La tecnologia per l’ambiente, Elin Kelsey

LETTORE ESPERTO PIANETA VERDE La tecnologia per l’ambiente Elin Kelsey, Buone notizie dal pianeta Terra, Editoriale Scienza (adattamento) Viviamo nell’era digitale: telefonini, computer e tablet hanno un ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana. Possono essere d’aiuto anche per l’ambiente? Grazie a targhette satellitari e chip piazzati su grossi animali dell’oceano, abbiamo potuto fare interessanti e utili scoperte. Si è accertato che molti di essi si spostano per distanze di gran lunga superiori di quanto si era immaginato. Trevor, un tonno pinna blu del Pacifico, in soli venti mesi ha attraversato tre volte l’oceano: è come se avesse fatto un po’ più del giro del mondo. Seguendo il lungo viaggio “monitorato” di Nicole, un grande squalo bianco che ha nuotato dal Sud Africa all’Australia, gli scienziati hanno potuto formulare una nuova ipotesi sul modo di orientarsi di questi abitanti del mare: si pensa che i grandi squali bianchi per orientarsi usino le stelle. Nicole infatti spesso si immergeva arrivando a profondità anche superiori a un chilometro, ma per la maggior parte del tempo nuotava in superficie. Grazie ai segnali inviati dagli animali marini si è scoperto anche che i percorsi di molti di loro sono prestabiliti: è come se viaggiassero seguendo il tracciato di lunghe autostrade invisibili all’occhio umano. Le informazioni che possiamo ricevere sui loro spostamenti sono fondamentali per poterli proteggere. Per esempio, le navi dirette a Boston (USA) hanno dovuto deviare la loro rotta di 6 chilometri verso nord. Il motivo? Evitare di scontrarsi con le balene, in via di estinzione in queste zone. Oggi l’uomo ha strumenti tecnologici molto potenti. Le tecnologie che ci accompagnano nella nostra vita di ogni giorno possono rivelare straordinari aspetti della vita in natura, aiutarci a conoscere l’ambiente in cui viviamo e quindi a proteggerlo meglio. Targhetta satellitare e chip: piccoli strumenti che inviano informazioni ai satelliti in orbita intorno alla Terra. Una volta ricevute le informazioni, i satelliti le elaborano e le trasmettono ai ricercatori. La testo espositivo: lo schema Prova a costruire uno schema del brano che hai letto svolgendo i seguenti esercizi. 1 Il titolo e la presentazione del brano introducono l’argomento che lo scrittore vuole esporre in questa pagina. Prova a spiegarlo con parole tue. ....................... 2 L’autore usa tre esempi per spiegare la sua idea.Rispondi alle seguenti domande. A. Che cosa si è potuto accertare sugli spostamenti degli animali marini monitorando il tonno Trevor? ....................... B. Che cosa si è ipotizzato seguendo il viaggio di Nicole? ....................... C. Quali scoperte sono state fatte seguendo i viaggi degli animali marini? A che cosa sono servite? ....................... 3 Alla fine, l’autore fa le sue conclusioni. Completa le frasi. La tecnologia può aiutarci a ...................... l’ambiente e dunque a ...................... meglio. RIFLETTI: la maggior parte dei testi che danno informazioni e spiegazioni è costruita secondo questo schema: • introduzione dell’argomento; • esempi per spiegare l’argomento; • conclusioni.
LETTORE ESPERTO     PIANETA VERDE La tecnologia per l’ambiente Elin Kelsey, Buone notizie dal pianeta Terra, Editoriale Scienza (adattamento) Viviamo nell’era digitale: telefonini, computer e tablet hanno un ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana. Possono essere d’aiuto anche per l’ambiente? Grazie a targhette satellitari e chip piazzati su grossi animali dell’oceano, abbiamo potuto fare interessanti e utili scoperte. Si è accertato che molti di essi si spostano per distanze di gran lunga superiori di quanto si era immaginato. Trevor, un tonno pinna blu del Pacifico, in soli venti mesi ha attraversato tre volte l’oceano: è come se avesse fatto un po’ più del giro del mondo. Seguendo il lungo viaggio “monitorato” di Nicole, un grande squalo bianco che ha nuotato dal Sud Africa all’Australia, gli scienziati hanno potuto formulare una nuova ipotesi sul modo di orientarsi di questi abitanti del mare: si pensa che i grandi squali bianchi per orientarsi usino le stelle. Nicole infatti spesso si immergeva arrivando a profondità anche superiori a un chilometro, ma per la maggior parte del tempo nuotava in superficie. Grazie ai segnali inviati dagli animali marini si è scoperto anche che i percorsi di molti di loro sono prestabiliti: è come se viaggiassero seguendo il tracciato di lunghe autostrade invisibili all’occhio umano. Le informazioni che possiamo ricevere sui loro spostamenti sono fondamentali per poterli proteggere. Per esempio, le navi dirette a Boston (USA) hanno dovuto deviare la loro rotta di 6 chilometri verso nord. Il motivo? Evitare di scontrarsi con le balene, in via di estinzione in queste zone. Oggi l’uomo ha strumenti tecnologici molto potenti. Le tecnologie che ci accompagnano nella nostra vita di ogni giorno possono rivelare straordinari aspetti della vita in natura, aiutarci a conoscere l’ambiente in cui viviamo e quindi a proteggerlo meglio. Targhetta satellitare e chip: piccoli strumenti che inviano informazioni ai satelliti in orbita intorno alla Terra. Una volta ricevute le informazioni, i satelliti le elaborano e le trasmettono ai ricercatori. La testo espositivo: lo schema Prova a costruire uno schema del brano che hai letto svolgendo i seguenti esercizi. 1 Il titolo e la presentazione del brano introducono l’argomento che lo scrittore vuole esporre in questa pagina. Prova a spiegarlo con parole tue. ....................... 2 L’autore usa tre esempi per spiegare la sua idea.Rispondi alle seguenti domande. A. Che cosa si è potuto accertare sugli spostamenti degli animali marini monitorando il tonno Trevor? ....................... B. Che cosa si è ipotizzato seguendo il viaggio di Nicole? ....................... C. Quali scoperte sono state fatte seguendo i viaggi degli animali marini? A che cosa sono servite? ....................... 3 Alla fine, l’autore fa le sue conclusioni. Completa le frasi. La tecnologia può aiutarci a ...................... l’ambiente e dunque a ...................... meglio. RIFLETTI: la maggior parte dei testi che danno informazioni e spiegazioni è costruita secondo questo schema: • introduzione dell’argomento; • esempi per spiegare l’argomento; • conclusioni.