Lungo il fiume, Mark Twain

Lungo il fiume Mark Twain, Le avventure di Huckleberry Finn, Rizzoli Huck, un ragazzo americano, racconta il suo viaggio in zattera lungo il fiume Mississippi, avvenuto intorno alla metà dell’Ottocento, in compagnia di Jim, uno schiavo nero in fuga verso la libertà. Appena era notte ci spingevamo al largo; e quando eravamo arrivati al centro, lasciavamo galleggiare la zattera lungo la corrente; poi accendevamo le pipe, e spenzolando le gambe nell’acqua parlavamo su ogni specie di argomenti… eravamo sempre nudi, giorno e notte, quando le zanzare ce lo permettevano… i vestiti nuovi che mi aveva fatto la gente di Buck erano troppo belli per essere comodi, e inoltre, ad ogni modo, non m’importava molto dei vestiti. A volte, avevamo il fiume tutto per noi per lunghissimi periodi. In lontananza c’erano le rive e le isole in mezzo all’acqua; e forse una candela alla finestra di qualche capanna, e ogni tanto potevate vedere una o due fiammelle sull’acqua… a bordo di una zattera o di una chiatta, capite; e forse da uno di quei battelli potevate sentir giungere il suono di un violino o una canzone. È bello vivere in una zattera. In alto c’era il cielo, tutto punteggiato di stelle, e ce ne stavamo coricati a guardarle, e a discutere se fossero state create, o fosse stato soltanto un caso… Secondo Jim erano state create, ma io dichiaravo che era stato un caso; reputavo che ci sarebbe voluto troppo tempo per farne tante. Jim disse che poteva averle deposte la luna; be’, questo sembrava piuttosto ragionevole, e così non ebbi nulla da ridire, perché avevo visto una rana deporre altrettante uova, e dunque naturalmente era possibile. Avevamo anche l’abitudine di guardare le stelle che cadevano striando il cielo. Jim diceva che erano andate a male e che venivano buttate fuori dal nido. TESTI per CAPIRE ● Sottolinea nel testo tutte le espressioni che si riferiscono all’ambiente del fiume e alla navigazione. ● Jim e Huck esprimono idee che riguardano le stelle. Scrivi nei riquadri se è un’idea di Jim (J), di Huck (H), o di entrambi (J H). Le stelle sono state create. Le stelle sono dovute al caso. Potrebbe averle deposte la luna. Le stelle cadenti sono stelle andate a male, buttate fuori dal nido. PAROLE per PENSARE star bene a scuola PENSIERI SULLA NOTTE ● Ti è capitato di contemplare in una notte serena il cielo stellato?Quali sensazioni e pensieri ha suscitato in te questo spettacolo?
    Lungo il fiume Mark Twain, Le avventure di Huckleberry Finn, Rizzoli Huck, un ragazzo americano, racconta il suo viaggio in zattera lungo il fiume Mississippi, avvenuto intorno alla metà dell’Ottocento, in compagnia di Jim, uno schiavo nero in fuga verso la libertà. Appena era notte ci spingevamo al largo; e quando eravamo arrivati al centro, lasciavamo galleggiare la zattera lungo la corrente; poi accendevamo le pipe, e spenzolando le gambe nell’acqua parlavamo su ogni specie di argomenti… eravamo sempre nudi, giorno e notte, quando le zanzare ce lo permettevano… i vestiti nuovi che mi aveva fatto la gente di Buck erano troppo belli per essere comodi, e inoltre, ad ogni modo, non m’importava molto dei vestiti. A volte, avevamo il fiume tutto per noi per lunghissimi periodi. In lontananza c’erano le rive e le isole in mezzo all’acqua; e forse una candela alla finestra di qualche capanna, e ogni tanto potevate vedere una o due fiammelle sull’acqua… a bordo di una zattera o di una chiatta, capite; e forse da uno di quei battelli potevate sentir giungere il suono di un violino o una canzone. È bello vivere in una zattera. In alto c’era il cielo, tutto punteggiato di stelle, e ce ne stavamo coricati a guardarle, e a discutere se fossero state create, o fosse stato soltanto un caso… Secondo Jim erano state create, ma io dichiaravo che era stato un caso; reputavo che ci sarebbe voluto troppo tempo per farne tante. Jim disse che poteva averle deposte la luna; be’, questo sembrava piuttosto ragionevole, e così non ebbi nulla da ridire, perché avevo visto una rana deporre altrettante uova, e dunque naturalmente era possibile. Avevamo anche l’abitudine di guardare le stelle che cadevano striando il cielo. Jim diceva che erano andate a male e che venivano buttate fuori dal nido. TESTI per CAPIRE ● Sottolinea nel testo tutte le espressioni che si riferiscono all’ambiente del fiume e alla navigazione. ● Jim e Huck esprimono idee che riguardano le stelle. Scrivi nei riquadri se è un’idea di Jim (J), di Huck (H), o di entrambi (J H).   Le stelle sono state create.   Le stelle sono dovute al caso.   Potrebbe averle deposte la luna.   Le stelle cadenti sono stelle andate a male, buttate fuori dal nido. PAROLE per PENSARE  star bene a scuola PENSIERI SULLA NOTTE ● Ti è capitato di contemplare in una notte serena il cielo stellato?Quali sensazioni e pensieri ha suscitato in te questo spettacolo?