L’aerostato

L’aerostato L’aerostato è la macchina più semplice per volare e funziona come… un palloncino! Proprio come un gigantesco palloncino, per sollevarlo da terra e farlo volare, l’aerostato viene gonfiato con un gas “più leggero dell’aria”: elio, idrogeno o più semplicemente aria calda. L’aria viene riscaldata da un bruciatore e immessa nel pallone. Legata al pallone, attraverso una rete di corde, c’è una cesta, detta “gondola” dove trovano posto il pilota e i passeggeri. Appesi alla gondola possono esserci dei sacchetti pieni di sabbia: la zavorra, che serve per rendere più pesante l’aerostato. Esistono vari tipi di aerostato. La mongolfiera, che può solamente salire o scendere. Per spostarsi a destra o a sinistra il pilota deve scoprire le invisibili correnti che lo circondano e seguire la direzione del vento. Quando vuole tornare sulla terra, il pilota lascia raffreddare l’aria nel pallone oppure fa uscire un po’ di gas. Così la mongolfiera comincia a scendere. Dove atterra? Ma dove la porta il vento! I dirigibili, invece, sono aerostati dalla caratteristica forma a siluro, sono dotati di motori, eliche e timoni che servono a fare le manovre: il pilota può scegliere dove andare e, soprattutto, dove… atterrare! TESTI per CAPIRE ● Inserisci i termini nel disegno: cordame • gondola • pallone • bruciatore ● Sai disegnare la zavorra? In quale parte del disegno devi inserirla? ● Ora che hai capito come è fatto un aerostato, disegna sul quaderno: • un aerostato senza più gondola… • … con una lacerazione nell’involucro da dove esce il gas… • … e qualcuno appeso al cordame!
    L’aerostato L’aerostato è la macchina più semplice per volare e funziona come… un palloncino! Proprio come un gigantesco palloncino, per sollevarlo da terra e farlo volare, l’aerostato viene gonfiato con un gas “più leggero dell’aria”: elio, idrogeno o più semplicemente aria calda. L’aria viene riscaldata da un bruciatore e immessa nel pallone. Legata al pallone, attraverso una rete di corde, c’è una cesta, detta “gondola” dove trovano posto il pilota e i passeggeri. Appesi alla gondola possono esserci dei sacchetti pieni di sabbia: la zavorra, che serve per rendere più pesante l’aerostato. Esistono vari tipi di aerostato. La mongolfiera, che può solamente salire o scendere. Per spostarsi a destra o a sinistra il pilota deve scoprire le invisibili correnti che lo circondano e seguire la direzione del vento. Quando vuole tornare sulla terra, il pilota lascia raffreddare l’aria nel pallone oppure fa uscire un po’ di gas. Così la mongolfiera comincia a scendere. Dove atterra? Ma dove la porta il vento! I dirigibili, invece, sono aerostati dalla caratteristica forma a siluro, sono dotati di motori, eliche e timoni che servono a fare le manovre: il pilota può scegliere dove andare e, soprattutto, dove… atterrare! TESTI per CAPIRE ● Inserisci i termini nel disegno: cordame • gondola • pallone • bruciatore ● Sai disegnare la zavorra? In quale parte del disegno devi inserirla? ● Ora che hai capito come è fatto un aerostato, disegna sul quaderno: • un aerostato senza più gondola… • … con una lacerazione nell’involucro da dove esce il gas… • … e qualcuno appeso al cordame!