlata; sono le espressioni che userebbe un ragazzino di tredici anni quando parla. Alcune sono evidenziate, ma ce ne sono altre. Sottolineale e confronta poi le tue scelte con quelle dei tuoi compagni. ● Immagina di fare queste domande a Michele e sottolinea nel testo le sue risposte usando gli stessi colori. • Perché sei preoccupato quando la hostess ti rivolge la parola? • Perché scegli una caramella anche se ti sembra una “porcheria”? • In che modo riesci a capire dove si trova il bagno? • Quale pensiero ti assale mentre apri la porta del bagno? • Che cosa vedi dal finestrino? E adesso? Provo e riprovo ancora. Niente. Poi mi viene un lampo di furbizia e faccio l’unico movimento che ancora non avevo fatto: sollevo. La cintura si apre. Libero! Corro. Il gabinetto è in fondo, vicino alle scritte USCITA/EXIT. Apro la porta. Non sarà mica un trabocchetto che precipito nel vuoto? Invece è una specie di armadio a muro, fornito di un sedile col buco. Faccio... Quanta! Sarà stato l’ananas freddo. Poi torno al mio posto. A destra un lago. Non chiedetemi quale. So solo che non l’ho fatto Poi un laghetto più piccolo. E se non sapevo il nome di quello grande... L’aereo vira verso destra e il comandante ci invita ad allacciare le cinture di sicurezza. Che bello che è, vedere l’Italia dall’alto. Ma se dall’aereo cade qualcosa? A proposito: e la mia pipì? Che fine avrà fatto? Congelata? Disintegrata in un apparecchio speciale? Succo d’ananas per quelli del volo dopo? Si vede il mare. Ma stavolta a destra. È il mare di Roma. Cioè il... Tirreno? Credo di sì, dato che quello di Trieste e di Bari è l’Adriatico. E lo Ionio? Dove sta? In basso vedo campi tutti squadrati e arati, tante casette in fila come nel Monopoli. Adesso siamo di nuovo sopra il mare. Prima se cadevamo ci schiantavamo al suolo. Ora ci annegheremmo. Che forte, però, se dopo il precipitamento sopravviviamo tutti. E mamma mi vede al telegiornale. E io eroicamente ho portato fino a riva..., chi? Se sono quasi tutti uomini! Solo qualche donna racchia e nessuna giovane e bellissima da salvare. Vuol dire che aiuterò una hostess. Ma quale? Be’... la prima che mi capita. IN VOLO SOPRA L'ITALIA Individua i luoghi che Michele nomina nel suo racconto e cercali sulla carta dell’Italia. Sapendo che Michele è partito da Trieste, sapresti ricostruire il suo percorso? Osserva la rotta segnata in giallo dell’aereo; cerca sulla carta dell’Italia il paesino d’arrivo, Bitritto, e prova a indicare un possibile percorso per raggiungerlo, con partenza da Roma, o in auto o in treno. PAROLE per PENSARE  star bene a scuola IL MIO VIAGGIO ● Dove vorresti andare se avessi la possibilità di fare un viaggio in aereo? Immagina e racconta un viaggio in terre lontane: qual è la meta del tuo viaggio? Perché sei diretto proprio in questo posto? Ne hai sentito parlare, hai visto foto, sei alla ricerca di qualcosa di preciso? Come pensi il viaggio in aereo? Che cosa ti immagini di trovare e cosa faresti una volta lì?