La città, Francesco Fagnani e Antongionata Ferrari

PIANETA VERDE La città Francesco Fagnani, Antongionata Ferrari, Di chi è la città, Giunti Questo brano non ti spiega com’è fatta una città, ma cerca di darti alcuni spunti per guardare la tua città con maggiore consapevolezza. Palazzi, strade e giardini. Ma anche macchine, autobus, biciclette… Una città è tutto questo. Ma una città è anche la nostra casa, il luogo in cui andiamo a scuola, vediamo gli amici. Un luogo che amiamo e che vorremmo fosse perfetto: magari con più alberi, più negozi o meno traffico. Che cos’è una città? Lo sanno tutti, è vero, ma una definizione precisa non c’è. Se chiediamo in giro è probabile che ognuno ci dia una risposta differente, e che ognuna sia quella giusta. Una città in fondo è proprio questo. Tante cose diverse che succedono nello stesso luogo. Se prendessimo un aereo vedremmo che ci sono città a forma di stella, di poligono, a raggiera, a macchia di leopardo, a macchia d’inchiostro... Dipende da come sono nate e cresciute. Per conoscere una città non occorre esserci nati o imparare a memoria la lista dei monumenti (anche se male non fa); bisogna abitarci. In che senso? Nel senso che abitare non è un fatto automatico: servono occhi aperti, orecchie e naso spalancati, lingua pronta e pedalare! O andare a piedi, meglio ancora. Le strade sono una foresta da esplorare. Cammina cammina, ci troviamo disegnata in testa una mappa della nostra città, diversa da quella di chiunque altro. E se mi perdo? Vuol dire che ho scoperto un posto nuovo! Non è vero che in città c’è meno natura, solo che è una natura di città. Sguardo acuto, perseveranza, e se ne vedono delle belle: uccelli, cani e gatti, insetti, persino scoiattoli. Non parlare agli sconosciuti! Giusto: meglio conoscere tanta gente. Parlarsi gli uni con gli altri, questo è il bello di abitare la città. TESTI per CAPIRE ● Hai colto i suggerimenti degli autori? Che cosa intendono dicendo che bisogna avere “occhi aperti, orecchie e naso spalancati, lingua pronta”? Scrivi almeno due cose che potresti scoprire avendo: • occhi aperti ........................ • orecchie e naso spalancati ........................ • lingua pronta ........................ ● Gli autori dicono che ognuno di noi possiede una “mappa mentale”della propria città. Hai capito che cosa intendono? Indica con una ✗ la risposta giusta. È una cosa che provoca un forte mal di testa. È un’immagine personale della città. È una carta che serve a orientarsi in città.
PIANETA VERDE     La città Francesco Fagnani, Antongionata Ferrari, Di chi è la città, Giunti Questo brano non ti spiega com’è fatta una città, ma cerca di darti alcuni spunti per guardare la tua città con maggiore consapevolezza. Palazzi, strade e giardini. Ma anche macchine, autobus, biciclette… Una città è tutto questo. Ma una città è anche la nostra casa, il luogo in cui andiamo a scuola, vediamo gli amici. Un luogo che amiamo e che vorremmo fosse perfetto: magari con più alberi, più negozi o meno traffico. Che cos’è una città? Lo sanno tutti, è vero, ma una definizione precisa non c’è. Se chiediamo in giro è probabile che ognuno ci dia una risposta differente, e che ognuna sia quella giusta. Una città in fondo è proprio questo. Tante cose diverse che succedono nello stesso luogo. Se prendessimo un aereo vedremmo che ci sono città a forma di stella, di poligono, a raggiera, a macchia di leopardo, a macchia d’inchiostro... Dipende da come sono nate e cresciute. Per conoscere una città non occorre esserci nati o imparare a memoria la lista dei monumenti (anche se male non fa); bisogna abitarci. In che senso? Nel senso che abitare non è un fatto automatico: servono occhi aperti, orecchie e naso spalancati, lingua pronta e pedalare! O andare a piedi, meglio ancora. Le strade sono una foresta da esplorare. Cammina cammina, ci troviamo disegnata in testa una mappa della nostra città, diversa da quella di chiunque altro. E se mi perdo? Vuol dire che ho scoperto un posto nuovo! Non è vero che in città c’è meno natura, solo che è una natura di città. Sguardo acuto, perseveranza, e se ne vedono delle belle: uccelli, cani e gatti, insetti, persino scoiattoli. Non parlare agli sconosciuti! Giusto: meglio conoscere tanta gente. Parlarsi gli uni con gli altri, questo è il bello di abitare la città. TESTI per CAPIRE ● Hai colto i suggerimenti degli autori? Che cosa intendono dicendo che bisogna avere “occhi aperti, orecchie e naso spalancati, lingua pronta”? Scrivi almeno due cose che potresti scoprire avendo: • occhi aperti ........................ • orecchie e naso spalancati ........................ • lingua pronta ........................ ● Gli autori dicono che ognuno di noi possiede una “mappa mentale”della propria città. Hai capito che cosa intendono? Indica con una ✗ la risposta giusta.   È una cosa che provoca un forte mal di testa.   È un’immagine personale della città.   È una carta che serve a orientarsi in città.