Una nuova compagna, Sonia Coloru

A SCUOLA INSIEME! Una nuova compagna Sonia Coloru, Ogni giorno un giorno nuovo, Edizioni EL Nella classe di Sofia è arrivata una nuova compagna.Oggi in classe è arrivata Maribel, una nuova alunna. Dal nome si intuisce subito che è straniera, ma se poi la vedi non hai più dubbi. Non è proprio nera di carnagione, diciamo che è marrone scuro. È nata in Perù e io la trovo molto carina: ha gli occhi scuri, grandi e lucidi come due olive, le ciglia lunghe e arcuate e i capelli neri, che tiene raccolti in una coda di cavallo.Ancora non ho ben capito se sia timida o se più semplicemente non sappia parlare la nostra lingua, sta di fatto che non ha spiccicato una parola con nessuno. Si è seduta al nuovo banco, appositamente portato dal bidello, ed è rimasta in silenzio.Io la osservavo. Quando nessuno la guardava, ne approfittava per alzare gli occhi dal banco e lanciare qualche occhiata in giro, per studiare la situazione. Ma se per caso qualcuno se ne accorgeva, abbassava subito lo sguardo.A ricreazione Maribel ha preferito rimanere seduta al suo posto.Allora io mi sono avvicinata.- Sai parlare italiano?- Poco poco - ha risposto.- Da quanto tempo sei arrivata?Maribel mi ha mostrato tre dita della mano.- Tre anni? O tre mesi?- Mesi.Con molta fatica, sono riuscita a tirarle fuori qualche altra informazione.Maribel vive con la mamma, insieme a una zia e a un’altra signora; suo padre invece è rimasto in Perù. I miei compagni ci guardavano incuriositi, mentre parlavamo.Senza però che nessuno di loro avesse il coraggio di avvicinarsi.Al termine della ricreazione Alice mi è passata vicino e mi ha detto con la voce un po’ strana:- E così ti sei fatta una nuova amica, eh?Sembrava furiosa, e io ci sono rimasta male. TESTI per CAPIRE ● Rispondi alle domande sul quaderno. • In quanto tempo si svolgono i fatti narrati? Poche ore. Un’intera giornata. Più di un giorno.• Che cosa fa Maribel a ricreazione?• Che cosa fa allora Sofia?• Mentre le due bambine parlano, che cosa fanno i compagni? PAROLE per PENSARE star bene a scuola INSIEME ● Che cosa pensi sia utile per aiutare un bambino che è appena arrivato in classe a sentirsi a suo agio? Forse tu stesso ti sei trovato in questa situazione; in questo caso la tua esperienza ti può aiutare. Confrontati con i compagni. Durante la discussione, è bene fare silenzio quando qualcuno parla; poi può essere utile stare in silenzio qualche secondo per pensare a ciò che è stato detto.
A SCUOLA INSIEME!     Una nuova compagna Sonia Coloru, Ogni giorno un giorno nuovo, Edizioni EL Nella classe di Sofia è arrivata una nuova compagna.Oggi in classe è arrivata Maribel, una nuova alunna. Dal nome si intuisce subito che è straniera, ma se poi la vedi non hai più dubbi. Non è proprio nera di carnagione, diciamo che è marrone scuro. È nata in Perù e io la trovo molto carina: ha gli occhi scuri, grandi e lucidi come due olive, le ciglia lunghe e arcuate e i capelli neri, che tiene raccolti in una coda di cavallo.Ancora non ho ben capito se sia timida o se più semplicemente non sappia parlare la nostra lingua, sta di fatto che non ha spiccicato una parola con nessuno. Si è seduta al nuovo banco, appositamente portato dal bidello, ed è rimasta in silenzio.Io la osservavo. Quando nessuno la guardava, ne approfittava per alzare gli occhi dal banco e lanciare qualche occhiata in giro, per studiare la situazione. Ma se per caso qualcuno se ne accorgeva, abbassava subito lo sguardo.A ricreazione Maribel ha preferito rimanere seduta al suo posto.Allora io mi sono avvicinata.- Sai parlare italiano?- Poco poco - ha risposto.- Da quanto tempo sei arrivata?Maribel mi ha mostrato tre dita della mano.- Tre anni? O tre mesi?- Mesi.Con molta fatica, sono riuscita a tirarle fuori qualche altra informazione.Maribel vive con la mamma, insieme a una zia e a un’altra signora; suo padre invece è rimasto in Perù. I miei compagni ci guardavano incuriositi, mentre parlavamo.Senza però che nessuno di loro avesse il coraggio di avvicinarsi.Al termine della ricreazione Alice mi è passata vicino e mi ha detto con la voce un po’ strana:- E così ti sei fatta una nuova amica, eh?Sembrava furiosa, e io ci sono rimasta male. TESTI per CAPIRE ● Rispondi alle domande sul quaderno. • In quanto tempo si svolgono i fatti narrati?  Poche ore.  Un’intera giornata.  Più di un giorno.• Che cosa fa Maribel a ricreazione?• Che cosa fa allora Sofia?• Mentre le due bambine parlano, che cosa fanno i compagni? PAROLE per PENSARE  star bene a scuola INSIEME ● Che cosa pensi sia utile per aiutare un bambino che è appena arrivato in classe a sentirsi a suo agio? Forse tu stesso ti sei trovato in questa situazione; in questo caso la tua esperienza ti può aiutare. Confrontati con i compagni. Durante la discussione, è bene fare silenzio quando qualcuno parla; poi può essere utile stare in silenzio qualche secondo per pensare a ciò che è stato detto.