IMPARARE A PENSARE Cesare Cornoldi

IMPARARE A PENSARE Attenzione e distrazione Video embeddato Lo spettacolo di Natale Roberto è un simpatico ragazzino di quarta elementare, abita in un grazioso paese di collina e ha tanti amici. Roberto ha però un’abitudine che a volte gli crea qualche problema: se si mette a fantasticare è come se viaggiasse in un mondo tutto suo e non sta attento a quello che dice la maestra. Poco prima di Natale c’era una grande agitazione in classe per la preparazione di uno spettacolo natalizio. Anche Roberto aveva una parte importante: doveva interpretare San Giuseppe, e così si era dato da fare e si era fatto cucire dalla mamma un bel mantello. La maestra aveva fatto scrivere sul diario dei bambini: “Si ricorda che lo spettacolo di sabato avrà luogo nel teatro del capoluogo. Tutti i bambini devono arrivare a scuola un quarto d’ora prima, per prendere la corriera per il teatro”. Ma cosa faceva Roberto mentre la maestra dettava? Si era messo a guardare fuori dalla finestra pensando a come sarebbe stato bello se si fosse messo a nevicare, a una corsa in slitta, ai giochi che avrebbe potuto fare sulla neve con un cagnolino bianco e nero che aveva chiesto in regalo a Babbo Natale… Luca, il suo compagno di banco, gli ha detto: - Guarda che è importante, devi scrivere -, ma Roberto ha risposto: - Lo so già che lo spettacolo è sabato! - e non ha scritto niente. Così Roberto quella mattina è arrivato a scuola tutto trafelato, all’ultimo momento, con il mantello di San Giuseppe nello zaino… Ma la corriera era già partita! Roberto è rimasto a scuola tutta la mattina, solo con la bidella, insistendo che lui voleva fare lo stesso San Giuseppe e che allora la bidella doveva fare la Madonna. ? Che cosa pensi di questa storia?Ti capita qualche volta di essere distratto come Roberto o di farti prendere dai tuoi pensieri? ? Sei un tipo attento e organizzato? • Per scoprirlo prova a rispondere a queste domande. 1 A scuola ti riesce spontaneo stare attento e concentrato? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 2 Quando i genitori o gli insegnanti ti assegnano un compito di solito lo porti a termine? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 3 Riesci con facilità a rimanere seduto a tavola o al tuo banco? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 4 Esegui per tempo ciò che ti chiedono i tuoi genitori o gli insegnanti? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 5 Riesci facilmente a organizzarti? Ad esempio, prepari tutte le cose per la scuola o per un compito prima di iniziare? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 6 Riesci a impegnarti in un gioco o in un’attività per molto tempo senza interromperti frequentemente per passare ad altre cose? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 7 Ricordi bene dove hai riposto oggetti di scuola e giocattoli, e li ritrovi facilmente? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 8 A scuola ti capita di essere apprezzato perché rispondi alle domande a tono e rispettando il tuo turno? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso 9 Riesci a fare i compiti senza distrarti per i rumori o la presenza di altre persone nella stanza? mai qualche volta abbastanza spesso molto spesso Un questionario molto simile a questo è stato proposto a molte migliaia di bambini italiani e molti di loro ammettono di essere distratti. E tu come sei? Controlla il risultato: hai segnato MAI e QUALCHE VOLTA 4 o 5 volte? Vuol dire che sei un po’ distratto. Le hai segnate 6 volte o anche di più? Vuol dire che sei molto distratto e dovresti imparare a stare più attento. E i tuoi compagni, secondo te, dovrebbero imparare a essere più attenti? • Prova a scrivere qui sotto due consigli che daresti a un compagno particolarmente disattento. 1 ........................................................................................................................................................................ 2 ........................................................................................................................................................................ Confronta i consigli che hai scritto con quelli che hanno scritto i tuoi compagni. Parlatene insieme e provate a decidere quali sono i consigli migliori. La concentrazione Roberto ogni giorno si sente richiamare più volte perché si distrae facilmente. - Roberto devi stare attento! - gli dice la maestra che lo vede impegnato a guardare fuori dalla finestra il camion delle immondizie. - Possibile che non sai concentrarti nello studio! - lo rimprovera la mamma che lo trova intento a montare un furgone in miniatura invece di fare i compiti. ? Secondo te, è vero che Roberto è un ragazzino disattento? Sì No Che cosa significa “stare attento” per la maestra e la mamma? In realtà Roberto a modo suo è attento, ma presta attenzione solo alle cose che lo interessano e non a quelle che propongono gli adulti! ? E quando non è solo un problema di disattenzione? A volte possiamo trovare difficile seguire una sola conversazione mentre molte persone parlano contemporaneamente, per esempio durante una festa affollata, con la musica e gruppetti di persone che conversano tra loro. Questo problema è stato studiato dagli psicologi, che gli hanno dato il nome di “problema del cocktail party”. SPERIMENTA IL “PROBLEMA DEL COCKTAIL PARTY” Preparatevi con un foglio bianco, una matita e dei colori. Individuate due compagni che vogliono leggere bene a voce alta. Dovranno leggere contemporaneamente due testi molto diversi tra loro: uno il testo di Roberto a p. 182, l’altro lentamente le seguenti istruzioni per realizzare un disegno. Disegna un tavolo al centro del foglio. Disegna sopra il tavolo una palla. Colora la palla di nero e il tavolo di giallo. Accanto alla palla disegna un vaso con tre fiori, uno rosso, uno verde, uno azzurro. Adesso fai un cielo con le nuvole e un sole che ride. Firma sulla sinistra il foglio con il tuo nome e scrivi in alto il nome di chi ha letto queste istruzioni. Alla fine verificate se il disegno che avete realizzato corrisponde alle istruzioni. Confrontatevi tra di voi: qualcuno è riuscito a eseguire fino in fondo le istruzioni e finire il disegno con la firma? Che cosa è accaduto a chi non è riuscito a eseguirle? Chi c’è riuscito come ha fatto? • Quali riflessioni si possono fare sulla base di questa esperienza? Possono essere utili per imparare a prestare più attenzione a scuola e a casa? A te succede, mentre studi, di essere distratto da altri rumori o discorsi? ANCORA UN PENSIERO A volte facciamo fatica a concentrarci non tanto perché non siamo attenti, ma perché mettiamo attenzione a cose diverse rispetto a quelle che richiederebbe il compito che dobbiamo svolgere. Ogni giorno sono tante le cose che attirano la nostra attenzione. Quando ci sono tanti stimoli insieme è difficile riuscire a seguirli tutti o prestare attenzione a quelli che dovremmo seguire. Quindi, per concentrarsi, per esempio nello studio, di solito conviene non avere intorno cose che ci distraggono.

IMPARARE A PENSARE

Attenzione e distrazione

Video embeddato 

Lo spettacolo di Natale

Roberto è un simpatico ragazzino di quarta elementare, abita in un grazioso paese di collina e ha tanti amici. Roberto ha però un’abitudine che a volte gli crea qualche problema: se si mette a fantasticare è come se viaggiasse in un mondo tutto suo e non sta attento a quello che dice la maestra.
Poco prima di Natale c’era una grande agitazione in classe per la preparazione di uno spettacolo natalizio. Anche Roberto aveva una parte importante: doveva interpretare San Giuseppe, e così si era dato da fare e si era fatto cucire dalla mamma un bel mantello.
La maestra aveva fatto scrivere sul diario dei bambini: “Si ricorda che lo spettacolo di sabato avrà luogo nel teatro del capoluogo. Tutti i bambini devono arrivare a scuola un quarto d’ora prima, per prendere la corriera per il teatro”. Ma cosa faceva Roberto mentre la maestra dettava? Si era messo a guardare fuori dalla finestra pensando a come sarebbe stato bello se si fosse messo a nevicare, a una corsa in slitta, ai giochi che avrebbe potuto fare sulla neve con un cagnolino bianco e nero che aveva chiesto in regalo a Babbo Natale…
Luca, il suo compagno di banco, gli ha detto: - Guarda che è importante, devi scrivere -, ma Roberto ha risposto: - Lo so già che lo spettacolo è sabato! - e non ha scritto niente.
Così Roberto quella mattina è arrivato a scuola tutto trafelato, all’ultimo momento, con il mantello di San Giuseppe nello zaino… Ma la corriera era già partita!
Roberto è rimasto a scuola tutta la mattina, solo con la bidella, insistendo che lui voleva fare lo stesso San Giuseppe e che allora la bidella doveva fare la Madonna.

Che cosa pensi di questa storia?
Ti capita qualche volta di essere distratto come Roberto o di farti prendere dai tuoi pensieri?
Sei un tipo attento e organizzato?

• Per scoprirlo prova a rispondere a queste domande.


1 A scuola ti riesce spontaneo stare attento e concentrato?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


2 Quando i genitori o gli insegnanti ti assegnano un compito di solito lo porti a termine?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


3 Riesci con facilità a rimanere seduto a tavola o al tuo banco?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


4 Esegui per tempo ciò che ti chiedono i tuoi genitori o gli insegnanti?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


5 Riesci facilmente a organizzarti? Ad esempio, prepari tutte le cose per la scuola o per un compito prima di iniziare?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


6 Riesci a impegnarti in un gioco o in un’attività per molto tempo senza interromperti frequentemente per passare ad altre cose?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


7 Ricordi bene dove hai riposto oggetti di scuola e giocattoli, e li ritrovi facilmente?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


8 A scuola ti capita di essere apprezzato perché rispondi alle domande a tono e rispettando il tuo turno?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


9 Riesci a fare i compiti senza distrarti per i rumori o la presenza di altre persone nella stanza?

  mai

  qualche volta

  abbastanza spesso

  molto spesso


Un questionario molto simile a questo è stato proposto a molte migliaia di bambini italiani e molti di loro ammettono di essere distratti.
E tu come sei? Controlla il risultato: hai segnato MAI e QUALCHE VOLTA 4 o 5 volte?
Vuol dire che sei un po’ distratto. Le hai segnate 6 volte o anche di più?
Vuol dire che sei molto distratto e dovresti imparare a stare più attento.
E i tuoi compagni, secondo te, dovrebbero imparare a essere più attenti?

• Prova a scrivere qui sotto due consigli che daresti a un compagno particolarmente disattento.

1 ........................................................................................................................................................................

2 ........................................................................................................................................................................

Confronta i consigli che hai scritto con quelli che hanno scritto i tuoi compagni.
Parlatene insieme e provate a decidere quali sono i consigli migliori.

La concentrazione

Roberto ogni giorno si sente richiamare più volte perché si distrae facilmente.
- Roberto devi stare attento! - gli dice la maestra che lo vede impegnato a guardare fuori dalla finestra il camion delle immondizie.
- Possibile che non sai concentrarti nello studio! - lo rimprovera la mamma che lo trova intento a montare un furgone in miniatura invece di fare i compiti.
Secondo te, è vero che Roberto è un ragazzino disattento?

  Sì

  No

Che cosa significa “stare attento” per la maestra e la mamma?
 


 


In realtà Roberto a modo suo è attento, ma presta attenzione solo alle cose che lo interessano e non a quelle che propongono gli adulti!

E quando non è solo un problema di disattenzione?

A volte possiamo trovare difficile seguire una sola conversazione mentre molte persone parlano contemporaneamente, per esempio durante una festa affollata, con la musica e gruppetti di persone che conversano tra loro. Questo problema è stato studiato dagli psicologi, che gli hanno dato il nome di “problema del cocktail party”.

SPERIMENTA IL “PROBLEMA DEL COCKTAIL PARTY”

Preparatevi con un foglio bianco, una matita e dei colori. Individuate due compagni che vogliono leggere bene a voce alta. Dovranno leggere contemporaneamente due testi molto diversi tra loro: uno il testo di Roberto a p. 182, l’altro lentamente le seguenti istruzioni per realizzare un disegno.

Disegna un tavolo al centro del foglio. Disegna sopra il tavolo una palla.
Colora la palla di nero e il tavolo di giallo. Accanto alla palla disegna un vaso con tre fiori, uno rosso, uno verde, uno azzurro. Adesso fai un cielo con le nuvole e un sole che ride. Firma sulla sinistra il foglio con il tuo nome e scrivi in alto il nome di chi ha letto queste istruzioni.

Alla fine verificate se il disegno che avete realizzato corrisponde alle istruzioni.

Confrontatevi tra di voi: qualcuno è riuscito a eseguire fino in fondo le istruzioni e finire il disegno con la firma?
Che cosa è accaduto a chi non è riuscito a eseguirle?
Chi c’è riuscito come ha fatto?


Quali riflessioni si possono fare sulla base di questa esperienza?
Possono essere utili per imparare a prestare più attenzione a scuola e a casa?
A te succede, mentre studi, di essere distratto da altri rumori o discorsi?