Striscialabiscia, Pietro Formentini

AMICI ANIMALI Striscialabiscia Pietro Formentini, Poesiafumetto oplà!, Nuove Edizioni Romane Cammina cammina cammina una biscia una biscia una biscia si ferma ci pensa si accorge di non avere le zampe le zampe le zampe non può camminare una biscia una biscia una biscia senza le zampe le zampe le zampe lei striscia lei striscia lei striscia può solo strisciare strisciare strisciare allora la biscia la biscia la biscia ritorna a partire dal punto di prima di prima di prima e senza le zampe le zampe le zampe lei striscia lei striscia lei striscia sempre più avanti più avanti più avanti riesce ad andare ad andare ad andare senza le zampe le zampe le zampe la biscia la biscia la biscia che striscia che striscia che striscia. Strisciare è una parola onomatopeica: il suono della parola richiama il suo significato. Indica un rumore simile a: un fruscio. un fischio. un ticchettio. PAROLE per PENSARE star bene a scuola GIOCARE CON LE PAROLE ● Hai visto com’è costruita questa poesia? L’ultima parola di ogni verso viene ripetuta e ci dà l’idea della biscia che avanza strisciando.Leggi i versi senza le parole ripetute: è la descrizione di una piccola scenetta. ● Prova tu a elaborare con questo breve testo una poesia costruita come quella che hai letto. Prima indica con un trattino il punto in cui vuoi andare a capo, poi scrivi il testo ripetendo l’ultima parola di ogni riga. Batte il picchio e scava nel tronco cerca soltanto un vermetto. Lo cerca, lo vuole, lo trova, il picchio che batte. I tuoi compagni possono aver fatto scelte diverse dalle tue... Leggete ad alta voce le diverse poesie che avete ideato. Adesso che hai capito il gioco, in gruppo o insieme a un compagno, prova a scrivere un breve testo e trasformalo in poesia con le parole ripetute.
AMICI ANIMALI     Striscialabiscia Pietro Formentini, Poesiafumetto oplà!, Nuove Edizioni Romane Cammina cammina cammina una biscia una biscia una biscia si ferma ci pensa si accorge di non avere le zampe le zampe le zampe non può camminare una biscia una biscia una biscia senza le zampe le zampe le zampe lei striscia lei striscia lei striscia può solo strisciare strisciare strisciare allora la biscia la biscia la biscia ritorna a partire dal punto di prima di prima di prima e senza le zampe le zampe le zampe lei striscia lei striscia lei striscia sempre più avanti più avanti più avanti riesce ad andare ad andare ad andare senza le zampe le zampe le zampe la biscia la biscia la biscia che striscia che striscia che striscia. Strisciare è una parola onomatopeica: il suono della parola richiama il suo significato. Indica un rumore simile a:   un fruscio.   un fischio.   un ticchettio. PAROLE per PENSARE  star bene a scuola GIOCARE CON LE PAROLE ● Hai visto com’è costruita questa poesia? L’ultima parola di ogni verso viene ripetuta e ci dà l’idea della biscia che avanza strisciando.Leggi i versi senza le parole ripetute: è la descrizione di una piccola scenetta. ● Prova tu a elaborare con questo breve testo una poesia costruita come quella che hai letto. Prima indica con un trattino il punto in cui vuoi andare a capo, poi scrivi il testo ripetendo l’ultima parola di ogni riga. Batte il picchio e scava nel tronco cerca soltanto un vermetto. Lo cerca, lo vuole, lo trova, il picchio che batte. I tuoi compagni possono aver fatto scelte diverse dalle tue... Leggete ad alta voce le diverse poesie che avete ideato. Adesso che hai capito il gioco, in gruppo o insieme a un compagno, prova a scrivere un breve testo e trasformalo in poesia con le parole ripetute.