Messaggio per…, Luisa Mattia

A SCUOLA INSIEME! Messaggio per... Luisa Mattia, Prigioniero in fuga, Giunti Junior Aldo aveva preso il quaderno di matematica. Ne strappò una pagina. Il rumore sibilante della carta sembrò amplificarsi in tutto quel silenzio. O almeno così gli parve, perché nessuno sembrò accorgersi di niente. La maestra sussurrò appena: - Non sprecate i fogli di carta! - ma non alzò neppure la testa. Aldo tornò al foglio. Rigirò la penna tra le mani. Era blu. “Non sarà meglio rossa?” Decise di sì. Penna rossa, foglio a quadretti. Scrisse: “Messaggio per Sara. Da Aldo. I tuoi capelli sono oro che si perde nel vento. Il mio cuore è un’onda di mare quando ti guardo. Ti amerò per sempre... Scrivimi se mi ami anche tu”. Rilesse. L’emozione l’aveva fatto scrivere con una grafia tremolante. Pensò: “Lo riscrivo”. Fece per prendere un altro foglio, quando i suoi occhi incrociarono lo sguardo attento di Tommaso. - Che hai lì? - chiese Tommaso. - Niente. Il tema - rispose Aldo, rosso in viso. - Bugiardo. Il tema è sul foglio a righe. - incalzò Tommaso. - Lasciami stare, devo fare il tema - sibilò Aldo a denti stretti. Tommaso allungò la mano verso il banco di Aldo e afferrò il foglio a quadretti. Aldo non fu abbastanza svelto. Si trovarono a contendersi quel misero biglietto come fossero a una gara di tiro alla fune. STRAAAP. Il biglietto si divise in due metà sbrindellate. Le sedie si rovesciarono. I compagni sollevarono tutti la testa contemporaneamente. La maestra si avvicinò ai due. Guardò i volti congestionati di Aldo e Tommaso. Poi lo sguardo si posò sul biglietto stracciato. Con grande sollievo di Aldo lo accartocciò senza leggerlo. Lo gettò nel cestino. Poi li fulminò con un’occhiata severa. Sbrindellato: stracciato, strappato. Congestionato: arrossato, eccitato. TESTI per CAPIRE ● Tommaso cerca di prendere il biglietto sul banco di Aldo: che cosa succede allora? Completa: • Aldo e Tommaso .................................................................... il biglietto. • Il biglietto .......................................................................................................... • Le sedie ............................................................................................................... ● Che cosa fa l’insegnante a quel punto? Elenca le sue azioni: • si avvicina ........................................................................................................... • guarda ............................................................ e ................................................ • accartoccia ......................................................................................................... • getta ..................................................................................................................... PAROLE per PENSARE star bene a scuola COMPORTAMENTI A SCUOLA ● Che cosa pensi del comportamento di Tommaso? Secondo te la maestra ha fatto bene a non leggere il biglietto? Perché? Discutine con i compagni. Ecco un suggerimento per rispettare i turni di parola: passatevi di mano un oggetto; può parlare solo chi ha l’oggetto in mano!
A SCUOLA INSIEME!     Messaggio per... Luisa Mattia, Prigioniero in fuga, Giunti Junior Aldo aveva preso il quaderno di matematica. Ne strappò una pagina. Il rumore sibilante della carta sembrò amplificarsi in tutto quel silenzio. O almeno così gli parve, perché nessuno sembrò accorgersi di niente. La maestra sussurrò appena: - Non sprecate i fogli di carta! - ma non alzò neppure la testa. Aldo tornò al foglio. Rigirò la penna tra le mani. Era blu. “Non sarà meglio rossa?” Decise di sì. Penna rossa, foglio a quadretti. Scrisse: “Messaggio per Sara. Da Aldo. I tuoi capelli sono oro che si perde nel vento. Il mio cuore è un’onda di mare quando ti guardo. Ti amerò per sempre... Scrivimi se mi ami anche tu”. Rilesse. L’emozione l’aveva fatto scrivere con una grafia tremolante. Pensò: “Lo riscrivo”. Fece per prendere un altro foglio, quando i suoi occhi incrociarono lo sguardo attento di Tommaso. - Che hai lì? - chiese Tommaso. - Niente. Il tema - rispose Aldo, rosso in viso. - Bugiardo. Il tema è sul foglio a righe. - incalzò Tommaso. - Lasciami stare, devo fare il tema - sibilò Aldo a denti stretti. Tommaso allungò la mano verso il banco di Aldo e afferrò il foglio a quadretti. Aldo non fu abbastanza svelto. Si trovarono a contendersi quel misero biglietto come fossero a una gara di tiro alla fune. STRAAAP. Il biglietto si divise in due metà sbrindellate. Le sedie si rovesciarono. I compagni sollevarono tutti la testa contemporaneamente. La maestra si avvicinò ai due. Guardò i volti congestionati di Aldo e Tommaso. Poi lo sguardo si posò sul biglietto stracciato. Con grande sollievo di Aldo lo accartocciò senza leggerlo. Lo gettò nel cestino. Poi li fulminò con un’occhiata severa. Sbrindellato: stracciato, strappato. Congestionato: arrossato, eccitato. TESTI per CAPIRE ● Tommaso cerca di prendere il biglietto sul banco di Aldo: che cosa succede allora? Completa: • Aldo e Tommaso .................................................................... il biglietto. • Il biglietto .......................................................................................................... • Le sedie ............................................................................................................... ● Che cosa fa l’insegnante a quel punto? Elenca le sue azioni: • si avvicina ........................................................................................................... • guarda ............................................................ e ................................................ • accartoccia ......................................................................................................... • getta ..................................................................................................................... PAROLE per PENSARE  star bene a scuola COMPORTAMENTI A SCUOLA ● Che cosa pensi del comportamento di Tommaso? Secondo te la maestra ha fatto bene a non leggere il biglietto? Perché? Discutine con i compagni. Ecco un suggerimento per rispettare i turni di parola: passatevi di mano un oggetto; può parlare solo chi ha l’oggetto in mano!