IL PIACERE DI ASCOLTARE Storia di Patroclo, l’amico di Achille, Laura Orvieto

IL PIACERE DI ASCOLTARE ECCO UN ALTRO TESTO CHE ASCOLTERAI DALLA VOCE DELL’INSEGNANTE. Quando trovi questo simbolo puoi accompagnare l’ascolto con la lettura silenziosa delle parti del testo che trovi in queste pagine. Quando l’insegnante te lo chiederà fermati un attimo a pensare e formula le tue ipotesi su come proseguirà la storia, verificale e correggile, poi riprendi l’ascolto. Storia di Patroclo, l'amico di Achille Storia di Patroclo, l’amico di Achille Laura Orvieto, Storie della storia del mondo, Giunti La storia che stiamo per leggere ci porta a Troia, durante la famosa guerra. Achille, invincibile eroe greco, è arrabbiato con Agamennone, il suo comandante, perché gli ha portato via la sua schiava preferita, Briseide. Achille se ne sta quindi in disparte, a guardare la battaglia senza combattere. ASCOLTA L’INSEGNANTE Tra gli eroi partiti con Agamennone per la guerra di Troia c’era Patroclo, cugino di Achille... Uscì dalla tenda e si trovò nel campo tranquillo. Non pareva di essere vicino a una battaglia: i soldati parlavano, scherzavano, mangiavano, e i cavalli pascolavano quietamente presso il fiume. Achille non si fermò fra i soldati, ma salì sulla nave più grande: dall’alto della nave più grande vide il campo di battaglia. Guardò intento. Elleni e Troiani combattevano senza posa. Nel sole scintillavano le armi e brillava il rosso sangue che usciva da mille ferite. E un guerriero si slanciò in prima fila. Era il re Agamennone. ASCOLTA L’INSEGNANTE Il suo pennacchio d’oro splendeva come un sole;la sua lancia di rame brillava come… - Patroclo, dove sei tu? Alla voce di Achille, Patroclo uscì dalla tenda dove se ne stava solo e malinconico, ascoltando il lontano rumore della mischia e desiderando di aiutare i compagni. - Perché mi chiami, o Achille? Che cosa posso fare per te? - O amico, gli Achei, certo, si pentiranno ora di avermi offeso, perché mi pare che siano ridotti a mal partito. Ma chi è quel ferito che Nestore conduce lontano dalla battaglia? Va’, Patroclo, amico mio, e domandalo. Da dietro mi pare il medico Macaone, ma davanti non mi è riuscito di vederlo. Così disse Achille, e Patroclo obbedì all’amico. ASCOLTA L’INSEGNANTE Andò nella tenda di Nestore e fece a Nestore la domanda… Achille, vedendolo, ebbe compassione di lui e disse: - Perché piangi, Patroclo, come una bimba piccola che corre dietro alla mamma e la tira per il vestito e la guarda piangendo perché vuol essere presa in collo? Proprio una bimba piccola tu mi sembri. Piangi forse perché gli Achei sono cacciati fino alle navi e muoiono in tanti sotto i colpi di Ettore e di Enea? Nessuno può farci nulla, lo sai! La colpa è di chi mi offese, di Agamennone, il gran generale! Non è mia né tua! ASCOLTA L’INSEGNANTE - O figlio di Peleo, il più forte di noi tutti, - rispose Patroclo, - un dolore... Tre volte le assalì, tre volte uccise nove uomini; alla quarta fu ferito alle spalle da una freccia. Tentò di ritirarsi fra i compagni, ma Ettore, che l’aveva ormai riconosciuto, corse a lui tra le file dei soldati, e lo colpì nel ventre con la sua lancia forte. La lancia uscì dall’altra parte del corpo; l’amico d’Achille cadde a terra senza vita, e la bella armatura che non era mai stata vinta ruzzolò nel fango. ASCOLTA L’INSEGNANTE Ettore, che da tanto tempo desiderava le armi d’Achille, spogliò il morto, lasciandolo... • Come dimostra Patroclo la sua amicizia per Achille? • In che modo Achille dimostra la sua amicizia per Patroclo? • Tu hai degli amici? In che modo dimostrate la vostra amicizia? I POEMI DI OMERO: ILIADE E ODISSEA L’Iliade e l’Odissea, due opere attribuite a Omero, sono tra i libri più antichi che possiamo leggere. L’Iliade racconta alcuni episodi della guerra di Troia. Gli Achei (Greci) assediarono a lungo la città di Troia per vendicare il rapimento della bella regina greca Elena da parte di un principe troiano. Molti eroi parteciparono al conflitto: tra gli Achei il più famoso era Achille, tra i Troiani Ettore. Anche Ulisse, re di Itaca, faceva parte dell’esercito acheo. Il suo ritorno ad Itaca è raccontato nell’Odissea. Fu un viaggio che durò dieci anni, lo portò in giro per tutto il Mediterraneo, affrontando mille avventure e pericoli. L’eroe greco Menelao sorregge il corpo di Patroclo (Loggia dei Lanzi, Firenze). Elleni, Achei: due nomi per indicare i Greci. Achille che fascia le ferite di Patroclo (Staatliche Museen, Berlino). Scena di combattimento tra due eroi durante la guerra di Troia (Museo Archeologico di Atene).
      IL PIACERE DI ASCOLTARE ECCO UN ALTRO TESTO CHE ASCOLTERAI DALLA VOCE DELL’INSEGNANTE. Quando trovi questo simbolo puoi accompagnare l’ascolto con la lettura silenziosa delle parti del testo che trovi in queste pagine. Quando l’insegnante te lo chiederà fermati un attimo a pensare e formula le tue ipotesi su come proseguirà la storia, verificale e correggile, poi riprendi l’ascolto.    Storia di Patroclo, l'amico di Achille Storia di Patroclo, l’amico di Achille Laura Orvieto, Storie della storia del mondo, Giunti La storia che stiamo per leggere ci porta a Troia, durante la famosa guerra. Achille, invincibile eroe greco, è arrabbiato con Agamennone, il suo comandante, perché gli ha portato via la sua schiava preferita, Briseide. Achille se ne sta quindi in disparte, a guardare la battaglia senza combattere. ASCOLTA L’INSEGNANTE Tra gli eroi partiti con Agamennone per la guerra di Troia c’era Patroclo, cugino di Achille... Uscì dalla tenda e si trovò nel campo tranquillo. Non pareva di essere vicino a una battaglia: i soldati parlavano, scherzavano, mangiavano, e i cavalli pascolavano quietamente presso il fiume. Achille non si fermò fra i soldati, ma salì sulla nave più grande: dall’alto della nave più grande vide il campo di battaglia. Guardò intento. Elleni e Troiani combattevano senza posa. Nel sole scintillavano le armi e brillava il rosso sangue che usciva da mille ferite. E un guerriero si slanciò in prima fila. Era il re Agamennone. ASCOLTA L’INSEGNANTE Il suo pennacchio d’oro splendeva come un sole;la sua lancia di rame brillava come… - Patroclo, dove sei tu? Alla voce di Achille, Patroclo uscì dalla tenda dove se ne stava solo e malinconico, ascoltando il lontano rumore della mischia e desiderando di aiutare i compagni. - Perché mi chiami, o Achille? Che cosa posso fare per te? - O amico, gli Achei, certo, si pentiranno ora di avermi offeso, perché mi pare che siano ridotti a mal partito. Ma chi è quel ferito che Nestore conduce lontano dalla battaglia? Va’, Patroclo, amico mio, e domandalo. Da dietro mi pare il medico Macaone, ma davanti non mi è riuscito di vederlo. Così disse Achille, e Patroclo obbedì all’amico. ASCOLTA L’INSEGNANTE Andò nella tenda di Nestore e fece a Nestore la domanda… Achille, vedendolo, ebbe compassione di lui e disse: - Perché piangi, Patroclo, come una bimba piccola che corre dietro alla mamma e la tira per il vestito e la guarda piangendo perché vuol essere presa in collo? Proprio una bimba piccola tu mi sembri. Piangi forse perché gli Achei sono cacciati fino alle navi e muoiono in tanti sotto i colpi di Ettore e di Enea? Nessuno può farci nulla, lo sai! La colpa è di chi mi offese, di Agamennone, il gran generale! Non è mia né tua! ASCOLTA L’INSEGNANTE - O figlio di Peleo, il più forte di noi tutti, - rispose Patroclo, - un dolore... Tre volte le assalì, tre volte uccise nove uomini; alla quarta fu ferito alle spalle da una freccia. Tentò di ritirarsi fra i compagni, ma Ettore, che l’aveva ormai riconosciuto, corse a lui tra le file dei soldati, e lo colpì nel ventre con la sua lancia forte. La lancia uscì dall’altra parte del corpo; l’amico d’Achille cadde a terra senza vita, e la bella armatura che non era mai stata vinta ruzzolò nel fango. ASCOLTA L’INSEGNANTE Ettore, che da tanto tempo desiderava le armi d’Achille, spogliò il morto, lasciandolo... • Come dimostra Patroclo la sua amicizia per Achille? • In che modo Achille dimostra la sua amicizia per Patroclo? • Tu hai degli amici? In che modo dimostrate la vostra amicizia? I POEMI DI OMERO: ILIADE E ODISSEA L’Iliade e l’Odissea, due opere attribuite a Omero, sono tra i libri più antichi che possiamo leggere. L’Iliade racconta alcuni episodi della guerra di Troia. Gli Achei (Greci) assediarono a lungo la città di Troia per vendicare il rapimento della bella regina greca Elena da parte di un principe troiano. Molti eroi parteciparono al conflitto: tra gli Achei il più famoso era Achille, tra i Troiani Ettore. Anche Ulisse, re di Itaca, faceva parte dell’esercito acheo. Il suo ritorno ad Itaca è raccontato nell’Odissea. Fu un viaggio che durò dieci anni, lo portò in giro per tutto il Mediterraneo, affrontando mille avventure e pericoli. L’eroe greco Menelao sorregge il corpo di Patroclo (Loggia dei Lanzi, Firenze). Elleni, Achei: due nomi per indicare i Greci. Achille che fascia le ferite di Patroclo (Staatliche Museen, Berlino). Scena di combattimento tra due eroi durante la guerra di Troia (Museo Archeologico di Atene).