Ora sono in quarta, Jerry Spinelli

Per RICOMINCIAREINTERPRETARE IL TESTO Leggi il testo e rispondi alle domande. Per alcune domande troverai le risposte nel testo; in altri casi, le informazioni sono un po’ nascoste. Ora sono in quarta Jerry Spinelli, Quarta elementare, Mondadori Non sono bravo a nascondere i miei sentimenti. Mia madre dice sempre che non sarò mai un grande giocatore di poker, anche se solo lei sa cosa vuol dire… - Brutta giornata? - mi chiese subito dopo avermi guardato in faccia, quando rientrai. Mi buttai sul divano. - Pessima, la peggiore possibile. Fischiò. - Allora la situazione è grave. Che cosa è successo? - Boh. Un sacco di cose. È difficile da spiegare. Si sedette accanto a me e mi diede un colpetto sul ginocchio. - Provaci. Sospirai. - Be’, è questo fatto che ora sono in quarta. La mia vita non è più semplice come prima, sai… Ho dei problemi. Il sorriso le si spense sulle labbra, e i suoi occhi si rattristarono. Mi carezzò i capelli. - Hai ragione. Sai una cosa? - Mi strizzò il ginocchio. - Penso che sia ora di fare un bel bagno. - Sì. Lo penso anch’io - risposi, e mi trascinai di sopra. Da piccolo avevo spesso disturbi di stomaco. E diventavo nervoso. - Non eri molto divertente, sai? - mi dice spesso la mamma. Poi scoprì che c’era qualcosa che mi aiutava: fare il bagno. L’acqua calda mi calmava, smettevo di piangere e mi tranquillizzavo. Qualche volta la mamma versava nella vasca un po’ di bagnoschiuma. Dopo qualche minuto ridevo e schizzavo acqua dappertutto. E il bagno si riempiva di bolle di sapone in cui si rifletteva la mia faccia. La mamma dice che ogni volta che una bolla mi scoppiava in faccia mi spuntava una lentiggine. E dice anche che gli schizzi d’acqua mi facevano venire i capelli ricci. Una cosa è certa: Schizzo, il mio soprannome, nasce da lì. A due anni mi passò tutto. Ma non ho mai smesso di amare i bagni caldi. A qualsiasi ora del giorno o della notte, non importa. Se sono triste, o arrabbiato o preoccupato per qualcosa, di solito dopo il bagno mi sento meglio. E lei voleva dire proprio questo, suggerendomi di fare un bagno. Cinque minuti dopo ero nella vasca. INFORMAZIONI ESPLICITE E IMPLICITE ● Chi sono i personaggi del racconto? ● Qual è il soprannome del personaggio che racconta? Sottolinea il punto del testo in cui si capisce. ● Quando si svolgono i fatti? Di giorno, al ritorno da scuola. Di mattina, prima di andare a scuola. Sottolinea di rosso le parole che lo suggeriscono. ● Dove si svolgono i fatti? In una scuola. In una casa. Sottolinea di verde le parole che lo suggeriscono. ● La frase di Schizzo “Mi trascinai di sopra” suggerisce che: la sua casa è su due piani. mentre parlava il ragazzino è caduto dal divano. AZIONI E SENTIMENTI DEI PERSONAGGI ● Schizzo, secondo la mamma, non sarà mai un grande giocatore di poker: perché non è bravo a nascondere i sentimenti. perché non è bravo nei giochi di carte. ● Perché la mamma suggerisce al ragazzino di “fare un bel bagno”?Che cosa gli succede quando fa il bagno? Sottolinea la frase che lo dice. ● Come definiresti la mamma di Schizzo? Scegli uno o più aggettivi. Ansiosa. Affettuosa. Comprensiva. Nervosa. Severa. Distratta. SIGNIFICATO DELLE PAROLE E CONTESTO ● “Il sorriso le si spense sulle labbra” vuol dire: smise di sorridere. aprì la bocca.

Per RICOMINCIARE
INTERPRETARE IL TESTO

Leggi il testo e rispondi alle domande. Per alcune domande troverai le risposte nel testo; in altri casi, le informazioni sono un po’ nascoste.

Ora sono in quarta

Jerry Spinelli, Quarta elementare, Mondadori


Non sono bravo a nascondere i miei sentimenti.
Mia madre dice sempre che non sarò mai un grande giocatore di poker, anche se solo lei sa cosa vuol dire…
- Brutta giornata? - mi chiese subito dopo avermi guardato in faccia, quando rientrai.
Mi buttai sul divano. - Pessima, la peggiore possibile.
Fischiò. - Allora la situazione è grave. Che cosa è successo?
- Boh. Un sacco di cose. È difficile da spiegare.
Si sedette accanto a me e mi diede un colpetto sul ginocchio. - Provaci.
Sospirai. - Be’, è questo fatto che ora sono in quarta. La mia vita non è più semplice come prima, sai… Ho dei problemi.
Il sorriso le si spense sulle labbra, e i suoi occhi si rattristarono. Mi carezzò i capelli.
- Hai ragione. Sai una cosa? - Mi strizzò il ginocchio. - Penso che sia ora di fare un bel bagno.
- Sì. Lo penso anch’io - risposi, e mi trascinai di sopra.

Da piccolo avevo spesso disturbi di stomaco. E diventavo nervoso. - Non eri molto divertente, sai? - mi dice spesso la mamma.
Poi scoprì che c’era qualcosa che mi aiutava: fare il bagno. L’acqua calda mi calmava, smettevo di piangere e mi tranquillizzavo. Qualche volta la mamma versava nella vasca un po’ di bagnoschiuma. Dopo qualche minuto ridevo e schizzavo acqua dappertutto. E il bagno si riempiva di bolle di sapone in cui si rifletteva la mia faccia.
La mamma dice che ogni volta che una bolla mi scoppiava in faccia mi spuntava una lentiggine. E dice anche che gli schizzi d’acqua mi facevano venire i capelli ricci.
Una cosa è certa: Schizzo, il mio soprannome, nasce da lì.
A due anni mi passò tutto. Ma non ho mai smesso di amare i bagni caldi.
A qualsiasi ora del giorno o della notte, non importa. Se sono triste, o arrabbiato o preoccupato per qualcosa, di solito dopo il bagno mi sento meglio.
E lei voleva dire proprio questo, suggerendomi di fare un bagno.
Cinque minuti dopo ero nella vasca.
INFORMAZIONI ESPLICITE E IMPLICITE

● Chi sono i personaggi del racconto?

● Qual è il soprannome del personaggio che racconta?

Sottolinea il punto del testo in cui si capisce.


● Quando si svolgono i fatti?

  Di giorno, al ritorno da scuola.

  Di mattina, prima di andare a scuola.

Sottolinea di rosso le parole che lo suggeriscono.


● Dove si svolgono i fatti?

  In una scuola.

  In una casa.

Sottolinea di verde le parole che lo suggeriscono.


● La frase di Schizzo “Mi trascinai di sopra” suggerisce che:

  la sua casa è su due piani.

  mentre parlava il ragazzino è caduto dal divano.

AZIONI E SENTIMENTI DEI PERSONAGGI

● Schizzo, secondo la mamma, non sarà mai un grande giocatore di poker:
  perché non è bravo a nascondere i sentimenti.
  perché non è bravo nei giochi di carte.

● Perché la mamma suggerisce al ragazzino di “fare un bel bagno”?
Che cosa gli succede quando fa il bagno?
Sottolinea la frase che lo dice.

● Come definiresti la mamma di Schizzo? Scegli uno o più aggettivi.

  Ansiosa.   Affettuosa.   Comprensiva.   Nervosa.   Severa.   Distratta.

SIGNIFICATO DELLE PAROLE E CONTESTO

● “Il sorriso le si spense sulle labbra” vuol dire:
  smise di sorridere.   aprì la bocca.