Agricoltura in città, Elin Kelsey

PIANETA VERDE Agricoltura in città Elin Kelsey, Buone notizie dal pianeta Terra, Editoriale Scienza Non sarebbe fantastico se le grandi città potessero coltivare il loro cibo? In realtà non è un’idea così folle... L’agricoltura di città è ormai di tendenza e sta “germogliando” in posti incredibili: negli spazi non costruiti e sui balconi spuntano pomodori, piselli, zucche e altri vegetali. Lungo i binari abbandonati, nei giardini e nei cortili delle case fioriscono mele, pesche e prugne. Temerari giardinieri d’assalto si riuniscono ogni anno a Londra, per raccogliere la lavanda che hanno coltivato nelle aiuole spartitraffico della città. E ormai si vedono spuntare giardini urbani ovunque! Pomodori sul tetto, fagioli sui muri Perché fermarsi al suolo quando si possono far crescere un sacco di cose anche sugli edifici? Studenti e volontari coltivano vegetali sul tetto del campus all’Università di Montréal in Canada, e ciò che producono viene usato per un servizio di pasti a domicilio. Se con una mongolfiera si sorvola il Centro Congressi di Vancouver, ecco apparire un prato di erbe spontanee ronzante di api. Tetti ricoperti di terra e piante stanno diventando piuttosto comuni in molti Paesi europei. Zucche al quattordicesimo piano Coltivare in città è difficile, perché bisogna trovare abbastanza spazio per farlo. Si supplisce alla mancanza di spazio costruendo altissimi grattacieli che ospitano centinaia di persone occupando così una piccola porzione di terreno. Ora gli ingegneri stanno cercando di fare la stessa cosa con l’agricoltura in città. Non è lontano il giorno in cui i grattacieli diventeranno fattorie verticali in grado di fornire raccolti per tutto l’anno. Gli scienziati hanno progettato dei prototipi per un palazzo-fattoria di trenta piani, grande come un intero isolato di New York in cui potrebbe crescere abbastanza cibo per sfamare in un anno 50 000 persone! Non solo buon cibo L’agricoltura in città è importante anche per altri motivi: aiuta a ridurre l’anidride carbonica e i gas serra. Assorbe l’acqua dei temporali, e isola i muri dei palazzi sia dal caldo che dal freddo, costituendo quindi un bel risparmio energetico. I tetti verdi e i muri pieni di vita ospitano animali come farfalle, maggiolini e uccelli. Infine è molto più bello vivere in una città allegra e con tanti muri colorati! Un seme alla voltaCerto, ci vorrà un sacco di tempo prima di trasformare le nostre città in orti e foreste, ma le cifre sono confortanti: gli orti urbani sono coltivati da 800 milioni di persone al mondo, solo in Italia da circa 20 milioni... e il numero cresce ogni giorno! Coltivando le erbe aromatiche sul davanzale della finestra o i pomodori sul balcone di casa, imparerai ad amare le piante e ti renderai conto che quasi ogni spazio può diventare uno spazio verde. A domicilio: portati direttamente a casa. Prototipo: primo esempio. TESTI per CAPIRE ● Riconosci gli ortaggi della foto? POMODORI sul BALCONE I pomodori tipo ciliegino sono particolarmente indicati per essere coltivati sul balcone. Ecco come fare. 1. Pianta i pomodorini all’inizio della primavera. 2. Metti sul fondo di un vaso uno strato di argilla espansa in modo che l’acqua non faccia marcire le radici. 3. Aggiungi un po’ di terriccio. 4. Metti nel vaso la piantina, che puoi comprare in un vivaio. 5. Ricopri le radici di terriccio senza lasciare vuoti. 6. Controlla spesso il terriccio annaffiando quando ti sembra secco e asciutto. TESTI per CAPIRE ● Che cosa ti serve per fare questo esperimento? Rileggi con attenzione e fai l’elenco sul quaderno.
PIANETA VERDE     Agricoltura in città Elin Kelsey, Buone notizie dal pianeta Terra, Editoriale Scienza Non sarebbe fantastico se le grandi città potessero coltivare il loro cibo? In realtà non è un’idea così folle... L’agricoltura di città è ormai di tendenza e sta “germogliando” in posti incredibili: negli spazi non costruiti e sui balconi spuntano pomodori, piselli, zucche e altri vegetali. Lungo i binari abbandonati, nei giardini e nei cortili delle case fioriscono mele, pesche e prugne. Temerari giardinieri d’assalto si riuniscono ogni anno a Londra, per raccogliere la lavanda che hanno coltivato nelle aiuole spartitraffico della città. E ormai si vedono spuntare giardini urbani ovunque! Pomodori sul tetto, fagioli sui muri Perché fermarsi al suolo quando si possono far crescere un sacco di cose anche sugli edifici? Studenti e volontari coltivano vegetali sul tetto del campus all’Università di Montréal in Canada, e ciò che producono viene usato per un servizio di pasti a domicilio. Se con una mongolfiera si sorvola il Centro Congressi di Vancouver, ecco apparire un prato di erbe spontanee ronzante di api. Tetti ricoperti di terra e piante stanno diventando piuttosto comuni in molti Paesi europei. Zucche al quattordicesimo piano Coltivare in città è difficile, perché bisogna trovare abbastanza spazio per farlo. Si supplisce alla mancanza di spazio costruendo altissimi grattacieli che ospitano centinaia di persone occupando così una piccola porzione di terreno. Ora gli ingegneri stanno cercando di fare la stessa cosa con l’agricoltura in città. Non è lontano il giorno in cui i grattacieli diventeranno fattorie verticali in grado di fornire raccolti per tutto l’anno. Gli scienziati hanno progettato dei prototipi per un palazzo-fattoria di trenta piani, grande come un intero isolato di New York in cui potrebbe crescere abbastanza cibo per sfamare in un anno 50 000 persone! Non solo buon cibo L’agricoltura in città è importante anche per altri motivi: aiuta a ridurre l’anidride carbonica e i gas serra. Assorbe l’acqua dei temporali, e isola i muri dei palazzi sia dal caldo che dal freddo, costituendo quindi un bel risparmio energetico. I tetti verdi e i muri pieni di vita ospitano animali come farfalle, maggiolini e uccelli. Infine è molto più bello vivere in una città allegra e con tanti muri colorati! Un seme alla voltaCerto, ci vorrà un sacco di tempo prima di trasformare le nostre città in orti e foreste, ma le cifre sono confortanti: gli orti urbani sono coltivati da 800 milioni di persone al mondo, solo in Italia da circa 20 milioni... e il numero cresce ogni giorno! Coltivando le erbe aromatiche sul davanzale della finestra o i pomodori sul balcone di casa, imparerai ad amare le piante e ti renderai conto che quasi ogni spazio può diventare uno spazio verde. A domicilio: portati direttamente a casa. Prototipo: primo esempio. TESTI per CAPIRE ● Riconosci gli ortaggi della foto? POMODORI sul BALCONE I pomodori tipo ciliegino sono particolarmente indicati per essere coltivati sul balcone. Ecco come fare. 1. Pianta i pomodorini all’inizio della primavera. 2. Metti sul fondo di un vaso uno strato di argilla espansa in modo che l’acqua non faccia marcire le radici. 3. Aggiungi un po’ di terriccio. 4. Metti nel vaso la piantina, che puoi comprare in un vivaio. 5. Ricopri le radici di terriccio senza lasciare vuoti. 6. Controlla spesso il terriccio annaffiando quando ti sembra secco e asciutto. TESTI per CAPIRE ● Che cosa ti serve per fare questo esperimento? Rileggi con attenzione e fai l’elenco sul quaderno.